HEX, la più valida alternativa a Magic ed Hearthstone

HEX, la più valida alternativa a Magic ed Hearthstone

HEX Shards of Fate è un gioco che costruisce il suo successo sull'antico fascino di Magic L'Adunanza. Con una struttura di gioco che richiama alla memoria gli MMO e i giochi di ruolo, permette al giocatore di vivere esperienze single player e multiplayer all'interno di una struttura di gioco free-to-play che consente di giocare per tante ore senza spendere alcunché.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
HEX
 

Cronache di Entrath

HEX Shards of Fate è un apprezzato gioco di carte collezionabili (TCG, trading card game) con le dinamiche profonde dei giochi di ruolo multiplayer online (MMO), il che consente di inserirlo all'interno del cosiddetto genere dei TCG MMO. Rispetto al titolo a cui si ispira principalmente, ovvero Magic L'Adunanza, HEX offre delle peculiarità dovute al fatto che nasce e si concretizza come prodotto esclusivamente digitale. HEX Shards of Fate propone inoltre i singolari elementi di un MMO quali, ad esempio, campagne PvE, gilde e campioni personalizzabili. Una maggiore varietà rispetto a un gioco di carte tradizionale che ha consentito agli sviluppatori di ampliare le possibilità strategiche e la profondità di intervento del giocatore.

La natura free-to-play di HEX consente di provarlo e di gustarlo anche per lunghi periodi di tempo senza pagare alcunché, a maggior ragione adesso con la campagna single player PvE esperibile nella sua interezza senza spendere denaro reale. Ma anche i cosiddetti Campi di Battaglia, ovvero la parte PvP con match casuali e tornei con vari tipi di struttura, sono accessibili gratuitamente. Naturalmente i giocatori più esigenti, che giocano solamente per vincere, potranno subire il fascino dell'acquisto di pacchetti di carte, disponibili a vari tipi di prezzi all'interno dello store del gioco, ma si può giocare quasi sempre in maniera gratificante senza spendere.

[HWUVIDEO="2052"]HEX: Shards of Fate - Recensione[/HWUVIDEO]

Più simile a Magic che ad Heartsthone (al punto che Gameforge ha dovuto affrontare una causa legale con la stessa Wizards of the Coast), HEX Shards of Fate è un titolo completo e sfaccettato, molto apprezzato dai giocatori.

Il più grande update mai rilasciato per HEX riguarda la nuova campagna PvE, la quale permette di vivere il gioco di carte collezionabili come se fosse un gioco di ruolo tradizionale, con storie e personaggi da conoscere, dungeon da esplorare, strategie da individuare per esprimere al meglio le caratteristiche del proprio personaggio. Come per un rpg classico, il giocatore è chiamato a leggere lunghi e ben scritti testi che gli daranno informazioni su ciò che sta accadendo intorno a lui e gli faranno conoscere i dettagli sul background dei personaggi con cui si imbatterà.

All'inizio della campagna il giocatore può scegliere un personaggio maschile o femminile tra otto popoli, ciascuno con dei propri bonus. Il personaggio può appartenere a una fra tre classi, ovvero maghi, guerrieri e chierici. Ciascuna di queste classi si caratterizza per specifiche abilità individuali, con le quali si può ad esempio guarire, potenziare carte o provocare danni diretti. Anche i deck delle singole classi si differenziano tra loro e si adattano ai singoli stili di gioco. Inoltre, al salire di livello si possono distribuire punti fra gli alberi dei talenti formati da talenti di classe trasversali ai vari popoli.

La storia del personaggio scelto dal giocatore cambia a seconda del popolo scelto e a questa fanno da corollario numerose missioni secondarie e opzioni di dialogo che influenzano direttamente il corso del gioco. Durante l'esperienza, poi, il giocatore si trova ad esplorare regioni che si differenziano tra di loro non solo dal punto di vista tematico, ma anche per quanto riguarda l'aspetto delle ambientazioni e le dinamiche di gioco. Il tavolo da gioco sul quale vengono depositate le carte, infatti, varia nel corso della campagna e a sua volta può produrre delle variazioni in termini di equilibri della partita. Ad esempio, in alcune circostanze sarà possibile addomesticare delle creature e aggiungere le carte ad esse associate al proprio mazzo.

A far da sfondo a tutto questo c'è un background complesso: In HEX, infatti, ci sono otto popoli differenti, suddivisi in Ardore e Inferi. Della prima fazione fanno parte Umani, Elfi, Coyotle e Orchetti; della seconda Negromanti, Nani, Shin'hare e Vennen. Tutto inizia 300 anni prima quando gli Umani subiscono un attacco proveniente dagli Inferi, che li obbliga a stringere alleanze con gli altri popoli di cui prima parlavamo. Gli elfi e i misteriosi Coyotle, insieme ai fanatici Orchetti, entrano nella coalizione, che prende a sua volta il nome dalla stella più luminosa del cielo d'estate e il terzo oggetto che più rifulge nella Sfera dopo la Luna di Entrath ed Hex, ovvero Ardore.

Hex, invece, è un enorme meteorite di cristallo che in antichità si abbatté nei pressi dell'area settentrionale di Entrath. Nell'urto, gran parte della superficie del meteorite si frantumò in numerose pietre preziose che si distribuirono su Entrath, sia nel Mondo di Sopra che negli Inferi. I popoli mortali che sopravvissero all'impatto chiamarono il meteorite Hex e le pietre preziose Hexiti. Poco tempo dopo fu scoperto che le Hexiti possedevano una speciale energia. Da quel momento in poi, oltre ai pochi e isolati conoscitori della magia della natura e della magia del sangue, chiunque poté dedicarsi alla pratica della magia grazie ai frammenti di Hex.

 
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