I 10 migliori videogiochi del 2016 scelti dai lettori

I 10 migliori videogiochi del 2016 scelti dai lettori

Anche quest'anno Hardware Upgrade offre la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

1a posizione

Dark Souls III

Produttore: Bandai Namco
Sviluppatore: From Software
Piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One
Uscita: aprile
Percentuale di voti conseguita: 15,48%

Per la prima volta nella storia della nostra iniziativa la prima posizione è condivisa ex aequo da due giochi. La performance di Dark Souls III è significativa perché il secondo capitolo della difficilissima serie di From Software nel 2014 si piazzò "solamente" in quinta posizione con il 6,94% delle preferenze, mentre il primo capitolo di Dark Souls non rientrava nei primi 10 posti nel 2011. Stessa sorte toccò a Demon's Souls nel 2009, mentre Bloodborne l'anno scorso era quarto con il 6,15% dei voti.

La community dei giocatori di Hardware Upgrade, quindi, conferma la sua predilezione verso le sfide difficili e i giochi che mettono a dura prova la tempra e le abilità dei giocatori. Cosa in cui Dark Souls III, come vuole la tradizione della serie, eccelle. Il primo approccio al gioco è realmente molto complicato, dopo un po' questo livello di tensione si smorza e Dark Souls III offre anche importanti aspetti collaterali come scenari suggestivi e una storia interessante.

Dark Souls III è ancora una volta un'avventura fantasy oscura e minacciosa ambientata in un contorto e vasto mondo pieno di bestie terribili, infide trappole e segreti nascosti. Si tratta di un seguito diretto di Dark Souls II, con atmosfere e meccaniche derivate dal gioco precedente della serie, che si uniscono a elementi di innovazione.

Dark Souls III racconta un'era di declino e per questo gli scenari trasmetteranno in maniera più marcata la sensazione di distruzione. Si riscontrano possibilità di evoluzione del personaggio ampliate, così come le opzioni tattiche, e i giocatori hanno più varianti a disposizione durante i combattimenti.

È stato inserito il fuoco rapido con l'arco corto, insieme a nuove animazioni per rendere più fluidi i movimenti e i combattimenti. Velocità dell'azione maggiore rispetto a quanto avveniva in Dark Souls II, mentre le mappe sono in numero più contenuto ma ciascuna di esse è più grande rispetto alle mappe presenti nel gioco precedente. Inoltre, qualsiasi edificio presente in esse è esplorabile: anche una torre che si staglia all'orizzonte.

Dark Souls III ha rappresentato un ritorno alle origini per la serie, anche perché il timone è tornato nelle salde mani di Hidetaka Miyazaki. In molti sono convinti che la mancanza della mano di Miyazaki nel secondo DS fosse particolarmente evidente, rendendolo il capitolo più fragile della saga. Per il terzo “Souls”, infatti, la promessa di From Software e del publisher Bandai Namco era quella di tornare alle origini del primo Dark Souls, come feeling e come ambientazione, arrivando persino a dare un senso di chiusura alla vicenda iniziata al Firelink Shrine.

 
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