Atari vende Cryptic Studios, sviluppatore di Champions Online

Atari vende Cryptic Studios, sviluppatore di Champions Online

A partire dal 31 marzo è effettiva la separazione tra Atari e Cryptic Studios, la software house con sede a San Francisco responsabile di City of Heroes, Champions Online e del futuro Neverwinter.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:21 nel canale Videogames
Atari
 

A margine della pubblicazione dei risultati finanziari, Atari fa sapere che il rapporto di dipendenza di Cryptic Studios è terminato il 31 marzo: la software house con sede a San Francisco è, quindi, in vendita. Atari, tuttavia, continuerà a supportare i giochi di Cryptic Studios e a occuparsi della distribuzione.

La decisione non coinvolgerà il progetto Neverwinter, il gioco di ruolo con le regole di Dungeons & Dragons su cui Cryptic è al lavoro da diversi mesi.

"In linea con la già annunciata strategia di focalizzazione su pochi titoli ma ampiamente profittevoli e con i piani di espansione nei settori del social gaming e del mobile gaming, la Compagnia ha deciso di avere maggiore flessibilità nella gestione degli studio di sviluppo esterni all'interno di un mercato che sta vedendo grandi cambiamenti", si legge nel comunicato ufficiale della compagnia.

Il principale progetto di Cryptic Studios rimane il MMORPG Champions Online, sviluppato con la collaborazione di Bill Roper, ex direttore di Blizzard. Champions Online è completamente gratuito dal 25 gennaio, ma i giocatori possono comprare con valuta reale item in-game come Adventure Pack, poteri e costumi per migliorare le prestazioni del proprio personaggio.

Quanto ai risultati finanziari di Atari, riporta perdite operative per l'interno anno fiscale pari a 6,2 milioni di euro, un miglioramento di circa il 50% rispetto all'anno fiscale precedente.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
maxfl19 Maggio 2011, 16:44 #1
A questo punto mi piacerebbe che qualche software house, forte nei mmo, prendesse Star Trek Online e lo rifacesse da capo, magari impiegandoci qualche anno per svilupparlo, in modo da avere un gioco solido. Tuttavia credo che questo non accadrà.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^