HEX, la più valida alternativa a Magic ed Hearthstone

HEX, la più valida alternativa a Magic ed Hearthstone

HEX Shards of Fate è un gioco che costruisce il suo successo sull'antico fascino di Magic L'Adunanza. Con una struttura di gioco che richiama alla memoria gli MMO e i giochi di ruolo, permette al giocatore di vivere esperienze single player e multiplayer all'interno di una struttura di gioco free-to-play che consente di giocare per tante ore senza spendere alcunché.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
HEX
 

La struttura della campagna PvE

Scendendo un po' più in profondità nella struttura della campagna PvE, dopo aver creato il personaggio, i giocatori riceveranno uno Starter Deck adatto al popolo scelto, così come un’ampia selezione di carte. Progredendo nella campagna i giocatori potranno sbloccare nuove carte, e quindi nuove strategie per il proprio deck, il quale può essere personalizzato in maniera unica rispetto al tradizionale gioco PvP. Si tratta di una modalità di gioco, quella single player, ideata per spingere il giocatore ad appassionarsi al mondo di HEX e acquisire l'esperienza necessaria per potersi tuffare nelle arene multiplayer. E dobbiamo dire che ci riesce perfettamente, grazie alle sue storie, alle sue ambientazioni e alle possibilità di gioco che offre ai giocatori.

Il tutto inizia da un veloce tutorial che, attraverso cinque match piuttosto semplici, illustra le varie modalità di gioco, il funzionamento alla base di HEX e le possibilità strategiche a disposizione dei giocatori. Nel single player, ci sono 6 razze a disposizione dei giocatori, insieme alla possibilità di scegliere il sesso del proprio campione, oltre alle 3 classi di cui abbiamo già parlato. Indipendentemente dalla razza, abbiamo 8 talenti per ogni classe. Questi sono divisi in quattro "stage" e alcuni di loro possono essere sbloccati solamente dopo aver sbloccato un certo talento collocato in uno degli "stage" precedenti. Ogni razza dispone poi di un peculiare set di bonus, all'interno del quale il giocatore può sceglierne uno in particolare per iniziare a personalizzare il proprio campione.

Dopo aver completato il tutorial, al giocatore si dispiegherà la mappa completa della campagna, all'interno della quale alcune zone sono oscurate perché non ancora esplorate. Ci si sposta da un nodo all'altro, e ognuno di essi si contraddistingue per una località che può essere esaminata nel dettaglio. Quando si accede a un nuovo nodo, inoltre, si rivelerà un'ulteriore porzione della mappa. In questo modo diventerà possibile interagire con ambienti e personaggi presenti nella porzione di mappa, e sbloccare nuove quest.

Queste ultime potrebbero prevedere, ad esempio, l'esplorazione di un dungeon, ovvero di un'istanza di gioco chiusa che prevede il combattimento con un boss alla fine. I giocatori non possono cambiare il deck attivo quando si trovano all'interno di un dungeon e dispongono di un massimo di tre vite: dopo aver perso tre combattimenti, quindi, devono ricominciare il dungeon dall'inizio. Possono comunque ripartire in qualsiasi momento. Certi dungeon, inoltre, sono lineari, mentre altri no: in quest'ultimo caso, si possono affrontare i campioni avversari nell'ordine desiderato.

Come detto, per questa modalità di gioco sono stati creati carte e oggetti nuovi, e ciascun giocatore può accedere liberamente a due deck pensati per la campagna PvE. D'altra parte il giocatore della campagna PvE va incontro a una serie di limitazioni: ad esempio, non potrà inserire nel suo deck carte leggendarie o rare a meno che non raggiungerà il livello di esperienza preposto. Come per le altre modalità di gioco, anche per il PvE il giocatore deve usare il tool "Creatore di deck" integrato in HEX per assemblare il suo mazzo di carte. In questo caso il tool fornisce tutte le indicazioni del caso, segnalando chiaramente al giocatore le circostanze per le quali si tenta di inserire carte non valide sulla base del livello di esperienza.

Quanto alle classi, se optate per il chierico vi servirà specializzarvi in tattiche difensive e di guarigione. Questa classe, infatti, dispone di abilità che consentono di evocare carte che conferiscono benedizioni e potenziamenti alle carte schierate. Il guerriero, invece, è più aggressivo, con abilità che consentono di arrecare ingenti danni sia al campione che alle truppe avversarie. A seconda di come si evolve il personaggio, inoltre, si è poi in grado di migliorare la capacità di attacco o quella di rispedire al mittente il tentativo di attacco. Il mago, invece, è una sorta di via di mezzo tra le due classi precedenti. Può evocare delle magie, mentre l'abilità di base gli consente di pescare una nuova carta dal mazzo rinunciando a una già presente sul tavolo. Il che è molto utile se nella mano ci sono solamente carte poco competitive, ovvero una delle eventualità da scongiurare a tutti i costi in HEX perché può compromettere l'esito dell'intera partita. Assemblare nel modo opportuno i mazzi di carte e assicurarsi di avere sempre a disposizione le abilità più potenti è infatti cruciale se si vuole portare l'equilibrio del match dalla propria parte. Avere troppe carte, inoltre, può essere ugualmente deleterio, perché non si è più in grado di imbastire con precisione le strategie di gioco.

 
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