Recensione Street Fighter V: tattica, più che tecnica

Recensione Street Fighter V: tattica, più che tecnica

La saga di Street Fighter rappresenta un pezzo della storia del videogioco, per non parlare di quella dei picchiaduro. Vediamo quali sono le caratteristiche principali dell'ultimo titolo da poco rilasciato su PS4 e PC, adesso che sono stati superati alcuni difetti tecnici.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
HalifaxStreet Fighter
 

Uno Street Fighter a episodi?

Quello che salterà immediatamente agli occhi del giocatore, non appena si comincerà a navigare nei menu di SF V, è l’impossibilità di accedere ad alcune voci degli stessi: il negozio in-game è ancora disattivo (ma dovrebbe arrivare con l’update di marzo), così come il comparto dedicato alle sfide di abilità. Come se non bastasse, per ora, non esiste nemmeno la classica modalità arcade, in cui sfidare, uno dopo l’altro, tutti i lottatori del roster, controllati dalla cpu.

Persino la modalità storia lascia piuttosto interdetti: le vicissitudini di ogni lottatore saranno narrate per mezzo di cut scene quasi totalmente statiche, a cui si alterneranno pochi match mono-round. I guerrieri con le situazioni più complesse godranno di 4 o 5 stage, ma c’è chi si dovrà accontentare di soli 3. Siccome quasi tutte le narrazioni avranno finali molto aperti (spesso con la comparsata di personaggi attualmente non presenti nel roster del gioco), tutto lascia supporre che la modalità attuale altro non sia che un’introduzione per il corposo Story Mode annunciato per giugno.

Questo parrebbe dotato di sequenze cinematiche realizzate con l’engine di gioco e di una profondità in grado di renderlo paragonabile alle modalità storia dei picchiaduro 3D più recenti. Interessante anche l’indiscrezione per cui gli eventi narrati faranno da collegamento con Street Fighter III che, nella continuty della saga, ha luogo dopo Street Fighter V.

Attualmente, oltre all’opzione di allenamento, l’utente che non vuole lanciarsi online, vede la vera sfida rappresentata dalla modalità sopravvivenza. In questa tipologia di gioco, dovremo cercare di sopravvivere a più scontri consecutivi possibile, senza avere la barra della vita ricaricata al termine di una lotta.

Più saremo rapidi e aggressivi, più guadagneremo punti utili per comprare bonus disponibili randomicamente tra un incontro e l’altro (ricarica dell’energia in diverse quantità, attacco/difesa potenziati, V trigger p Critical Art già carichi…). Alla prima sconfitta sarà game over e, procedendo con le vittorie, si sbloccheranno colori alternativi per il lottatore in uso.

 
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