Blizzard ridisegna il suo nuovo MMO. Rilascio non prima del 2016

Blizzard ridisegna il suo nuovo MMO. Rilascio non prima del 2016

La software house di World of Warcraft non è soddisfatta dei risultati raggiunti con il suo nuovo MMO, conosciuto con il nome in codice di Titan. Ha quindi azzerato tutto e ricominciato da capo.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Non è mai stato annunciato ufficialmente, ma Titan è comunque in sviluppo presso Blizzard ormai da diversi anni. Dean Takahashi, il noto giornalista videoludico di GamesBeat, ha adesso appreso che la software house californiana ha deciso di azzerare quanto fatto fino a oggi su questo MMO e ricominciare dall'inizio.

Takahashi, che sostiene di essere stato aggiornato sulla situazione da una persona che ha familiarità con i fatti, scrive che il team originale di Titan era composto da 100 persone, ma che successivamente Blizzard ha deciso di ridimensionarlo fino a 30. Gli sviluppatori in eccesso vengono riassegnati su altri progetti. Allo stesso tempo, il cuore della squadra di sviluppo rifarà completamente Titan che, a questo punto, non sarà rilasciato prima del 2016. Gli sviluppatori in eccesso si occuperanno dei vari World of Warcraft, Blizzard All-Stars, dell'espansione di Diablo III e di Battle.net.

World of Warcraft ha generato un fatturato di un miliardo per ogni anno, con milioni di giocatori che ancora oggi pagano l'abbonamento. Ma il gioco ha perso 1,3 milioni di abbonati nel primo trimestre del 2013. Oggi annovera circa 8 milioni di giocatori, mentre ha toccato un picco di oltre 12 milioni di giocatori. Questi numeri impongono a Blizzard di andare avanti nella realizzazione di un nuovo MMO che possa incontrare i gusti dei giocatori di oggi.

Ma, lo sappiamo, Blizzard non è famosa per la sua velocità. Inoltre, è uno dei pochi produttori di videogiochi che ancora oggi si prendono il tempo necessario per sviluppare i progetti più complessi. Se i giochi non raggiungono certi standard di qualità non vengono rilasciati, perché Blizzard non può permettersi neanche un fallimento.

Titan, come detto, non è mai stato annunciato ufficialmente, ma molti si aspettavano il rilascio tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo. Il ritardo, però, complicherà ulteriormente la situazione per Blizzard nella misura in cui dovrà affrontare più concorrenza. Fra gli altri, Bethesda è ormai pronta a rilasciare il suo MMORPG, The Elder Scrolls Online, sul quale pubblicheremo nelle prossome ore un'approfondita anteprima, insieme all'intervista al game director Matt Firor.

"Abbiamo sempre avuto un processo di sviluppo altamente iterativo, e l'MMO che ancora non abbiamo annunciato non fa eccezione", ha detto Shon Damron, portavoce di Blizzard. "Siamo arrivati a un punto in cui abbiamo bisogno di rivedere alcuni elementi di design e di tecnologia. Stiamo sfruttando questa opportunità per riallocare parte delle nostre risorse su altri progetti, mentre il core team sta continuando ad adattare la tecnologia e gli strumenti per rendere possibili i cambiamenti che abbiamo intenzione di apportare. Si noti che non abbiamo mai annunciato una data per questo MMO".

Blizzard, quindi, dovrà basare le sue finanze ancora per molto tempo su World of Warcraft, e quindi ridare slancio al suo vecchio MMORPG con supporto esterno e nuovi contenuti di espansione. Come ben sappiamo, anche per il caso di Star Wars The Old Republic, il mondo dei MMO sta andando verso il modello free to play, al quale Blizzard non ha voluto fare ricorso fino a ora, perlomeno in forma completa.

"Abbiamo messo sul progetto Titan alcuni fra i nostri sviluppatori più esperti", diceva Paul Sams, chief operating officer di Blizzard, nel 2011. "Abbiamo una squadra da sogno, perché sono le persone che hanno portato al successo World of Wacraft".

Mike Morhaime, CEO di Blizzard, ha confermato ai suoi dipendenti che la società proseguirà su un modello di sviluppo fortemente "iterativo". Si conclude che servono nuovi strumenti di sviluppo e nuove tecnologie per raggiungere gli standard di qualità sperati con Titan.

13 Commenti
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gatsu7629 Maggio 2013, 11:56 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Se i giochi non raggiungono certi standard di qualità non vengono rilasciati, perché Blizzard non può permettersi neanche un fallimento.


certo come no... nessun fallimento proprio (a livello di qualità, non di vendite ovviamente)..
MARROELLO29 Maggio 2013, 12:16 #2
Critiche a parte (ti riferisci probabilmente a Diablo3) è perfettamente vero che la Blizzard ci ha messo anima e corpo in ogni suo lavoro, fino quasi all'ossessione.
Indiscutibile.
Bivvoz29 Maggio 2013, 12:58 #3
Diablo 3 è stato seguito bene esattamente come gli altri giochi blizzard, l'errore è stato voler bilanciare il gioco in modo che potesse funzionare un'asta a livello globale (beh divisa per macroaree ma comune a tutti i server).

Per quanto mi riguarda è bello il gioco, ma troppo frustrante non vedere mai un tubo se non fuffa
tribalspirit29 Maggio 2013, 14:07 #4
francamente è incredibile che blizzard non sia ancora andata in fallimento con un politica di sviluppo così inefficiente e lunga
Vabè che hanno fatto profitti niente male e activision ha sfracelli di soldi da buttare grazie ai vari cod, ma prendere e rifare in continuazione i progetti non fa bene.
Chiaro niente deve essere mai affrettato, ma con l'evoluzione della tecnologia presente sono sempre grossi rischi.

Cmq è abbastanza presumibile che abbiano buttato via tutto per sviluppare titan anche per le nuove consolle come hanno fatto con d3.
Utilizzaranno la gente su pc come betatester per fare poi arrivare il prodotto maturo su consolle.
Aegon29 Maggio 2013, 14:12 #5
Originariamente inviato da: tribalspirit
francamente è incredibile che blizzard non sia ancora andata in fallimento con un politica di sviluppo così inefficiente e lunga
Vabè che hanno fatto profitti niente male e activision ha sfracelli di soldi da buttare grazie ai vari cod, ma prendere e rifare in continuazione i progetti non fa bene.
Chiaro niente deve essere mai affrettato, ma con l'evoluzione della tecnologia presente sono sempre grossi rischi.

Cmq è abbastanza presumibile che abbiano buttato via tutto per sviluppare titan anche per le nuove consolle come hanno fatto con d3.
Utilizzaranno la gente su pc come betatester per fare poi arrivare il prodotto maturo su consolle.


A dire il vero tempo addietro uscì la classifica dei bilanci delle società videoludiche e Blizzard era l'UNICA in attivo, tanto che si paventava una cessione da parte di Activision per poter recupare sul rosso (se non ricordo male).

Se hanno deciso di poter ricominciare da 0 con Titan, evidentemente, sanno di poterselo permettere. Sarebbe uno dei più grossi fail della storia dei videogiochi altrimenti.
PaulGuru29 Maggio 2013, 14:20 #6
WoW è l'MMO in assoluto più popolato al mondo e ogni mese tutti gli utenti devono pagare l'abbonamento, quindi non capisco come si possa parlare di fallimento, il gioco è vecchissimo eppure loro incassano da paura senza però spendere nulla.

Le espansioni sono ridicole e tecnicamente indietro.
Horizont29 Maggio 2013, 15:04 #7
Da questo articolo pare che l'abbiano fatta facile...
Tutto questo non ha avuto un costo spropositato in termini di perdite di investimenti?
Cioè chiudere un progetto e riniziarlo daccapo cos'è come prendersi un caffè?

O_o
futu|2e29 Maggio 2013, 16:52 #8
Originariamente inviato da: Horizont
Da questo articolo pare che l'abbiano fatta facile...
Tutto questo non ha avuto un costo spropositato in termini di perdite di investimenti?
Cioè chiudere un progetto e riniziarlo daccapo cos'è come prendersi un caffè?

O_o


Possono permetterselo in termini di quattrini.
PJivan29 Maggio 2013, 16:54 #9
Prima di tutto che sia ridisegnato tutto da capo e' un pensiero scaturito da un rumor su venturebeat poi riportato da tutte le testate e tradotto nei vari siti nostrani.

Ma lasciando perdere questo dettaglio, Blizzard ha da sempre preso tutto il tempo che voleva per creare i propri titoli non e' detto che un idea funzioni altrettanto bene nella pratica o che un concept funzioni su larga scala, e visto che si tratta di un mercato in continuo mutamento non vedo cosa ci sia di strano.

I soldi non sono buttati visto che tutti i developer sono costantemente a lavoro, che si tratti di creare dei concept per il futuro o delle patch o lavorare a progetti confermati sono tutti ingredienti necessari per l'azienda

Una grassa risata a chi continua con sta fesserie di activision, activision e Blizzard sono due aziende completamente distinte, entrambe acquistate da vivendi sono due entita' separate che non collaborano o si influenzano a vincenda, anzi questi "ritardi" dimostrano proprio l'indipendenza di un azienda che puo' ancora permettersi di fare quello che vuole senza pressioni deadline e scalette da rispettare

bha se avessero detto che titan usciva quest'anno sarebbe stata una sfilza di piagnistei perche' ormai blizzard sfornava titoli senza lavorare su quelli attuali... se parte di questi sviluppatori invece finisco a lavorare sui titoli ora esistenti tutti a piangere e dire fesserie come la vecchia favola dei pc betatester...

Diablo 3 (lo cito perche' e' il piu' criticato) rimane uno dei giochi piu' giocati al momento...certo non ci si possono spendere 400 ore sopra...ma mi dite quale hack&slash ha regalato piu' ore di gioco? E non venitemi a dire di Diablo 2 perche' dati alla mano non e' cosi' anche se a quei tempi si giocava di piu' e si piangeva meno

E' pazzesco che ci sia gente che continua a giocarci da un anno intero e con piu' di mille ore di gioco siano pronti a postare fango ovunque si parli di D3 e ad ogni news sul sito ufficiale...mai visto tanta gente dare l'anima per un hack&slash....
Phoenix Fire29 Maggio 2013, 21:39 #10
dando per vera la notizia ho due pensieri

pensiero positivo
grande blizzard, se una sh prende una decisione del genere per me fa solo bene, meglio un prodotto tra anni ma fatto bene che subito e deludente

pensiero negativo
il ritardo non sarà causato dal fatto che wow ancora produce guadagni e vogliono aspettare che gli 8 milioni diventino un paio?

io sono per la linea positiva comunque

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