Il ritorno di Ratchet & Clank, su PS4 e al cinema

Il ritorno di Ratchet & Clank, su PS4 e al cinema

Abbiamo provato una versione preview dell'atteso platformer per PS4, che promette di sfruttare al massimo il potenziale di elaborazione della console di Sony e allo stesso tempo di narrare in una maniera innovativa le vicende dei due famosissimi personaggi ideati da Insomniac Games. Infatti, film e videogioco si uniranno in un unico flusso narrativo all'interno di una storia che racconta l'origine di Ratchet e Clank, il loro primo incontro e come hanno iniziato la loro battaglia per salvare la galassia.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Un'amicizia epica

Come sanno i fan, Ratchet & Clank è una serie ideata da Insomniac Games, una software house con sede a Burbank, California, che storicamente ha sempre avuto un rapporto molto forte con Sony, anche se ha rilasciato giochi in formati differenti rispetto a quelli PlayStation, come le Xbox. Il primo progetto della compagnia è stato Disruptor, ma sono i successivi a strappare i consensi del pubblico, ovvero Spyro the Dragon e appunto Ratchet & Clank per PS2. Sony ha così tanta fiducia nelle capacità tecniche degli sviluppatori di Insomniac da aver affidato a loro Resistance, ovvero il titolo di lancio per PS3 che doveva far conoscere a tutti il potenziale della console appena lanciata e del suo processore Cell.

Rainmaker Entertainment e Blockade Entertainment si sono occupate invece del film di Ratchet & Clank, che come abbiamo detto offre la prospettiva principale sulle vicende della nuova storia. Questo non vuol dire che sia stata sottovalutata la parte di gameplay, anzi Insomniac ha cercato di creare un gioco da tutti i punti di vista Tripla A che espandesse i concetti di gioco dei capitoli precedenti.

Nella versione preview che abbiamo provato c'erano 6 pianeti e si potevano usare 7 differenti tipologie di armi. Alcune di queste risulteranno nuove per i fan, altre invece sono dei restyling delle precedenti. Inoltre, adesso abbiamo gli aggiornamenti Raritanium che possono essere utilizzati dopo aver fatto visita ai venditori di Gadgetron. Quanto ai pianeti, Veldin e Kerwan tornano dai precedenti capitoli, ma qui appaiono in una versione completamente rilavorata. Non c'era prima, invece, Quartu, che pertanto offrirà uno scenario nuovo per i fan. La presenza di un così massiccio numero di armi ha poi indotto Insomniac a introdurre la possibilità di personalizzare il D-pad, in modo da rendere facilmente accessibili le armi più utilizzate o quelle più utili a seconda dei momenti di gioco.

Un'altra novità riguarda il sistema di carte collezionabili: risolvendo certe sfide una volta giunti in specifici momenti di gioco sarà infatti possibile ottenere certe carte che permetteranno di guadagnare punti esperienza e di sbloccare dei bonus. Per quanto riguarda il sistema di gioco avremo, invece, come al solito armi da fuoco di varia natura e granate nel caso di Ratchet. Quest'ultimo dispone anche dell' "Omniwrench", che gli permette di attivare dei meccanismi ma anche di sferzare i nemici nei combattimenti melèe, mentre la "Swingshot" gli permette di agganciarsi a meccanismi sopraelevati e, oscillando, superare i dirupi.

Tra le armi presenti nella beta abbiamo avuto modo di provare il Combuster, che assesta colpi laser ai nemici, o il Pyrocitor, un lanciafiamme che brucia i nemici che si trovano a tiro. Clank, invece, può usare dei trampolini e dei powerbot per risolvere certi enigmi. Può spostare i trampolini in giro per i livelli di gioco e usarli per raggiungere piattaforme sopraelevate, mentre con i powerbot può ridare corrente a certi circuiti elettrici e rimettere in moto dei dispositivi. Combinando le due cose, inoltre, sarà possibile far giungere i powerbot nelle posizioni desiderate.

Ci sono due tipi di risorse nel mondo di Ratchet & Clank: Raritarium e bulloni. I primi permettono di potenziare le armi già raccolote, mentre i secondi di sbloccarne di nuove. Abbiamo un nuovo sistema di potenziamento, che permette di espandere all'interno di un diagramma ad albero le funzionalità di ciascuna arma. Si prosegue in un ramo fin quando non si raggiunge la destinazione designata per potenziare l'arma e per ogni passo in avanti in questo percorso si spendono Raritanium. In questo modo avremo un'importante componente ruolistica, con armi che diventano sempre più efficaci e che si dotano di effetti e di capacità supplementari man mano che si prosegue nell'avventura. Per poter investire bulloni e Raritanium bisogna raggiungere e attivare i venditori di Gadgetron che si trovano sulla mappa di gioco. Anche salire nel livello di esperienza consente di migliorare gli attributi delle armi sbloccate fino a quel momento.

Le armi vanno alimentate con i proiettili che si trovano nelle casse sparse in giro nei mondi di gioco. Le quali vanno letteralmente in pezzi quando colpite con la "Omniwrench" con uno spettacolare effetto che fa disperdere i bulloni. Ma in moltissime circostanze la grafica di Ratchet & Clank è ampiamente apprezzabile, soprattutto per la massiccia presenza di effetti particellari e di piccoli oggetti che si disperdono per gli ambienti di gioco, il tutto senza rallentamenti di sorta nella build che abbiamo provato. Certo, il dettaglio visivo non è paragonabile, per quanto riguarda personaggi e ambienti, a quello delle scene di intermezzo, ma complessivamente il tutto rimane gradevole grazie proprio alla fisica e al numero di poligoni coinvolti.

I combattimenti sono adrenalinici e richiedono riflessi pronti e rapidità. Un consiglio può essere quello di abilitare il movimento laterale, che consentirà a Ratchet di spostarsi in senso orizzontale mentre spara verso avanti. Le mappe in questa preview erano piuttosto grandi e in certi casi, pur non essendo propriamente definibili free roaming, accoglievano obiettivi facoltativi affrontabili parallelamente alla missione principale.

Tra i pianeti che abbiamo avuto modo di provare nella versione preview molto interessante si è rivelato Kerwan, visto che combattevamo a bordo di una navicella riparata artigianalmente dai due protagonisti. In queste fasi, inedite per la serie, si gioca come in un arcade di volo con telecamera alle spalle del velivolo. Un sottogioco su questo pianeta prevedeva, poi, di raccogliere con un raggio gravitazionale dei warbot, per poi spararli a mo' di proiettili contro la grossa nave spaziale che bloccava l'accesso al livello successivo.

 
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