Recensione PES 2017: la rincorsa a Fifa è terminata

Recensione PES 2017: la rincorsa a Fifa è terminata

La versione 2017 di Pro Evolution Soccer (lo abbiamo provato su PS4) si conferma particolarmente brillante. Gameplay più reattivo e fluido, ritmi di gioco che favoriscono le tattiche, maggiore controllo del pallone, il ritorno dei file opzioni e altre ancora sono le caratteristiche che più ameranno i fan dei giochi di calcio.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Halifax
 

Le nuove istruzioni avanzate

Dicevamo che il principale miglioramento nel gameplay rispetto a PES 2016 è rappresentato dal cosiddetto Real Touch. Il nuovo sistema mira a offrire rinnovate sensazioni in fase di controllo e giocata di prima del pallone. Prima di ricevere la palla bisogna agire sullo stick sinistro per cercare di disorientare il marcatore. Muovendo lo stick nella stessa direzione del pallone, infatti, si produrrà una finta di corpo che sbilancerà l'avversario, il tutto senza toccare il pallone. Quando si ha la palla tra i piedi, invece, si può usare la combinazione dorsale più stick analogico sinistro per spostare la palla in direzione opposta rispetto al movimento del marcatore e conseguentemente disorientarlo.

Il nuovo sistema mira a offrire rinnovate sensazioni in fase di controllo e giocata di prima del pallone
Queste possibilità di gioco danno al giocatore la sensazione di avere un rapporto più diretto con il pallone e gli forniscono gli strumenti per mandare fuori tempo l'avversario, anche senza agire sul pallone. Inoltre, in casi come questi, ogni calciatore si muove in maniera diversa, facendo valere le proprie doti fisiche e atletiche. Sono funzioni sicuramente interessanti, che rendono l'interazione del giocatore più profonda, ma che anche in questo caso esistono già nel mondo di Fifa.

Molto interessanti anche le istruzioni avanzate, che si abilitano con L2 in combinazione con le frecce della croce direzionale. Per ciascuna delle quattro impostazioni così richiamabili al volo il giocatore può assegnare precise istruzioni, che corrispondono a movimenti dei calciatori in varie situazioni di gioco. Per esempio si può ordinare di mantenere sul campo maggiore ampiezza di gioco, di prodursi nel tiki taka, ai terzini di rimanere alti o, ancora, la rotazione alta o il Falso 9. Abbiamo 7 opzioni per le situazioni di attacco e 5 per la difesa: fra queste ultime, il contropiede, la linea difensiva bassa o l'istruzione che spinge i calciatori a proteggere l'area di rigore.

Queste opzioni si possono combinare con la modifica al volo della disposizione degli uomini sul campo di gioco. Lo si fa mantenendo premuta per qualche istante la freccia della croce direzionale verso su o quella verso giù. Ai tre preset disponibili si possono associare diversi schemi di gioco, a loro volta comprensivi di istruzioni per la difesa o per l'attacco. La doppia pressione ravvicinata delle frecce destra o sinistra, invece, modifica la mentalità fra cinque impostazioni che vanno da ultra-difensiva a ultra-offensiva. Questo per quanto riguarda le situazioni di possesso palla, mentre la doppia pressione in condizioni di non possesso permette di richiamare e gestire fra diverse impostazioni la trappola del fuorigioco.

Insomma, si tratta di una serie di impostazioni che consentono di variare dinamicamente l'atteggiamento di gioco e la mentalità della squadra. Le istruzioni avanzate si innestano in una struttura che già funzionava bene nei precedenti PES, confermando come il titolo Konami preveda anche tattica e organizzazione di gioco, oltre che il saper smistare il pallone in maniera tempestiva all'interno di ritmi di gioco molto adrenalinici.

Molto interessante anche la gestione delle abilità speciali tramite i due stick analogici, in opposizione all'impostazione che prevede una combinazione tra stick e grilletti. In questo modo al giocatore risulterà più naturale cercare una giocata come la veronica, il doppio passo o l'elastico, che prevede l'allungarsi il pallone per poi recuperarlo in una zona del campo non presidiata dai giocatori avversari.

Rispetto a PES 2016, cambia la gestione dei calci d'angolo. In fase di attacco il giocatore può selezionare il calciatore che deve ricevere il pallone e spostarlo liberamente su tutto il campo di gioco. Per quanto riguarda la difesa, sempre tramite la croce direzionale, si può invece optare per la difesa a uomo, la difesa a zona o la difesa mista. Questi giochi di marcatura e i contro movimenti repentini da parte dei difensori in funzione dei movimenti degli attaccanti diventano fondamentali in tutti i calci piazzati: unitamente a intervenire secondo le tempistiche giuste, possono significare incassare un gol o evitarlo.

 
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