I 10 migliori videogiochi del 2016 scelti dai lettori

I 10 migliori videogiochi del 2016 scelti dai lettori

Anche quest'anno Hardware Upgrade offre la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

5a posizione

Civilization VI

Produttore: 2K Games
Sviluppatore: Firaxis Games
Piattaforme: PC
Uscita: ottobre
Percentuale di voti conseguita: 6,69%

Civilization VI è stato molto ben accolto dalla community degli appassionati della famosa serie di gestionali: è solido e accurato in tutte le parti, e questo è bastato ai fan per premiarlo come uno dei migliori giochi dell'anno. Inoltre, con Civilization VI Firaxis Games raddoppia la sua presenza nella nostra classifica, visto che l'abbiamo già trovata con Xcom 2. Il risultato è molto significativo anche alla luce del fatto che la serie Civilization non era mai stata presente nella classifica dei 10 migliori videogiochi dell'anno scelti dalla community di Hardware Upgrade.

Il titolo offre ai giocatori nuovi modi di interagire col mondo, espandere il loro impero, diffondere la loro cultura e competere contro i più grandi leader della storia. Il nuovo gioco costituisce un potenziamento dei precedenti, soprattutto per quanto riguarda le città. Queste prevedono un tipo di gestione leggermente differente e occupano un maggior numero di caselle.

È possibile personalizzare lo sviluppo delle città per sfruttare al meglio le caratteristiche del territorio. Ci sono, infatti, i distretti, che spingono il giocatore a gestire l'ingrandimento delle città in maniera maggiormente oculata. Ogni tipo di edificio, infatti, va collocato nel distretto corrispondente, associato a una casella intorno al centro città. Non si possono, quindi, accumulare meraviglie ed edifici all'interno della città come si faceva nei passati Civilization, e la mancanza di uno di questi distretti nella città limiterà la sua espansione in un campo specifico.

La ricerca attiva rimane una delle componenti di gioco principali, visto che bisogna sbloccare potenziamenti per accelerare il progresso della civiltà attraverso la storia, ma anche esplorare ed entrare in contatto con nuovi popoli. Un altro cambiamento di Sid Meier's Civilization VI riguarda la Cultura, che permetterà di sbloccare alcune conoscenze che possono rivelarsi fondamentali nel progresso di una civiltà, come le forme di religione e di governo, così come l'arte, cose che in passato erano considerate alla stregua di tecnologie.

Le interazioni con le altre civiltà evolvono nel corso del gioco, dai primi rapporti primitivi, quando la guerra fa parte integrante della vita, alle complesse alleanze e ai negoziati verso la fine della partita. Perfezionando il concetto che limita lo spiegamento degli eserciti a una sola unità per casella, le unità di supporto ora possono essere associate ad altre, per esempio il supporto anticarro con la fanteria, o un guerriero con un gruppo di coloni. È anche possibile combinare truppe simili per formare potenti "corpi" militari.

Il fulcro di Civilization, per il resto, è sempre lo stesso: ovvero guidare una delle 20 civiltà presenti nel gioco attraverso le varie fasi dell'evoluzione, fino a conseguire uno degli obiettivi di vittoria pre-impostati per la partita. Ogni leader ha abilità differenti che possono aiutare nella strada del progresso se il giocatore sa sfruttarle nelle maniere opportune. Per arrivare alla vittoria, quindi, si deve mediare tra le caratteristiche del leader scelto e la conformazione della mappa, con tante possibilità a disposizione del giocatore.

 
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