Apple e gaming: un rapporto difficile che potrebbe cambiare a partire da stasera

Apple e gaming: un rapporto difficile che potrebbe cambiare a partire da stasera

Gli appassionati si attendono grandi annunci dall'evento programmato per stasera. Ma oltre che di iPhone e iPad, si parlerà molto anche di Apple TV, con un focus specifico per il gaming.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:01 nel canale Videogames
Apple
 

Gli appassionati del mondo Apple attendono con particolare euforia l'evento di stasera, che inizierà quando in Italia saranno le 19. Al di là delle novità su iPhone e iPad, in ambito gaming faranno molto discutere gli annunci relativi ad Apple TV, visto che la nuova versione del dispositivo dovrebbe essere particolarmente orientata al gaming, superando le ritrosie e l'apatia che la grande mela ha dimostrato di avere in passato su questa forma di intrattenimento.

Apple TV

Secondo i rumor, Apple TV dovrebbe beneficiare di un gaming store dedicato, che si riempirà di giochi studiati per sfruttare le caratteristiche del dispositivo. Quello che cambierà soprattutto a livello hardware sarà il telecomando, che sarà dotato di touchpad, microfono per utilizzare Siri, sensore di movimento per fornire nuove possibilità di interazione con i giochi e batterie rimovibili.

Il nuovo modello dovrebbe vantare 8 o 16GB di spazio d'archiviazione ed essere basato su Apple A8, senza però supportare la risoluzione 4K. Il sistema di controllo principale sarà Siri, mentre il prezzo al pubblico dovrebbe aggirarsi sui 149 dollari.

Insomma, specifiche che fanno pensare che per una volta Apple sembra intenzionata a guardare al gaming come principale forma di utilizzo di un suo dispositivo. In realtà prima del 1984 e del passaggio al Macintosh, in una fase pionieristica per l'informatica, il gaming era un focus molto importante per Apple, al punto che contribuì con grande impegno alla nascita e al finanziamento di franchise come Ultima, Prince of Persia e Wolfenstein.

Ma con l'avvento del Macintosh le cose cambiarono, il gaming fu abbandonato e la community degli sviluppatori che aveva già iniziato a lavorare su Apple II fu costretta a passare al PC. Questo dipendeva dal fatto che la compagnia di Cupertino non aveva pensato a un linguaggio integrato nel proprio sistema, mentre il PC forniva già strumenti di sviluppo decisamente avanzati. Ma era anche una questione hardware: i Macintosh, dal punto di vista della RAM e della capacità del processore, non erano in grado di gestire adeguatamente i giochi.

Problemi che, in altre misure, si ripetono anche ai giorni nostri. Gli iPad sono pensati per funzionare a risoluzioni inutilmente alte per le applicazioni videoludiche. Mentre il successo di iPhone in ambito gaming è più di tipo derivativo che cercato con convinzione da Apple.

Sostanzialmente Apple ha cercato di evitare che tutti questi dispositivi venissero considerati alla stregua di "giocattoli" o destinati specificamente all'intrattenimento. E questo ha generato nel lungo periodo una grave carenza di titoli importanti su tutte le piattaforme Mac, ma non ha impedito che sui computer Apple ci fossero dei capolavori. I giocatori con qualche anno in più sulle spalle ricorderanno sicuramente Myst o Marathon, quest'ultimo della software house artefice di Halo e di Destiny, Bungie.

Naturalmente un'importante eccezione a questa impostazione fu rappresentata dal Pippin. Una console basata sul Mac che debuttò sul mercato nel 1995 grazie all'impegno di Bandai e che ancora oggi viene ricordata come uno dei maggiori insuccessi in assoluto della storia dell'informatica. Apple non commercializzò mai direttamente quella console, mentre Bandai riuscì a venderne solamente 12 mila unità, spendendo qualcosa come 93 milioni di dollari per finanziare l'infruttuoso progetto.

Quando Jobs tornò in Apple nel 1997, infatti, Pippin fu uno dei primi progetti ad essere eliminato, evidenziano ancora una volta l'indifferenza del gruppo verso il gaming.

Oggi il mobile gaming è un mercato che vale 30 miliardi di dollari l'anno, e gran parte di questa spesa viene realizzata sugli iPhone e sugli iPad, che sono i dispositivi sui quali gli sviluppatori di giochi si concentrano maggiormente perché più remunerativi dal loro punto di vista. Ma la nuova Apple TV potrebbe cambiare questi equilibri, perché per la prima volta potrebbe essere un dispositivo dedicato espressamente al gaming. Certo, in questo settore va a confrontarsi con insuccessi importanti come NVIDIA Shield, Razer Forge TV e Ouya, ma conosciamo tutti l'abilità di Apple a rendere utili agli occhi della gente prodotti che in realtà precedentemente non erano considerati come tali.

6 Commenti
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opelio09 Settembre 2015, 12:33 #1
Dovrebbe, potrebbe.
Ma santa pace, aspettate 10 ore no? Povero mondo
Malek8609 Settembre 2015, 12:57 #2
Se si tratta semplicemente di un apparecchio che si collega alla TV per far giocare gli stessi giochi per iOS, non penso avrà alcun successo. Perchè giocare sul televisore ciò che posso fare con molta più comodità sul telefono?

Se invece fosse qualcosa di più... beh, non so quanto saranno in grado di far breccia nel mercato dei giocatori di vecchia data, senza l'appoggio di tutti i franchise pù importanti.
Filistad09 Settembre 2015, 13:52 #3
Originariamente inviato da: Malek86
Se si tratta semplicemente di un apparecchio che si collega alla TV per far giocare gli stessi giochi per iOS, non penso avrà alcun successo. Perchè giocare sul televisore ciò che posso fare con molta più comodità sul telefono?

Se invece fosse qualcosa di più... beh, non so quanto saranno in grado di far breccia nel mercato dei giocatori di vecchia data, senza l'appoggio di tutti i franchise pù importanti.


Ni...
Se giochi sul telefono, dubito che lo fai più comodamente rispetto alla TV.
Se invece giochi sul telefono ma usi la Apple TV per fare il mirroring del gioco, ecco che invece ha perfettamernte senso una Apple TV con la possibilità di installare gli stessi giochi che trovi sullo store usando un telecomando apposito.
I giochi li installeresti nella memoria della nuova ATV e libereresti spazio nel telefono per altre app più utili.
Ovvio che non fai breccia verso i clienti che hanno le varie PSP, frizzi e lazzi ma strizzi un'occhio ai giocatori occasionali che già usano la ATV per fare il mirroring del gioco che hanno sul tablet/smartphone.
pin-head09 Settembre 2015, 14:15 #4
Se fossi in microsoft, sony o nintendo sarei già preoccupato da un pezzo.
acerbo09 Settembre 2015, 15:05 #5
visto che le apple tv vengono aggiornate molto meno frequentemente rispetto all'intera linea di prodotti sarei molto sorpreso se non supportasse il 4K allora che app diffuse come netflix offrono già servizi in UHD.
Riccardo8209 Settembre 2015, 16:22 #6
il fatto che esistano ste cose è segno che il mondo sta per finire..

muhauahuahuahauhauhauhuahuahuah

tremate gente

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