Unreal Tournament e Paragon: ecco su cosa sta lavorando Epic

Unreal Tournament e Paragon: ecco su cosa sta lavorando Epic

Epic Games è abbastanza silente nell'ultimo periodo sui suoi progetti videoludici, ma possiamo rassicurare i fan che ci sono, eccome. Certo, il team della North Carolina preferisce ormai dedicarsi a Unreal Engine, che è diventato la sua principale fonte di reddito, ma non disdegna lo sviluppo di videogiochi veri e propri, ovviamente rigorosamente multiplayer.

di Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Epic
 

Paragon

Epic dà l'impressione di investire ancora più risorse su Paragon, un titolo che incrocia certe meccaniche degli sparatutto tattici come Gears of War con lo schema dei MOBA come League of Legends e DOTA. Adesso disponibile in versione accesso anticipato a pagamento, Paragon è un gioco sviluppato da Epic Games con Unreal Engine 4. Anzi, la famosa software house di Unreal Engine sta utilizzando proprio questo titolo per mostrare a tutti il potenziale grafico della nuova tecnologia grafica. E proprio per questo, come potete vedere nella sequenza di gameplay che abbiamo catturato dalla versione beta del gioco, Paragon ha una grafica molto rifinita.

[HWUVIDEO="2057"]Paragon: Gameplay[/HWUVIDEO]

Il nuovo titolo con Unreal Engine 4 è disponibile adesso solo a pagamento, ma gli utenti registrati alla beta ottengono periodicamente la possibilità di partecipare ai test gratuiti che Epic tiene nei fine settimana. La versione definitiva del gioco sarà free-to-play, con acquisti che producono vantaggi solo sul piano estetico e non competitivo. In estate, inoltre, ci sarà un beta test aperto a tutti.

Paragon è un MOBA molto simile a League of Legends e Dota 2 in cui due team competono su una mappa divisa in tre corsie nel tentativo di farsi strada all'interno della base nemica, distruggere le sue difese e disattivare il nucleo. I giocatori devono lavorare di squadra e allo stesso tempo preoccuparsi di evolvere il personaggio all'interno della partita, potenziando le sue abilità. Il gioco si differenzia dai classici MOBA principalmente per la prospettiva in terza persona, che incide molto sui ritmi di gioco e le possibilità di interazione.

I giocatori devono uccidere minion ed eroi avversari per guadagnare esperienza, salire di livello e potenziare le abilità. Solamente mantenendosi allo stesso livello di esperienza degli altri giocatori coinvolti nel match, infatti, si sarà in grado di avere un ruolo all'interno degli equilibri di gioco.

Come sanno bene i giocatori dei MOBA, gli eroi devono sempre stare dietro i minion mentre questi ultimi attaccano i minion nemici nel tentativo di abbattere le torri a difesa della base. Le torri sono molto più potenti degli altri soldati presenti sul campo di battaglia, quindi non è possibile attaccarle direttamente, soprattutto ai primi livelli di esperienza. Bisogna, infatti, sfruttare i minion per assorbire il danno che sono in grado di arrecare. È allo stesso tempo molto importante non esporsi al fuoco degli eroi nemici, che potrebbero cercare di tendere delle imboscate e aggirare gli eroi, con l'obiettivo di guadagnare molta esperienza.

Agli eroi di Paragon sono attribuite varie capacità, che ne individuano il loro ruolo sul campo di battaglia. Si tratta di Ordine, Intelletto, Corruzione, Furia, Crescita e Universale. Il sistema di potenziamento degli eroi all'interno della battaglia, inoltre, è regolato da un sistema di carte. Uccidere minion ed eroi, infatti, consente di accumulare dei Card Points, spendibili nella propria base per acquistare delle carte che migliorano tali capacità. Il giocatore deve scegliere e potenziare le carte a cui sono attribuite quelle capacità associate all'eroe impersonato. Un tanker, dunque, dovrà scegliere carte che ne migliorano ulteriormente la difesa, mentre un ranged carry dovrà curare il DPS, e così via. Nella mappa si trovano anche degli estrattori, che moltiplicano la quantità di Card Points conseguiti.

Bisogna inoltre considerare che Paragon è un gioco principalmente strategico, non uno sparatutto. Questo vuol dire che non ci saranno vantaggi a colpire la testa dei nemici, ma allo stesso tempo la mira viene premiata. Il giocatore deve considerare attentamente la portata delle proprie armi all'interno delle sue tattiche di avvicinamento al nemico. Se il mirino diventa rosso, allora vuol dire che il fuoco delle proprie armi raggiungerà il nemico, mentre in caso contrario si andrà a vuoto.

Con il procedere della partita, i tempi di rigenerazione si allungano, mentre più uccisioni rendono i personaggi più forti, creando le condizioni di disequilibrio sul campo di battaglia. Per questo, come nei classici MOBA, il giocatore deve obbligatoriamente abbandonare uno scontro se si trova in condizioni di inferiorità, in modo da non favorire ulteriormente l'avversario con la propria morte. Gli sviluppatori di Paragon hanno aggiunto anche una travel mode, che velocizzerà gli spostamenti sulla mappa ma allo stesso tempo renderà l'eroe più vulnerabile agli attacchi del nemico.

 
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