Bethesda: nostri giocatori non interessati ai trend sociali

Bethesda: nostri giocatori non interessati ai trend sociali

Stando a Pete Hines, vice presidente di Bethesda, la compagnia americana non ha al momento intenzione di investire sul social.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:49 nel canale Videogames
Bethesda
 

I principali produttori di videogiochi Tripla A stanno guardando con sempre crescente interesse al mercato dei social game, ma Bethesda non sembra intenzionata ad allinearsi a questa tendenza. Lo rivela Pete Hines, vice presidente della compagnia americana, in un'intervista a GamesIndustry.

"Non è il tipo di contenuti per cui siamo conosciuti e non è questo genere di giochi che tradizionalmente facciamo", dice Hines. "Il nostro principale obiettivo è quello di creare giochi sempre più grandi e che si migliorino nel tempo, e non fiondarci in un settore completamente sconosciuto nel quale non abbiamo esperienza".

Bethesda è attualmente al lavoro su quattro titoli Tripla A, ovvero Rage, The Elder Scrolls V Skyrim, Prey 2 e Dishonored. Hines non vuole non riconoscere il trascinante successo che sta avendo il mondo dei social network, ma ribadisce che nell'universo videoludico ci sono fenomeni che nascono e che si esauriscono velocemente e bisogna essere pronti per azzeccare i momenti giusti per investire.

"Questa stessa cosa è successa con Nintendo DS. In quegli anni tutti hanno iniziato a fare giochi semplici e giochi per ragazze. Ma noi non lo abbiamo fatto: sappiamo chi siamo e sappiamo che abbiamo esperienza per creare un altro tipo di giochi. Sappiamo a quali giochi sono interessati i nostri giocatori. Vogliamo creare quel tipo di giochi che sia aderente con l'esperienza videoludica che noi stessi amiamo di più".

"Vogliamo focalizzarci su tre o quattro grossi titoli per ogni anno. Vogliamo creare solo giochi che attirino le attenzioni del pubblico e su cui ci sia molta attesa".

Nel resto dell'intervista Hines parla dell'ormai imminente lancio di Rage, dei miglioramenti alle fasi di test per risolvere i bug prima del rilascio, del dialogo con le software house per le partnership e le acquisizioni.

11 Commenti
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HEYDOL07 Settembre 2011, 09:19 #1
Modificate il titolo in '' I nostri giocatori nn sono interessati a una vita sociale'' Con giochi come Skyrim cosa volete pretendere, loool
luca2014107 Settembre 2011, 09:36 #2

Get a life

HEYDOL, ehehehe, hai ragione, ma secondo me è la tua affermazione applicabile a una larga parte di giocatori. Mi viene in mente un piccolo esempio: le schiere di WoW ;-)
Dort07 Settembre 2011, 10:00 #3
magicken07 Settembre 2011, 10:03 #4
Evvai! Finalmente una società che non segue sti social!
gildo8807 Settembre 2011, 10:44 #5
Originariamente inviato da: HEYDOL
Modificate il titolo in '' I nostri giocatori nn sono interessati a una vita sociale'' Con giochi come Skyrim cosa volete pretendere, loool


Perchè chi sta tutto il giorno su facebook ha una vita sociale?
Maxt7507 Settembre 2011, 14:49 #6
Mi trovo in linea con il pensiero Bethesda. Da appassionato dei suoi giochi, ed ex giocatore incallito di WoW, abbraccio questa linea. L'immersione in un mondo gigantesco negli orari che desidero io e nei tempi che mi va di dedicargli. Senza trasformare il videoludo in un secondo lavoro.
Inoltre trovo veramente sconveniente cercare di sfondare nell'online, quando troppi altri titoli hanno già fallito. Meglio investire in cose dal ritorno economico certo,piuttosto che sperare che la gente si stanchi di WOW. Dei giochi che si trovano su facebook poi non voglio neanche parlarne.
StyleB07 Settembre 2011, 15:16 #7
finalmente un azienda con le idee chiare! sinceramente non vedo l'ora di mettere le mani su alcuni titoli disponibili a breve e credo che dopo tutte le volte che mi son giocato oblivion, morrowind e fallout mi ci voglia qualcosa che mi spinga a giocare come quei titoli, cosa al momento inesistente. inoltre reputo questa una mossa più che strategica da parte di bethesda, in troppe aziende si son ridotte a fare titoletti a smazzo su social o MMO vari e non son più riuscite a produrre un giochino decente nemmeno su pc e console, prendiamo ad esempio la Bioware che è ancora lì a sponsorizzare la versione facebook di DA:2 (tra l'altro ci ho giocato sino a quando non ho ottenuto gli oggetti per da2 e poi l'ho mollata... è di una noia mortale)


basta giochi per ragazzine! vogliamo titoli con pacchi di magie, migliaia di morti, e decine di armi per scassare crani, menomare arti e aprire in 3 i nemici!
Enderedge07 Settembre 2011, 18:47 #8
Seppur apprezzo la "linea" di Bethesda, credo che sia una linea abbastanza rischiosa imho.
I social sono un nuovo fenomeno che deve essere considerato, attirano tutte quelle persone che sono state "irretite" da Facebook e che svolgono dei lavori di "attesa" (e non solo, visto che in molte aziende/enti lo hanno bannato).
Se poi vedete come "crescono" dal punto di vista del videogiocare i bambini di oggi ... beh, non ho molte speranze.
Fare un bel gioco (tipo Fallout e/o Dragon Age: Origin) costa molto (decine e decine di milioni di dollari) e ormai i rientri non sono più così cospicui anche se non so esattamente quanto hanno venduto non credo che abbiano superato il 1.5/2 milioni di pezzi.
Vorrei vedere quanto costano queste aziende ogni anno ...
Fire-Dragon-DoL07 Settembre 2011, 23:30 #9
Ma ti pare normale che io devo loggare su un sito pessimo quale quello per un social network?! ringrazio il cielo che ci siano aziende che lo capiscono che sono tutte rotture di palle

Sono le donne a giocare sui giochini per social network, sicuramente non videogiocatori datati (che hanno una certa esperienza intendo, non necessariamente vecchi).

Cazzarola ma posso giocare a farmville dopo aver giocago a roba tipo skyrim (per quando non mi piaccia il genere)
blade972208 Settembre 2011, 11:13 #10
Beh, ma è in linea con la loro produzione. Hanno sempre sviluppato RPG single player, e non si sono mai interessati ai MMORPG, neanche quando sembravano essere più renumerativi.

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