Analisti: sarà XBox a trarre i vantaggi maggiori dalla prossima generazione

Analisti: sarà XBox a trarre i vantaggi maggiori dalla prossima generazione

La prossima XBox dovrebbe entrare in commercio nel 2013, mentre Sony starebbe già lavorando sui primi progetti per PlayStation 4. Quanto sarà importante il timing di lancio? Quali saranno le strategie dei due colossi?

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:02 nel canale Videogames
SonyXboxPlaystationMicrosoft
 

Nei giorni scorsi sono arrivati aggiornamenti importanti sul percorso alla prossima generazione di console. A quanto pare Microsoft presenterà XBox Next all'E3 2013, con la commercializzazione prevista nella successiva stagione natalizia. Sony, invece, avrebbe sguinzagliato i suoi studio first-party per lavorare sui primi progetti tarati sull'hardware di PlayStation 4.

IndustryGamers ha sentito alcuni analisti di mercato per cercare di prevedere quali saranno le mosse dei due colossi a proposito di tempistiche di lancio e di strategie.

"Credo che vedremo prima la nuova XBox, perché XBox 360 è un sistema più vecchio rispetto ai rivali e potrebbe essere quello che trarrà i vantaggi maggiori dal passaggio alla prossima generazione", dice David Cole, analista di DFC Intelligence. "Tuttavia, non credo che Microsoft e Sony lasceranno perdere bruscamente l'attuale generazione e anzi continueranno a fornire servizi di prima qualità per gli attuali sistemi. Fiondarsi in una nuova competizione non porterà vantaggi concreti per nessuno dei due rivali. Anzi lanciare un nuovo sistema potrebbe essere visto come una mossa difensiva".

"Secondo me nessuna delle due compagnie ha interesse a lanciare un nuovo sistema in fretta. Fino a quando sarà possibile supportare le attuali console, Sony e Microsoft continueranno a supportarle. Lanciare una nuova generazione, inoltre, sarebbe un freno per l'attuale, così come è successo con Nintendo Wii. Ancora oggi sia XBox 360 che PlayStation 3 vendono molto e l'unica competizione in vista potrebbe essere con Wii U nel corso del prossimo anno. Ritengo che un lancio prima del 2014 sarebbe un errore da entrambe le parti".

"Il mercato di Nintendo Wii è l'unico veramente saturo, e questo spiega la mossa del lancio di Wii U l'anno prossimo", aggiunge Billy Pidgeon, analista di M2 Research. "XBox 360 attualmente è la console con la base installata attiva più grande, e questo potrebbe essere un segno che il suo mercato può giungere a saturazione in breve tempo. In questo caso, Microsoft lancerebbe prima la sua console, e Sony seguirebbe entro un breve periodo".

"Se coloro che fanno la rincorsa al leader non riescono a offrire miglioramenti sul piano tecnologico, si potrebbe concretizzare un vantaggio considerevole per il leader che riesce ad arrivare sul mercato per primo. In alternativa, Sony potrebbe decidere, se non avesse le armi tecnologiche necessarie, di lanciare la sua nuova console per prima e guadagnare così il vantaggio che le serve. Chi si muove per primo, in uno scenario economico così debole, potrebbe essere maggiormente vulnerabile. E, al di là delle tempistiche di lancio, nella prossima generazione ci potrebbe essere maggiore pressione sulla riduzione di prezzo dei sistemi rispetto a quanto avvenuto nell'attuale generazione".

"Non c'è correlazione tra tempistiche di lancio e successo commerciale", ritiene invece Jesse Divnich di EEDAR. "I fattori determinanti saranno, invece, la tecnologia e le esigenze del mercato. PlayStation 3, al momento del lancio, offriva delle tecnologie che i rivali non avevano, come il lettore Blu-ray. Ma per i consumer è difficile dare valore al futuro della tecnologia. Wii invece ha offerto delle feature che per gli utenti sono state immediatamente rilevanti ma, come abbiamo visto, non è riuscito a mantenere l'interesse nel lungo periodo". Divnich si riferisce ad alcune indiscrezioni secondo le quali Nintendo starebbe per presentare un quadro finanziario molto debole con perdite per 1,3 miliardi di dollari per i primi sei mesi del suo anno fiscale. La pubblicazione dei risultati finanziari di Nintendo è imminente.

"I tempi di lancio quindi non sono così importanti come gli obiettivi a lungo termine per i produttori di console", continua Divnich. "Devono decidere se vogliono un sistema che rimanga competitivo sul mercato per 10 o 5 anni, e ciò influisce sulla tecnologia, i costi di produzione e il prezzo al pubblico, e su altri fattori. Non posso dire quale console verrà lanciata per prima perché non conosco gli obiettivi dei produttori e quali tecnologie vogliono introdurre".

13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
PhoEniX-VooDoo27 Ottobre 2011, 13:22 #1
trovo questi articoli di un ridicolo allucinante.
Enrico picchi27 Ottobre 2011, 13:40 #2
questi signori gia fanno previsioni sulla base di cosa ma invece di fare analisi andassero a zappare l'orto che e meglio se i vantaggi li avra xbox o play station lo vedremo a tempo debito quanto usciranno
Phoenix Fire27 Ottobre 2011, 14:24 #3
certo che pagare sti tizi per sentirmi dire
"Succederà quel che succederà, mica sono nella loro testa"
mi sembra un ottimo modo per investire i propri soldi
mau.c27 Ottobre 2011, 14:50 #4
le analisi sono analisi. si è solo cercato di fare un quadro della situazione, ovviamente per il futuro come con le previsioni metereologiche non c'è una palla di vetro.

Il titolo è fuorviante, ma l'analisi che c'è una probabilità maggiore che sia proprio MS a fare la prima mossa è corretta IMHO. ovviamente questo può voler dire che sony proprio per contrastare questo scenario potrebbe anticipare tutti i programmi. li ho visti toppare tante volte e ormai non è da escludere che lo facciano davvero, secondo me Sony è in leggero vantaggio strategico in questo momento. Può progettare un hardware, aspettare NeXtBOX (come la chiamo io) e poi valutare se la sua console è abbastanza più potente (perchè dichiaratamente il loro scopo è di avere la console più potente in vendita, così com'è per le portatili). Devono solo accertarsi all'ultimo che hanno qualche pixel in più, qualche filtro o qualcosa che faccia almeno sembrare che abbia un margine. ma non possono lanciare la nuova console troppo tempo dopo, entro un anno.

è vero anche che nessuno tranne nintendo ha interesse a lanciare una nuova console. ed è anche ovvio che nintendo Sarà in rosso che più rosso non si può, impossibile gonfiare il bilancio con tre console dai prezzi bassi.
e c'è ancora qualcuno convinto che sia una favola che vendono le console sottocosto.
sortac27 Ottobre 2011, 14:51 #5
aria fritta
PhoEniX-VooDoo27 Ottobre 2011, 15:05 #6
Originariamente inviato da: mau.c
le analisi sono analisi. si è solo cercato di fare un quadro della situazione, ovviamente per il futuro come con le previsioni metereologiche non c'è una palla di vetro.

Il titolo è fuorviante, ma l'analisi che c'è una probabilità maggiore che sia proprio MS a fare la prima mossa è corretta IMHO. ovviamente questo può voler dire che sony proprio per contrastare questo scenario potrebbe anticipare tutti i programmi. li ho visti toppare tante volte e ormai non è da escludere che lo facciano davvero, secondo me Sony è in leggero vantaggio strategico in questo momento. Può progettare un hardware, aspettare NeXtBOX (come la chiamo io) e poi valutare se la sua console è abbastanza più potente (perchè dichiaratamente il loro scopo è di avere la console più potente in vendita, così com'è per le portatili). Devono solo accertarsi all'ultimo che hanno qualche pixel in più, qualche filtro o qualcosa che faccia almeno sembrare che abbia un margine. ma non possono lanciare la nuova console troppo tempo dopo, entro un anno.

è vero anche che nessuno tranne nintendo ha interesse a lanciare una nuova console. ed è anche ovvio che nintendo Sarà in rosso che più rosso non si può, impossibile gonfiare il bilancio con tre console dai prezzi bassi.
e c'è ancora qualcuno convinto che sia una favola che vendono le console sottocosto.


non so se sia peggio l'articolo citato da Rosario o questa tua "analisi", dove addirittura parli di "qualche pixel in più" nel confronto di console casalinghe.

ma a prescindere da quale delle sue sia peggio, entrambe sono INUTILI nel modo piu assoluto.
ciocia27 Ottobre 2011, 15:48 #7
Fine 2013... ancora 2 anni di giochi retro'? Che stress....
Ifrit8227 Ottobre 2011, 16:23 #8
Mau.c

Ma cosa stai dicendo, il rosso di Nintendo deriva per il 40% da il cambio sfavorevole verso lo yen, dai costi di ricerca e sviluppo per il Wii U, per lo sviluppo dei nuovi giochi e soprattutto per il grosso calo di vendite in quest'anno per Wii e Ds che hanno dominato le vendite negli ultimi anni.

Inoltre la piccola N aveva in cassa liquidità per oltre 10 miliardi di dollari... e si Nintendo non ha mai venduto le sue console in perdita dato che non è mai stata una multinazionale grossa come Sony e Ms che può recuperare tramite altri settori.
SingWolf27 Ottobre 2011, 20:27 #9
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo
trovo questi articoli di un ridicolo allucinante.


ma poi non riescono a scrivere bene il nome: http://www.google.it/webhp?sourceid...920&bih=955

come scrivere Playstation
mau.c27 Ottobre 2011, 21:10 #10
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo
non so se sia peggio l'articolo citato da Rosario o questa tua "analisi", dove addirittura parli di "qualche pixel in più" nel confronto di console casalinghe.

ma a prescindere da quale delle sue sia peggio, entrambe sono INUTILI nel modo piu assoluto.


esattamente come il tuo costruttivo commento e la tua brillante analisi della situazione


Originariamente inviato da: Ifrit82
Mau.c

Ma cosa stai dicendo, il rosso di Nintendo deriva per il 40% da il cambio sfavorevole verso lo yen, dai costi di ricerca e sviluppo per il Wii U, per lo sviluppo dei nuovi giochi e soprattutto per il grosso calo di vendite in quest'anno per Wii e Ds che hanno dominato le vendite negli ultimi anni.

Inoltre la piccola N aveva in cassa liquidità per oltre 10 miliardi di dollari... e si Nintendo non ha mai venduto le sue console in perdita dato che non è mai stata una multinazionale grossa come Sony e Ms che può recuperare tramite altri settori.


non ho detto niente di assurdo, se fossero riusciti a piazzare il 3ds a 250 euro vendendo bene probabilmente anche se fossero andati in rosso non sarebbe stato così grave, e ovviamente il fatto che abbiano 3 console in commercio a costi bassi non può certo aiutare le casse, non vedo che ci sia di tanto assurdo.

non ho capito come fai vendendo giochi e console con margine (tanto da mettere da parte qualche miliardo) a spendere così tanto per lo sviluppo di una console da andare in rosso di [U]un miliardo e mezzo[/U]!! è evidente che almeno per il 3ds non hanno alcun margine (al momento). col fatto che non l'hanno mai fato prima di vendere sottocosto mi trovi d'accordo, è evidente.

non ho capito il problema enorme del cambio, come funziona? perchè perdono?

ti correggo giusto per la cronaca: nintendo è in effetti una multinazionale, infatti opera in varie nazioni. c'è nintendo, nintendo of america, nintendo of europe e così via...
semplicemente si concentra soprattutto su console e videogiochi (oltre che alla gadgettistica sui suoi brand), e non credo proprio che sia piccola, penso sia solo una percezione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^