Apple si schiera con Microsoft nella questione dell'ingiunzione contro Xbox

Apple si schiera con Microsoft nella questione dell'ingiunzione contro Xbox

Apple si aggiunge alla lunga lista di compagnie che si oppongono alla richiesta di Motorola Mobility di vietare le importazioni di Xbox 360 negli Stati Uniti e interromperne la vendita al pubblico.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:38 nel canale Videogames
MotorolaAppleMicrosoftXbox
 

Insieme a Nokia, Intel, HP, Cisco e Activision Blizzard, Apple ha inoltrato una richiesta diretta alla International Trade Commission (Ict) degli Stati Uniti chiedendo di non soddisfare la richiesta di Motorola Mobility, che sostiene che le console della famiglia Xbox debbano essere ritirate dal mercato statunitense perché Microsoft avrebbe violato dei brevetti riguardanti la sicurezza nelle comunicazioni wireless e la trasmissione di contenuti video.

Nello scorso aprile un giudice della Ict aveva convenuto con Motorola che l'hardware Microsoft viola quattro brevetti depositati dalla stessa Motorola e si è pronunciato per il ritiro dal mercato delle versioni di Xbox 360 con disco rigido da 4 e da 250 GB. Tuttavia, una decisione definitiva non è stata ancora presa.

Mark Davis, uno degli avvocati di Apple, ha scritto alla Ict che Motorola ha inizialmente depositato i brevetti a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie, ma che ora sta ignorando tali requisiti nel citare in giudizio Microsoft.

"Apple segnala rispettosamente che qualsiasi decisione di esclusione di Microsoft dal mercato metterebbe in serio pericolo il processo di definzione delle norme e non rispetterebbe il principio delle condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie", si legge nella missiva di Davis inoltrata alla Ict.

L'impegno di così tanti protagonisti del mondo della tecnologia evidenzia l'importanza della presenza di Xbox 360 sul mercato, visto che il sistema di Microsoft è utilizzato da un numero crescente di consumer Usa come dispositivo di intrattenimento inteso in senso generale, quindi anche per la fruizione di contenuti televisivi e di film, oltre che come semplice console per i videogiochi.

L'Ict rivedrà tutte le sentenze dei tribunali ed emetterà un giudizio definitivo sulle importazioni di Xbox negli Usa il prossimo 23 agosto.

15 Commenti
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Duncan14 Giugno 2012, 09:05 #1
Notizia interessante, sulla conclusione non concordo, Apple sta sostenendo MS perché è interessata al fatto che Motorola non può usare i brevetti depositati inizialmente come FAIR non possano poi essere usati come martelli controllo aziende concorrenti, al momento ad Apple gli interessa far passare questo principio.
djmatrix61914 Giugno 2012, 09:06 #2
Giuro.. è meglio di mille soap opera lo scambio di tutti questi battibecchi...
Resver14 Giugno 2012, 09:37 #3
"L'impegno di così tanti protagonisti del mondo della tecnologia evidenzia l'importanza della presenza di Xbox 360 sul mercato, visto che il sistema di Microsoft è utilizzato da un numero crescente di consumer Usa come dispositivo di intrattenimento inteso in senso generale, quindi anche per la fruizione di contenuti televisivi e di film, oltre che come semplice console per i videogiochi."

questa frase non mi sembra affatto corretta. A nessuna compagnia sopracitate gliene frega niente della xbox, si schierano con microsoft semplicemente perchè se perdesse questa causa si verrebe a creare un precedente (passatemi il termine, non mi viene la parola tecnica) che potrebbe essere usato anche contro di loro, potremmo dire più che altro che si stanno battendo, almeno secondo loro e i loro interessi, contro una giusta causa, ma per sapere se è così bisognerebbe andarsi a leggere tutti gli incartamenti.
PhoEniX-VooDoo14 Giugno 2012, 10:01 #4
Rosario quando ti capita mandaci poi una cartolina dal tuo mondo immaginario dove le multinazionali a scopo di lucro si vogliono bene e si danno delle gran pacche sulle spalle sostenendosi a vicenda
alexdal14 Giugno 2012, 11:02 #5
Normalmente se una azienda pensa che ha violato un accordo o un brevetto si chiedono soldi ragionevoli (esempio un 5 dollari a consolle o telefonono)
Oppure una cifra equa.

IL fatto che Google proprietaria di Motorola chieda il divieto di vendita di xbox, dimostra la sua meschinità e i suoi abbietti venali motivi.
calabar14 Giugno 2012, 11:44 #6
Originariamente inviato da: alexdal
IL fatto che Google proprietaria di Motorola chieda il divieto di vendita di xbox, dimostra la sua meschinità e i suoi abbietti venali motivi.

Come già spiegato da altri nell'altro topic, è una procedura del tutto normale.

Il blocco della vendita è richiesto proprio perchè sono saltati gli accordi. E se gli accordi sono saltati (qualunque sia il motivo) è tuo diritto chiedere che i prodotti che implementano i tuoi brevetti vengano nel frattempo bloccati. Se i tuoi motivi sono ritenuti validi, allora il blocco viene autorizzato.

In ogni caso il vedere schierarsi queste aziende dalla parte di microsoft è abbastanza ovvio. Da una parte c'è chi avrebbe danni ingenti se xbox perdesse, anche temporaneamente, il mercato americano. Dall'altra c'è chi teme di ricevere in futuro lo stesso trattamento, e vuole evitare appunto un precedente pericoloso. Entrambi ottimi motivi per schierarsi contro motorola.
Pier220414 Giugno 2012, 11:45 #7
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo
Rosario quando ti capita mandaci poi una cartolina dal tuo mondo immaginario dove le multinazionali a scopo di lucro si vogliono bene e si danno delle gran pacche sulle spalle sostenendosi a vicenda


Come recita il detto: Il nemico del mio nemico è mio amico, ergo dietro Motorola chi c'è?
E' risaputo che tra Apple e Google non scorra buon sangue, per usare un eufemismo, e se Microsoft dovesse perdere la causa con Motorola, come giustamente detto da qualcuno si crea un precedente, in particolare su un punto, la sicurezza e la trasmissione di contenuti video, cosa che anche Apple secondo me è interessata.

Il problema per Motorola è che anche Intel, Cisco e HP si sono schierate con Microsoft, e mi par di capire che non si contestano i brevetti in quanto tali, riconosciuti a Motorola, ma sono divenuti un pretesto discriminatorio, non hanno più ragioni di equità.

Ho il sospetto che dietro questa "rinnovata" dura posizione ci sia Google...
geko11914 Giugno 2012, 12:07 #8
Secondo me questo avvocato ha una xbox360 XD e quindi non vuole perderla XD
netcrusher14 Giugno 2012, 12:28 #9
è solo business, mettete da parte rancori per questo o quel brand, come dice il grande Frankie Hi-Hrg nella sua mitica canzone "quelli che benpensano", !Il fine è solo l'utile in mezzo all'impossibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere, non far partecipare nessun'altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltri."
Duncan14 Giugno 2012, 12:41 #10
Originariamente inviato da: calabar
Come già spiegato da altri nell'altro topic, è una procedura del tutto normale.

Il blocco della vendita è richiesto proprio perchè sono saltati gli accordi. E se gli accordi sono saltati (qualunque sia il motivo) è tuo diritto chiedere che i prodotti che implementano i tuoi brevetti vengano nel frattempo bloccati. Se i tuoi motivi sono ritenuti validi, allora il blocco viene autorizzato.

In ogni caso il vedere schierarsi queste aziende dalla parte di microsoft è abbastanza ovvio. Da una parte c'è chi avrebbe danni ingenti se xbox perdesse, anche temporaneamente, il mercato americano. Dall'altra c'è chi teme di ricevere in futuro lo stesso trattamento, e vuole evitare appunto un precedente pericoloso. Entrambi ottimi motivi per schierarsi contro motorola.



Vero, ma ci sono dei brevetti che sono riconosciti dal legislatore come talmente importanti per il libero mercato che sono sottoposti a regole precise, altrimenti solo chi detiene i brevetti per il 3G, ad esempio, potrebbe fare telefonini che usano il 3G, quindi chi detiene quei brevetti deve rilasciarli sotto licenza a condizioni ragionevoli e non discriminatorie, tutto qui.

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