1C Company: rivenditori britannici rifiutano giochi Steam enabled

1C Company: rivenditori britannici rifiutano giochi Steam enabled

Secondo la software house russa alcuni rivenditori del Regno Unito avrebbero iniziato a respingere i giochi che contengono Steamworks.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:01 nel canale Videogames
Steam
 

Continua la battaglia tra rivenditori in formato tradizionale e servizi di distribuzione digitale. Secondo quanto hanno dichiarato i dipendenti della software house russa 1C Company a Cvg, alcuni rivenditori del Regno Unito avrebbero iniziato a respingere i giochi che contengono Steamworks. Questi giochi accrescono la popolarità del servizio di distribuzione digitale di Valve, il che viene considerato controproducente dai rivenditori tradizionali, che vedono così colpito il proprio business.

1C Company si schiera dalla parte di Steam. "Valve non impone nulla. Sono estremamente disponibili e superbamente competenti in quello che fanno", dice a Cvg Darryl Still, direttore delle pubblicazioni per il Regno Unito di 1C. "La loro offerta non ha assolutamente rivali in nessun negozio. Recentemente molti rivenditori hanno detto che non metteranno in vendita quei prodotti che contengono Steamworks e che rimandano a Steam. Ma il servizio di distribuzione di Valve deve crescere, e deve confrontarsi anche con queste mosse poco corrette. Se Valve riesce a rendere la propria offerta più attraente metterà ancora più nel panico queste persone".

Secondo 1C Company distribuire il gioco attraverso i servizi online consente per il produttore di guadagnare fino al doppio rispetto alla tradizionale vendita in formato scatolato. Il distributore russo, per certi versi, riprende il discorso fatto nei giorni scorsi da Phil Harrison che, come abbiamo riferito qui, sostiene che il futuro per la distribuzione dei videogiochi è strettamente legato ai distributori digitali.

Del catalogo dei giochi di 1C Company fanno parte IL-2 Sturmovik, Men of War e Kings Bounty.

30 Commenti
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Pakko23 Giugno 2011, 09:05 #1
Al momento i prezzi sono presso a poco uguali.. basta vedere le ultime uscite.. se uno non è pigro ed è di passaggio, si prende la scatola dal negozio altrimenti usa steam.

Se steam iniziasse a togliere già 10 euro e far scendere le ultime uscite tipo a 39 invece che 49 già qua ci scappa la "rivoluzione".. Cmq sia il punto forte di steam sono le offerte!
Dave8323 Giugno 2011, 09:25 #2
La verità è che se la stanno facendo sotto, iniziassero a fare offerte decenti sarebbe meglio per tutti, per loro e per noi.
Poi beh, ovviamente se questi negozi hanno prezzi paragonabili a quelli di gamestop, che sono da rapina armata.

Tuttavia Steam, nonostante lo "stimi" molto come programma e sistema di vendita, per i giochi nuovi ha prezzi generalmente identici alle versione scatolate.
Solo dopo qualche mese/anno iniziano a fare offerte, spesso anche molto buone (30/50/70%) di sconto, quelle iniziali generalmente non superano il 10/20%, anche per i preorder
Ciche23 Giugno 2011, 09:33 #3

Non mi sembra tanto sbagliato questo comportamento

E' come se andassimo al supermercato, e comprando una confezione di birra, ci fosse un deplian che spieghi nel dettaglio come, invece di comprare nel supermercato dove stai comprando, puoi collegarti al loro supermercato on-line, dove comprare i prodotti in tutta sicurezza e con consegna a casa a spesa zero...
C++Ronaldo23 Giugno 2011, 09:33 #4
il digital delivery sarà pure utile..ma non sembra di comprare le cose...sembra di affittare a tempo più prolungato.

e se un giorno per esempio spengono i server di steam?
(perchè magari è spuntato fuori un iGames di apple che ha avuto più successo o un SonyLive che è più ricco di contenuti e fa fallire steam) se valve fa la fine di 3dFx? o se un loro ceo si frega i soldi come in parmalat e fugge?
cosa succede?

bene o male il gioco in scatola è tuo e non ha cazzi e mazzi su server...anzi per alcuni è davvero tuo solo nel caso ti venisse in mente di rimuovere qualche drm strano che permette di giocare solo sei sei connesso a internet...perchè pure lì...che faccio se chiudono i server... non posso più usare il gioco?

una volta compravi la cartuccia e la sentivi tua... ERA tua.
ancora oggi apri l'armadio prendi il vecchio nes e ci giochi se vuoi.

oggi tutta sta voglia di cloud, di server, di contenuti che svolazzano in aria...è vero che un po' abbatte la pirateria (ma anche no, loro crackano comunque) ma di fatto il gioco ora ti viene "concesso in uso" non più venduto.
Non è più tuo.
devil_mcry23 Giugno 2011, 09:44 #5
ho visto che molti eshop inglesi, fanno il ritiro del gioco se ci sono problemi, entro 7 giorni anche se aperti, non vorrei che si siano presi qualche inculata ogni tanto con i giochi steamworks
Mparlav23 Giugno 2011, 09:52 #6
Infatti comprare da Steam fuori dalle offerte, non ha davvero senso: ti ritrovi tutte le limitazioni senza alcun risparmio rispetto allo scatolato.
Anche il 10% di sconto sulla prevendita (che vengono praticati anche da diversi eshop), sono troppo pochi.

Steam è forte sulle offerte in blocco o limitate a 2-3 giorni, col 30-75% di sconto, su prodotti di 1-2 anni: su queste è davvero imbattibile per l'anticipo con le quali vengono applicate rispetto agli allegati in edicola o le offerte degli eshop.
Devil40223 Giugno 2011, 10:01 #7
Non è obbligatorio passare per Steam? Valve non impone nulla!? MA CHE CAZZ...

Ho provato Steam per un pò di tempo, ma non m'è mai piaciuto il fatto che, qualsiasi gioco della piattaforma Steam, deve connettersi ai server Steam per verificare il tutto... e se io lo compro in negozio?!? AH giusto, devo comunque connettermi ai server steam -.-"
E se un giorno come ipotizzava qualcuno, dovessero chiudere i server? Andiamo tutti di crack nonostante il gioco acquistato??

Senza poi considerare, che un gioco comprato così su steam, non sò proprio come potrei rivenderlo... attualmente, compro un gioco, lo gioco e se non mi attrae molto, lo rivendo per comprarne un'altro con il guadagnato... con Steam come faccio? Devo sempre comprarlo in negozio per poterlo rivendere fisicamente, ed in un modo o nell'altro, una volta attivato, T'oh, è legato al mio account =/

Quello che i rivenditori criticano, secondo me, è che praticamente si va ad intaccare il loro bussiness in maniera fin troppo aggressiva.. una cosa è crearsi un negozio online e venderci giochi, chi vuole va, compra e gioca... un'altra è obbligare anche chi acquista in negozio ad installare il client Steam, legandolo al servizio..
Noir7923 Giugno 2011, 10:18 #8
Se un giorno Steam chiudesse, io crackero' tutti i giochi che ho COMPRATO su Steam, non ci sono santi.
Liquid.Tension23 Giugno 2011, 10:27 #9
Se un giorno Steam dovesse chiudere probabilmente sarà possibile scaricare tutti i giochi in proprio possesso e salvarli (com'è tutt'ora possibile) su un supporto fisico...

Per quanto riguarda i prezzi, ricordo che i prezzi dei giochi non-valve sono decisi dai produttori del gioco e non da Steam, quindi è inutile lamentarsi che all'uscita di un gioco (o dopo 5 anni da quel momento) il gioco costi come al negozio...
VirtualFlyer23 Giugno 2011, 10:38 #10
Evitiamo di fare disinformazione nei commenti, aprite google e in 20 sec. scoprirete che Newell ha detto che se steam dovesse fallire, cosa assi improbabile, rilascerebbero eseguibili non criptati.

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