I 20 videogiochi più attesi del 2017

I 20 videogiochi più attesi del 2017

All'interno di ogni pagina trovate le informazioni più fresche su ciascun gioco, le più recenti immagini e gli ultimi video. Abbiamo inserito nella rassegna i titoli che realisticamente hanno buone possibilità di essere effettivamente rilasciati nel 2017.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Scheda
publisher: Nintendo
software house: Nintendo EPD
piattaforme: Wii U, Nintendo Switch
data di pubblicazione: 2017

È quasi inutile dire come questo gioco sia cruciale per Nintendo. E non solo perché offrirà un mondo di gioco di ampio respiro che rivoluziona alcuni equilibri tipici di The Legend of Zelda, ma perché sarà titolo di lancio del nuovo Nintendo Switch e ne collauderà il potenziale e come sistema domestico e come sistema ibrido.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild offre uno stile grafico cartoonesco che ricorda quello del mitico The Wind Waker per GameCube. Con la differenza che qui il mondo di gioco è praticamente sterminato e che al giocatore viene concessa quasi totale libertà su ciò che può fare. Qualsiasi oggetto con cui Link si imbatterà potrà essere usato come arma e sarà possibile combinare pressoché liberamente gli oggetti presenti negli scenari. Ad esempio, raccogliere il ramo di un albero e avvicinarlo al fuoco per accenderlo: questo genererà un'arma contundente piuttosto efficace nelle prime battute dell'avventura, ma il fuoco progressivamente consumerà il ramo e lo renderà alla lunga inutilizzabile.

Link può anche usare il ramo infiammato per dar fuoco a un albero e creare una zona di pericolo per gli avversari e può arrampicarsi su qualsiasi punto dello scenario. Ad esempio, ergersi su una muraglia o scalare un albero, a patto però di avere sufficiente stamina. La quale regola anche la corsa e il nuoto, con conseguenze piuttosto importanti (in senso negativo, ovviamente) qualora si esaurisse prima del tempo. Link può cucinare alcuni cibi e, a seconda della ricetta, trarre benefici in un aspetto piuttosto che in un altro. Una di queste pietanze, ad esempio, gli consentirà di migliorare proprio in stamina, mentre altre incrementeranno la velocità o permetteranno a Link di muoversi senza produrre rumore.

Si tratta del nono capitolo di una serie a cui i fan del mondo Nintendo, e dell'artisticità videoludica in senso generale, sono particolarmente legati. Alcuni personaggi, come certe melodie e certe storie, occupano stabilmente una posizione nel più ristretto Olimpo dei videogiochi. Allo stesso tempo, parliamo del primo Zelda nativamente renderizzato in alta risoluzione e del primo dotato di un motore fisico talmente avanzato e realistico da permettere ai giocatori di interagire con esso per risolvere gli enigmi e per intervenire in maniera così variegata. I giocatori potranno affrontare le sfide nell'ordine che desidereranno, così come i cosiddetti sacrari. Nell'immenso mondo di gioco, infatti, si trovano più di 100 sacrari, all'interno dei quali Link troverà strumenti sempre diversi con cui risolvere gli enigmi presenti in ciascuno dei sacrari. Alla fine otterrà delle abilità che gli renderanno progressivamente la vita più facile e gli permetteranno di progredire con maggiore scioltezza.

Il mondo di Breath of the Wild è circa 12 volte più grande di quello di Twilight Princess e, soprattutto, è continuo, con meno enfasi alle situazioni di ingresso e uscita dai luoghi. Si tratta, insomma, di un'esperienza senza interruzioni che rappresenta un netto distacco rispetto alla tradizione della serie e una sorta di avvicinamento a certi rpg occidentali di recente generazione. Un approccio che però può essere accostato a quello dell'originale The Legend of Zelda, dove il giocatore non riceve alcuna indicazione su come è conveniente procedere e può affrontare il mondo come meglio ritiene opportuno.

È proprio il mondo di gioco che rischia di diventare protagonista, con le sue tantissime sfaccettature e l'imprevedibilità che sembra poter offrire ai giocatori. Si esploreranno prati verdi, laghi, montagne innevate, aree rocciose e molto altro ancora, con ogni luogo che si caratterizzerà per le sue storie e le sue possibilità di interazione per Link. Attenzione, poi, perché il protagonista dovrà combattere anche le avversità climatiche: in Breath of the Wild non solo ci sarà il ciclo tra giorno e notte ma la temperatura varierà a seconda della zona, e Link dovrà vestirsi di conseguenza. Potrebbe perdere energie, infatti, se non dotato di abbigliamento sufficientemente pesante per affrontare le zone più fredde. L'interfaccia di gioco, infatti, trasmette informazioni sulla temperatura, oltre che sul rumore generato dai passi, nel caso il giocatore volesse organizzare delle azioni stealth.

 
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