World of Warcraft Legion: è il momento della sesta espansione

World of Warcraft Legion: è il momento della sesta espansione

La Legione Infuocata torna su Azeroth. Dopo il salto nel passato di Warlords of Draenor, l’espansione che ha avuto come protagonisti alcuni dei più famosi personaggi della storia dell’Orda, World of Warcraft ripercorre un altro filone importante della sua tradizione: i demoni, già antagonisti nell’indimenticabile Warcraft III, e in particolare Illidan, l’elfo trasformatosi in semi-demone proprio per combattere il fuoco con il fuoco.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Artefatti

Ne avrete sicuramente già sentito parlare. Un nuovo cambiamento storico per WoW è l’introduzione degli artefatti, ovvero armi uniche, specifiche per ogni classe e per ogni specializzazione di ciascuna classe. In Legion, fin dai primi momenti di gioco, si potranno mettere le mani su queste armi potentissime e in molti casi legate alla storia di Warcraft.

Un esempio è la celeberrima Brandicenere, l’arma di Tirion Fordring, ma si trovano anche Martelfato e la spada di Kael Thas, Felo’melorn. Proprio come può sembrare, in Legion non ci saranno armi alternative da “droppare” nel corso del gioco. Ogni artefatto avrà invece una sorta di barra dell’esperienza che sbloccherà abilità aggiuntive, con un sistema che ricorda quello dei talenti originario del gioco.

Un cambiamento storico per WoW è l’introduzione degli artefatti, ovvero armi uniche, specifiche per ogni classe e per ogni specializzazione di ciascuna classe
Ogni artefatto è assegnato completando una missione, alcune molto belle... altre meno. Ho trovato un po’ triste che in certi casi le missioni siano state riciclate (vedi ad esempio quella del mago Arcano e del sacerdote Disciplina), o comunque ambientate chiaramente nelle stesse mappe specifiche (paladino e cacciatore di demoni). A parte questo, e il fatto che inevitabilmente alcuni artefatti risultano ben più ambiti e interessanti di altri, la novità risulta gradita e apre nuove possibilità per il futuro, sempre che la meccanica non tenda a diventare noiosa. Per il momento, però, come dicevamo prima c’è stata una forte attenzione da parte di Blizzard nell’enfatizzare come il nostro personaggio sia diventato a tutti gli effetti uno dei più grandi rappresentanti della sua classe, e l’aggiunta di un artefatto unico al mondo (in termini di storia del gioco) si incastra bene in tutto il lavoro fatto con le enclavi e con la trama dell’espansione.

Viene del resto anche aggiunto un nuovo obiettivo per i giocatori: la “barra dell’esperienza” dell’artefatto si riempie trovando oggetti specifici, lasciati casualmente dai mostri o ottenuti come ricompensa di dungeon, missioni e così via. E sappiamo quanto per un MMORPG come WoW sia fondamentale trovare sempre qualcosa di nuovo per convincere i giocatori a collegarsi ogni giorno.

 
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