Blizzard: giochi single player in via di estinzione

Blizzard: giochi single player in via di estinzione

In un'intervista a GamesIndustry, il vice-presidente di Blizzard, Rob Pardo, esprime il suo scetticismo sul futuro dei giochi single player AAA così come li conosciamo oggi.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:50 nel canale Videogames
Blizzard
 

"Non vedo un modello di business interessante per i giochi single player. Ci sono molti elementi che concorrono per rendere difficile produrre questo tipo di giochi in questo momento", dice Rob Pardo, una delle figure più autorevoli nel panorama dell'industria videoludica, in un'intervista rilasciata a GamesIndustry. "Tra la pirateria e la possibilità di noleggiare i giochi, diventa difficile per i produttori investire milioni e milioni di dollari in un gioco e non vedere necessariamente il ritorno di cui hanno bisogno per continuare a investire".

Rob Pardo

"Personalmente sono fan di quei game designer che sono coinvolti nella fase di progettazione del modello di business, perché ciò contribuisce al successo dei giochi migliori", continua Pardo. "Molto spesso si individuano dei modelli di business per i giochi troppo aggressivi, ma poi i titoli non sono in grado di reggere tali modelli. Succede molto spesso con quei giochi con modello di business basato sugli abbonamenti".

"Penso che i modelli basati su abbonamenti possono ancora funzionare, ma bisogna stare attenti a non sopravvalutare il gioco. Molti progetti sono stati basati su questa impostazione, ma non sono riusciti a mantenerla a lungo. La realtà è che se si vuole avere un modello di business su abbonamento è necessario fornire una quantità immensa di contenuti premium nel corso del tempo perché le persone si pongono la domanda: 'Se io spendo 10 o 15 $ al mese cosa ottengo in cambio di questi soldi mese per mese?'"

Pardo parla anche della prossima generazione di console: "Ci sono persone che sono disposte a pagare 300 dollari o più per un sistema di gioco che si collega alla TV come hanno fatto fino a oggi tutti i sistemi di gioco? Credo che la risposta sia si, ma solamente per una generazione ancora. Penso che le console offrano ancora dei vantaggi rilevanti, e che le persone siano disposte a spendere su di esse come prodotti di consumo. Sono in grado di fornire giochi veramente buoni, che semplicemente non possono esserci su tablet. Ma non sarei sorpreso se quella che sta entrando sarà l'ultima generazione per le console tradizionali e che successivamente le console si evolveranno in qualcosa di nuovo".

I videogiochi sono cambiati molto da quando Pardo ha iniziato a operare nel settore: "Quando per la prima volta sono venuto a lavorare qui in Blizzard molti avevano dei dubbi sulla necessità di avere un game designer. 'Possiamo mettere insieme le nostre idee e fare noi il game designer, non abbiamo veramente bisogno di avere qualcuno che faccia il game designer come lavoro principale'". Adesso, invece, le cose sono ben diverse, visto che l'organizzazione del lavoro e l'individuazione della componente artistica e dello stile visivo sono elementi imprescindibili dei giochi di oggi.

"Al livello più alto, la maggior parte dei prodotti di intrattenimento di successo - e non mi riferisco solamente ai videogiochi - sono basati su una visione e una precisa direzione creativa. Ho dei dubbi che questi elementi si possano ottenere da una community, che per noi anzi può essere un elemento di distrazione. Credo che, a questo proposito, abbiamo annunciato troppo presto i nostri ultimi titoli rispetto all'uscita. Non mi interessa mantenere i segreti, è solo che i fan ultimamente si stanno facendo veramente voraci di sapere sempre di più, e ciò può diventare una distrazione troppo grande per il team di sviluppo. Ma al contempo vogliamo conoscere il feedback dei giocatori e per questo leggiamo continuamente i forum e tutti i blog".

Rob Pardo in passato ha parlato direttamente ai lettori di Gamemag come potete vedere qui.

66 Commenti
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omega72605 Ottobre 2012, 10:00 #1
Io ho 30 anni e lavoro...onestamente a me i singleplayer piacciono molto!
Non dipendo da altri per giocare e non avendo a disposizione ore infinite mi ci posso dedicare quando mi va senza per questo rimanere indietro e in più ho una storia da seguire!
A me tutta questa svolta social del videogame non appassiona proprio.
E poi trovo che il gioco online non sia per nulla appagante...un singleplayer ha una storia da completare e degli obbiettivi specifici che danno anche appagamento nel completarli....un gioco online alla fine risulta piatto e dopo la scoperta iniziale viene sempre a noia....
Preferisco 20 ore e smettere di giocare perchè l'ho terminato piuttosto che 1000 e smettere per la noia....
Ed era così anche quando avevo molto tempo.
Poi sarà che sono nato negli anni 80 e ho una cultura del videogioco abbastanza antica...
Rudyduca05 Ottobre 2012, 10:02 #2
Vuol dire che non giocherò più a giochi Bliazard, poco male.
-Maxx-05 Ottobre 2012, 10:04 #3
O forse sono in via d'estinzione i programmatori che sanno fare un bel gioco in single player
Aenil05 Ottobre 2012, 10:13 #4
io non ho tempo per giochi multiplayer quindi preferisco una partittina ogni tanto in single, vorrà dire che non giocherò più..
michelgaetano05 Ottobre 2012, 10:15 #5
I tuoi, Blizzard, dai miei hard disk si estingueranno sicuro.
roccia123405 Ottobre 2012, 10:15 #6
Originariamente inviato da: -Maxx-
O forse sono in via d'estinzione i programmatori che sanno fare un bel gioco in single player


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luca2014105 Ottobre 2012, 10:16 #7

Agree!

Ciao Omega.
Io sono un pochino più vecchio di te, ma abbiamo le stesse radici videoludiche. Sono d'accordo su molte cose che dici, anch'io infatti preferisco i single player in generale: storie appassionanti, gestione più parsimoniosa del tempo da dedicarvi e sopratutto, la possibilità di vedere la fine di un gioco

Ma ho giocato per due anni a WoW e aspetto Final Fantasy XIV per PS3 (invano?) in ogni caso, perchè ammetto che vedere le proprie passioni proiettate in un mondo pulsante e "vivo", condividendo certe esperienze con altri sia una cosa unica.

Apprezzo anche i multiplayer "in piccolo", ad es. mi sono divertito con Assassin's Creed Brotherhood in multiplayer tanto quanto single-player, per la componente di crescita che avevano inserito.

Diciamo che alcuni multiplayer sono meritevoli tanto quanto i single player.

Non so se Pardo ha ragione, sull'estinzione dei giochi "tradizionali" da noi tanto amati e sulle console. So che però è un argomento molto discusso in questo periodo e giustamente, visto l'arrivo di tablet e smartphone, che hanno catturato una grande fetta di pubblico casual e hanno spostato quindi gli investimenti in quella direzione.

Un'ultima parola a proposito degli investimenti: le varie software house hanno degli investitori che cercano profitti. Se questi capiscono che il mercato casual è profittevole più del mercato console / PC, non ci penseranno due volte a spostare tutto il comparto in quella direzione. Infischiandosene dei giocatori d'annata come noi.

Ma del resto business is business.
La Remington, nell'800 fabbricava pistole e fucili per i cowboy, poi, col declino della frontiera è diventata la più grande produttrice di macchine da scrivere...
I pittori impressionisti si rifiutavano di abbandonare la pittura, considerando l'avvento della fotografia come un obbrobbrio senza arte...
ThePonz05 Ottobre 2012, 10:17 #8
ammetto che non ho letto tutto l'articolo, ma arrivato a
Tra la pirateria e la possibilità di noleggiare i giochi

mi son detto 'ok, questo basta e avanza'

solita aria fritta di chi deve sponsorizzare i suoi prodotti e difendere le proprie -discutibili- scelte imprenditoriali

@ -Maxx-
quotone
muppo05 Ottobre 2012, 10:20 #9

è vero Pardo

a me la serie uncharted 1-2-3 ha fatto pena, non aspetto per niente the last of us, per non parlare di quanto schifo mi fece mgs 1, il 3 poi, il 4 faceva vomitare. Lost planet , entrambi i dead space, tutte orrende schifezze, red dead redemption e altri 1000 giochi usciti da qualche anno a sta parte. Sono proprio il passato.
Ahhhhh se non ci fosse diablo 3 e l'mmorpg rovina vite che faremo!
Ma nasconditi idiota tu e il facebookaro che avete rovinato un'intera generazione di tutto.
Vedo le tue idee come profezie che si realizzeranno subito.
Quelle del tipo ammesse da te stesso, noi non abbiamo bisogno di game designer. Quanti ne avete oggi?
A pardo sei perfetto per l'activision dovresti fare domanda li...come? vi hanno già comprato?
Red Baron 8005 Ottobre 2012, 10:21 #10
A volte mi chiedo come se ne escano con queste cavolate.
Secondo loro la gente ha solo voglia di multi?
Io sono un accanito giocatore SP. Per il esiste solo il SP perchè mi rilassa e se devo giocare lo devo fare per scrollarmi di dosso lo stress della giornata o per passare una serata tranquilla a casa che fuori piove, non certo stare lì a competere con 1000 bimbiminkia connessi in rete. Quindi se Blizzard vuole solo fare giochi MP, poco male a me non cambia nulla tanto non li comprerò. Ci sono 1000 altre software house che producono bei giochi SP.

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