Battle.net chiuso in Iran: World of Warcraft e Diablo III inaccessibili

Battle.net chiuso in Iran: World of Warcraft e Diablo III inaccessibili

Per conformarsi alle nuove restrizioni commerciali e alle sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti, Blizzard ha bloccato il suo servizio online in Iran.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:42 nel canale Videogames
BlizzardDiabloWorld of Warcraft
 

La vicenda è partita con qualche sporadico problema di login e si è conclusa con la chiusura completa di Battle.net in territorio iraniano. Diversi utenti di quella nazione si sono lamentati sul forum di Battle.net, fino a quando è arrivato il comunicato ufficiale di Blizzard. Eccone la traduzione:

"Non possiamo rilasciare dichiarazioni sulle informazioni che provengono dall'Iran secondo le quali il governo locale stia applicando una restrizione all'accesso dei giochi per i propri cittadini. Quello che sappiamo è che nuove nuove restrizioni commerciali e sanzioni economiche degli Stati Uniti impediscono di continuare a fare affari con alcune nazioni, fra cui l'Iran. Recentemente abbiamo rafforzato le nostre procedure volte a garantire il rispetto di queste leggi, il che equivale a dire che dobbiamo limitare l'accesso ai nostri giochi in queste nazioni".

Il menu che consente di selezionare la nazione di appartenenza nella procedura di creazione di un nuovo account Battle.net non comprende l'Iran, mentre fra i termini di uso del servizio si può leggere questa segnalazione: "Il software ... e / o il servizio non può essere scaricato o in altri modi esportato o riesportato in (o a un cittadino o residente di) Cuba, Iraq, Libia, Corea del Nord, Iran, Siria o qualsiasi altro paese in cui gli Stati Uniti hanno applicato l'embargo".

In realtà il governo degli Stati Uniti si sta adeguando a quanto espresso in una conferenza tenuta dal Ministero della Cultura e dell'Orientamento Islamico in cui è stata istituita la Islamic Revolution Game Designers Community, che ha il compito di limitare l'ingresso di videogiochi nella Repubblica Islamica. I videogiochi, secondo le autorità iraniane, sono esempi di "propaganda occidentale volti ad avvelenare le menti dei giovani" e "promuovono mitologie e superstizioni, violenze, incitano all'abolizione della deformazione nel peccato e tendono ad esibire abbigliamento inadeguato".

I giochi Blizzard non sono gli unici titoli online inaccessibili nella Repubblica Islamica, visto che la lista comprende anche Guild Wars, Second Life, Dofus, Evony, Runescape, Entropia Universe, Assassin's Creed e Call of Duty.

Come abbiamo riportato nelle scorse settimane l'Iran si avvia verso l'esclusione del paese dal world wide web per istituire una intranet nazionale.

22 Commenti
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.:Sephiroth:.29 Agosto 2012, 09:58 #1
che politica del cavolo...

praticamente l'iran è tagliata fuori dalla maggior parte dei giochi online

mah..
Perseverance29 Agosto 2012, 10:03 #2
Mi sembra palese che siano solo scaramuccie per trovare una giustificazione per una guerra che ha interessi in ben altri settori.
NighTGhosT29 Agosto 2012, 10:06 #3
APPROVED!!! (solo perche' trattasi di Battle.net)

omerook29 Agosto 2012, 10:06 #4
non capisco l'embargo a libia e iraq dove sono stati deposti i governi ostili.
misteri della geopoltica!
danzig8829 Agosto 2012, 10:12 #5
Ma in questo caso, mascherando l'IP con uno estero, non si può risolvere il problema, o hanno preso misure precauzionali anche per questi casi? Lo chiedo da perfetto ignorante in materia, abbiate pietà!
total999929 Agosto 2012, 10:15 #6
Meglio tanto gli iraniani sono rosiconi
gicgioc29 Agosto 2012, 10:23 #7
mi pare di aver letto non so dove, che hanno anche intenzione di creare una loro internet e di tagliarsi fuori da quella globale...
D4N!3L329 Agosto 2012, 10:43 #8
Originariamente inviato da: gicgioc
mi pare di aver letto non so dove, che hanno anche intenzione di creare una loro internet e di tagliarsi fuori da quella globale...


C'è scritto in fondo all'articolo e c'è il link alla notizia.
gicgioc29 Agosto 2012, 10:49 #9
ah si scusa mi ero fermato a call of duty :P
JackZR29 Agosto 2012, 10:59 #10
Quando in Italia!?

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