Ad Amsterdam un hotel per videogiocatori

Ad Amsterdam un hotel per videogiocatori

The Arcade Hotel sta letteralmente spopolando presso la community dei giocatori. È una singolare iniziativa portata avanti da un gruppo di appassionati presso la capitale olandese.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:37 nel canale Videogames
 

Adesso Amsterdam offre un altro motivo ancora per organizzare una visita. Un hotel interamente dedicato agli appassionati di videogiochi, che non solo consenta di sfidare gli amici e gli altri ospiti dell'hotel, ma anche di conoscere le vecchie console del passato e i grandi classici.

The Arcade Hotel

"Thelonious Monk incontra i coniugi Eames che incontrano Marty McFly e tutti loro condividono un drink con il Capitano Sparrow. Gaming, mid-century design e un sacco di cuore e di anima sotto un unico tetto", si legge nella descrizione dell'hotel sul sito ufficiale.

L'Arcade Hotel, che si trova nel quartiere De Pijp vicino al Sarphatipark, ovvero in una zona non propriamente centrale, mette a disposizione una console per ogni stanza, diversi sistemi di gioco portatili nella reception e una nutrita selezione di fumetti, utili per trascorrere il tempo tra una sessione di gioco e l'altra. Gli ospiti non devono pagare un surplus per la presenza delle console, che possono anche essere dei vecchi sistemi di gioco come il NES o il Mega Drive, nelle loro stanze.

"Il mio obiettivo è creare un posto in cui i viaggiatori ed i videogiocatori si sentissero come ospiti a casa di amici", ha detto l'ideatore dell'iniziativa Daniel Salmanovich, che ha costruito la nuova struttura sulle basi di un vecchio albergo. Attualmente ci sono 36 stanze nell'hotel di Salmanovich, ma si punta ad aumentare il numero di stanze almeno fino a 45 e allo stesso tempo ad aggiungere una nuova area dedicata espressamente al gaming.

Quanto ai prezzi, si parte dai 58 euro necessari per soggiornare una notte in una singola fino ai 129 euro per la suite di lusso con le dotazioni videoludiche più desiderate dagli appassionati. Trovate altre informazioni sulla pagina Facebook ufficiale.

4 Commenti
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Riccardo8225 Gennaio 2016, 10:41 #1
sto lontano dallo stress...
EdElric25 Gennaio 2016, 11:13 #2
Ottimo...così chi vorrá una scusa per andare ad Amsterdam a provare funghetti e donne in vetrina ( ) potrà sempre dire alla mamma che Spende un capitale per l Olanda per fare un torneo di FIFA XD

Comunque un idea di fatto simpatica..ma si deve essere proprio malati per andare in una meta turistica come Amsterdam e restare chiusi in hotel per giocare alla play....ma davvero malati sul serio
*aLe25 Gennaio 2016, 11:23 #3
Originariamente inviato da: EdElric
Comunque un idea di fatto simpatica..ma si deve essere proprio malati per andare in una meta turistica come Amsterdam e restare chiusi in hotel per giocare alla play....ma davvero malati sul serio
Sinceramente non vedo la differenza con i viaggi "normali": quando si andava via tra amici e si affittava una casa, qualche anno fa, era d'obbligo portarsi dietro una PS2.
Non voleva mica dire che dovevamo stare in casa tutto il giorno ad ammazzarci di PES, eh... Ma la partitella ignorante ad orario aperitivo (a turno mentre ci si faceva la doccia dopo il pomeriggio in spiaggia) o dopo cena (mentre sempre a turno ci si preparava per la serata) è sempre stata un must.

A quanto pare ad Amsterdam funzionerà che si gioca a turno prima di uscire a guardare le vetrine...
vidal198625 Gennaio 2016, 20:05 #4
Credo viga il contrario: uno va lì e una volta strafatto gioca a PES a casa

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