Activision mostra i volti della prossima generazione

Activision mostra i volti della prossima generazione

Activision ha mostrato al Gdc una serie di immagini che lasciano intendere cosa dobbiamo aspettarci dalla prossima generazione in termini di dettaglio dei volti umani.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
Activision
 

Le immagini e il video che riportiamo in questa pagina sono stati mostrati durante un keynote al Game Developers Conference. Durante la presentazione, Activision ha inteso mostrare il culmine del suo lavoro di affinamento dei volti umani in grafica renderizzata.

Secondo il direttore tecnico di Activision, Jorge Jimenez, una grafica più dettagliata faciliterà gli artisti a raccontare storie con una maggiore profondità emozionale. "Crediamo che questa tecnologia sia in grado di portare gli attuali personaggi dei videogiochi alla prossima generazione", scrive il tecnico sul suo blog.

"Affinare ogni dettaglio è il segreto per raggiungere il fotorealismo", si legge ancora. "Per noi si tratta di una sfida che va oltre l'intrattenimento: riguarda piuttosto la creazione di un supporto che renda più realistiche le emozioni espresse dai personaggi, in modo da scuotere gli stessi giocatori".

La demo girava al Gdc su un PC dotato di scheda video Geforce GTX 680, con un frame rate di 180 fps. Le immagini mostrano ombreggiature di alta qualità, renderizzabili da un sistema plausibile per l'utente comune. La tecnologia sfrutta alcune tecniche di rendering proprietarie di Activision per la gestione di subsurface scattering, ombreggiatura degli occhi, anti-aliasing, profondità di campo e filtro delle immagini.

Oltretutto il contesto militare in cui sono calati questi personaggi, potrebbe far pensare che questa tecnologia possa essere impiegata in uno dei prossimi Call of Duty.

61 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7728 Marzo 2013, 11:39 #1
Semplicemente meravigliosi.
La ragazza è quasi indistinguibile da un volto reale..
sertopica28 Marzo 2013, 12:03 #2
che paura...
cerbert28 Marzo 2013, 12:08 #3
ed invariabilmente in questi casi io penso "e ce ne facciamo cosa?"

Non è il fotorealismo ad emozionare il giocatore, non è MAI il fotorealismo!
E' il gioco, la combinazione di motivazioni per giocare (trama, sfida, senso del meraviglioso), la coerenza dei presupposti, la cura dell'interazione ed il gusto per la sorpresa: grafica, colonna sonora, game design, planning e BUONA PROGRAMMAZIONE.
Questo alla fine produce l'emozione del giocatore.

Questo è un volto che tutt'ora mi permette di emozionarmi
Link ad immagine (click per visualizzarla)

Costei mi ha fatto e tutt'ora mi fa innamorare di un personaggio
Link ad immagine (click per visualizzarla)

E se in alcuni momenti del gioco mi permettono di vedere il personaggi anche solo così
Link ad immagine (click per visualizzarla)
non è che mi vengano le crisi di "immedesimazione" se per il resto del gioco sono pupazzosi.

Questa ossessione per il realismo mi pare un continuo spostare dalla "creatività" alla "tecnologia", con budget che diventano sempre più mostruosi per modellare mesh e textures ad alta definizione (infatti, se il personaggio è iperrealista, mica potrai poi metterlo in un ambiente che sembra di cartapesta?) per giochi che poi si rivelano freddi, corti, brutti...

Eppure a me sembra che quando hai questo:
Link ad immagine (click per visualizzarla)

hai ormai tutto quello che serve.
draper8728 Marzo 2013, 12:13 #4
cerbert, il progresso è inevitabile, se vuoi continuare a giocare a super mario sono fatti tuoi, lascia la gente normale a meravigliarsi per il livello di fotorealismo raggiunto nei videogiochi.
DodoAlien28 Marzo 2013, 12:24 #5
Originariamente inviato da: draper87
cerbert, il progresso è inevitabile, se vuoi continuare a giocare a super mario sono fatti tuoi, lascia la gente normale a meravigliarsi per il livello di fotorealismo raggiunto nei videogiochi.


meravigliarsi della grafica per poi avere 3 ore di gioco di cui 1,5 filmati, con una storia che probabilmente è peggiore di quella di Tetris.


la grafica è la giustificazione che usano per poi dire si il gameplay è un po legnoso, si c'è il problema della connessione permanente che intasa i server, si la storia non ha senso ne emozioni ne profondità.

se voglio vedere effetti grafici ed una storia senza senso, invece di pagare 60€, mi guardo Die Hard 5 a 7€ al cinema... tanto gli effetti ci sono e la pochezza di storia è pari ai giochi di oggi... se non altro McClane fa ridere
cerbert28 Marzo 2013, 12:29 #6
Originariamente inviato da: draper87
cerbert, il progresso è inevitabile, se vuoi continuare a giocare a super mario sono fatti tuoi, lascia la gente normale a meravigliarsi per il livello di fotorealismo raggiunto nei videogiochi.


Non ritengo di avere scritto nel mio commento nulla che ti autorizzi a rispondermi in questo modo, giusto per essere chiari.

Ma entriamo nel merito di quelle che, per cortesia, definirò "tue argomentazioni".

Innanzitutto il progresso non lo si misura in pura acquisizione di tecnologia ma nell'uso che se ne fa.

Se superare SuperMario era necessario per ridurre un divario tra potenzialità narrativa e mezzi espressivi del videogioco, che vedevano questi ultimi mostruosamente sottodimensionati, ora siamo arrivati a confrontarci con il problema opposto.
I mezzi "espressivi" sono sovradimensionati e, sopratutto, sopravvalutati rispetto a tutto il resto ed è una cosa perfettamente percepita dalla "gente normale" (vorrei capire, peraltro, cosa mi escluda dall'insieme della "gente normale" e, peraltro, chi ti ha conferito titolo per attuare questa esclusione) che con molta frequenza lamenta la scarsa longevità e capacità di coinvolgimento che pare affliggere la generazione più recente di giochi.
Aggiungiamo poi la preoccupante frase

Sono poi perfettamente d'accordo che molte lamentele sembrano un "si stava meglio quando si stava peggio" ma è direi un dato oggettivo che se uno guarda le classifiche dei giochi preferiti di tutti i tempi vede invariabilmente comparire giochi che si collocano in quella "Golden Age" che (un po' dopo di SuperMario) aveva visto sviluppatori e game designer in possesso di mezzi tecnici che permettessero loro di esprimersi.

Rilevante in quest'ottica anche affermazioni come quella del CEO di Square Enix, per cui un remake di "Final Fantasy VII" verrebbe fatto solo dopo che sarà stato prodotto un titolo in grado di superarlo e dare lustro alla saga
http://www.geek.com/articles/games/...ition-20120626/
che pare dirci che, nonostante tutto questo "progresso", gli stessi produttori di un gioco, con disponibilità tecnologica e di capitale superiore rispetto ai tempi della sua creazione, NON ritengono di essere stati in grado di superarlo.


In questo contesto, una affermazione come:
una grafica più dettagliata faciliterà gli artisti a raccontare storie con una maggiore profondità emozionale.

a mio parere confonde la "potenzialità" con la "capacità effettiva" e traccia il solco tra chi usa la tecnologia e chi la subisce.
Grayskull28 Marzo 2013, 12:31 #7
e pensare che c'è gente la fuori che ormai valuta i giochi praticamente solo dal punto di vista grafico..
si apprestano a scrivere un post per fare una valutazione di un gioco e il 90% di quello che scrivono riguarda soltanto la grafica
quando li leggo a fatica mi trattengo dallo scoppiare dal ridere.
perciò è vero quando qualcuno dice che la grafica sta facendo una sorta di "lavaggio del cervello" ad alcuni, che si concentrano troppo sulla grafica dimenticandosi tutto il resto..
demon7728 Marzo 2013, 12:39 #8
Originariamente inviato da: cerbert
ed invariabilmente in questi casi io penso "e ce ne facciamo cosa?"
...
hai ormai tutto quello che serve.


Questo discorso è semplicemente sbagliato come concetto.
E serve solo a fare le solite polemiche.

Il PROGRESSO E MIGLIORAMENTO in ambito tecnologico è un BENE a PRESCINDRE.
Se poi uno vuole fare una grafica stilizzata volutamente libero di farlo.
ma il discorso "basta e avanza quello che c'è" è la peggiore cosa che si possa dire.

Perchè se malauguratamente tante persone nel passato avessero fatto querto perverso ragionamento oggi 640 Kb sarebbero sufficienti a far girare qualsiasi programma. Giusto per dirne una.
SinapsiTXT28 Marzo 2013, 12:42 #9
Originariamente inviato da: draper87
cerbert, il progresso è inevitabile, se vuoi continuare a giocare a super mario sono fatti tuoi, lascia la gente normale a meravigliarsi per il livello di fotorealismo raggiunto nei videogiochi.


Sono contento di non rientrare nei tuoi canoni di "normalità".

Per me i motori grafici possono anche fermarsi ai livelli del Source2, quello che voglio è avere un gameplay vario, una storia originale e un gioco divertente. Sembra che negli ultimi anni si siano dimenticati proprio questo aspetto, il gioco non diverte più, si gioca per ottenere dei "perks" in game, o per poter dire "è un gioco fotorealistico", poi ti accorgi che il gioco non ha mordente, non ha sfida e ti annoia perderci sopra del tempo.
Varg8728 Marzo 2013, 12:44 #10
http://www.youtube.com/watch?v=7eZ8...s5zE-F9vSAy87FA

I miglioramenti grafici ci stanno, il problema è che i nuovi giochi tralasciano tutto il resto.
Se rifacessero i primi Resident Evil, il primo Metal Gear Solid, il primo e secondo Silent Hill, ecc. con una grafica fotorealistica non avrei niente da dire.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^