Aggirato il sistema anti-pirateria di PlayStation 3, Sony risponde

Aggirato il sistema anti-pirateria di PlayStation 3, Sony risponde

Sony reagisce con decisione alle voci che vogliono gli hacker vicini all'elusione del software anti-pirateria di Sony PlayStation 3.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:27 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 
Come riportato da Computer and Videogames, alcuni hacker sarebbero in grado di eseguire copie illegali dei giochi PlayStation 3 sulla console di nuova generazione di Sony. Il sistema è tutt'altro che affinato, anzi è da considerarsi come una soluzione decisamente momentanea. Sfrutta un exploit dei firmware 1.10 e 1.11 di PlayStation 3 e consente di eseguire software pirata.

D'altronde, questi ultimi non risulterebbero comunque giocabili, in quanto il sistema si limiterebbe semplicemente ad eseguire le copie. Inoltre, non sarebbe adatto neanche per il software homebrew. Nonostante i tentativi di Sony di limitare il fenomeno, nel caso di PSP, ad esempio, si è creata una consistente community di appassionati di homebrew, facilitata dal rilascio di loader da parte degli hacker, dalla possibilità di connettere la console portatile con facilità al PC tramite USB e dalle capacità di storage di PSP.

L'aggiramento del sistema anti-pirateria di PlayStation 3 è stato confermato, in qualche modo, dalla stessa Sony e, nella fattispecie, dal portavoce della società David Karraker. A GamesIndustry.biz, Karraker ha, infatti, dichiarato: "Sfortunatamente, gli hacker tenteranno di aggirare il sistema di protezione hardware. Ciò che possiamo fare è rendere più forte il sistema di sicurezza e intentare cause legali contro coloro che cercheranno di sfruttare qualsiasi tipo di exploit illegalmente".

"Ovviamente, qualsiasi uso di exploit del sistema invalida la garanzia di PS3. Quindi potrebbe rivelarsi un costoso errore il voler vedere girare un vecchio gioco SEGA su PS3", completa Karraker. Dunque, Sony parla addirittura di possibili azioni legali e, ovviamente, potrebbe prendere accorgimenti relativi all'accesso a PlayStation Network, sulla scia di quanto fatto da Microsoft con il ban da XBox Live di coloro che avevano modificato il firmware del lettore di XBox 360.

85 Commenti
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Alucard8313 Giugno 2007, 13:32 #1
è solo questione di tempo......uno rinuncia all'online per avere giochi gratis (non troppo dato l'attuale costo dei supporti e dei masterizzatori), ma il tempo, come al solito, spianerà la strada all'illegalità, i milioni di dollari investiti per un sistema anticopia, come al solito, saranno buttati nel cesso, i prezzi rimarranno alti, le modifiche fioccheranno come funghi dopo un temporale, e i prezzi dei giochi rimarranno alti.

la storia dei vg insegna......peccato che i produttori non imparino.
Scruffy13 Giugno 2007, 13:37 #2
fare giochi a 10-15€ no è? ma si facciamoli pagare 70€ ...............
secondo me è na bufala.... se volevano c'erano milemodi per far un sistema a prova di bomba...... starforce ecc ecc tutto hardware e finiva la cosa delal pirateria. anche implementare iso modificate anche di un solo kb e si era ok non si poteva toccare la iso, la console aveva protezione starforce integrata via hardware e il gioco era fatto... contenti loro.....

PS: non è che la sony ha visto poche vendite e ha rilasciato da sola qualche consiglio per raggirare la protezione sperando di aumentare le vendite? lol
Dexther13 Giugno 2007, 13:38 #3
ma già 30€ sarebbe un prezzo onesto.....
appleroof13 Giugno 2007, 13:40 #4
Chi non vuole un sw originale con tutto quello che ne consegue in termini di supporto & c.??

se i giochi (pc consolle poco cambia) costassero sui 10-15 € al lancio, ne comprerei 5 alla volta

e con tutto quello che recupererebbero dalle copie pirata si ripagherebbero eccome degli investimenti (oltre al risparmio su quell'inutilità di metodi antipirateria)

che la strada di steam sia quella giusta? Sarebbe bello se accanto a quella modalità di acquisto i prezzi si abbassero fino a 10-15 €, sarebbe la svolta secondo me capace di far contenti tutti
Defragg13 Giugno 2007, 13:40 #5
Originariamente inviato da: Scruffy
PS: non è che la sony ha visto poche vendite e ha rilasciato da sola qualche consiglio per raggirare la protezione sperando di aumentare le vendite? lol


non mi stupirei
Coko13 Giugno 2007, 13:41 #6
Finche non si arriva ad un punto d'incontro tra consumatore e produttore non vedo altre alternative. Siamo sinceri, 60-70€ per un gioco sono una cifra esagerata.

Per pc, dove il fenomeno della pirateria è molto più ampio qualcosa si è già mosso e non è raro vedere titoli di determinate case editrici costare dai 30 ai 40€.

Per console siamo sempre ai soliti prezzi improponibili.
as2k313 Giugno 2007, 13:47 #7
sono basse le vendite e guarda caso bucano il firmware .....hhahahah
ma sarà che.........??
leddlazarus13 Giugno 2007, 13:48 #8
se è vero che ci rimettono per la console (io cmq ci credo poco) cercano di recuperare con il sw.
logico no?

come per le stampanti e le cartucce
hibone13 Giugno 2007, 13:51 #9
prima fanno la voce grossa poi vanno a piangere dall'avvocato...
mau.c13 Giugno 2007, 14:05 #10
basta con i soldi spesi per l'antipirateria, fanno aumentare i costi delle console e dei giochi, e fanno aumentare il costo delle modifiche che devono fare gli utenti, riducono la vendita di giochi e di console... qual'è il vantaggio?

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