Albedo: un'avventura tutta italiana

Albedo: un'avventura tutta italiana

Albedo: Eyes From Outer Space è un’avventura in prima persona ispirata ai film di fantascienza degli anni ’60. Il progetto, interamente realizzato dallo sviluppatore bolognese Fabrizio Zagaglia, propone un viaggio piuttosto particolare, nel quale gli elementi puzzle si accostano a componenti esplorative e di gestione del proprio inventario. Il gameplay viene inoltre guidato attraverso il filtro della prima persona ed è sostenuto da un livello di difficoltà di chiara impostazione old school. A margine della nostra recensione pubblichiamo anche un’estesa intervista al creatore del gioco.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
SteamXbox
 

Conclusioni

Albedo: Eyey From Outer Space è un titolo propositivo, basato sul ragionamento e sulla risoluzione di puzzle davvero ben orchestrati. Al contempo si tratta di un’esperienza di gioco destinata ad una nicchia, sia per le caratteristiche più rilevanti del gameplay che per l’elevato tasso di difficoltà messo di fronte al giocatore.

La longevità complessiva non è elevatissima ma ci è parsa coerente con la struttura di gioco, l’approccio spiccatamente old school contribuisce infatti a diluire l’esperienza e ad accettare di buon grado anche i numerosi momenti di stallo ai quali si è costretti a sottostare prima di disinnescare ogni singolo enigma e compiere il passo successivo.

Albedo rimane pertanto un titolo destinato soprattutto ai giocatori della prima ora, sicuramente più abituati al livello di sfida proposto in quest’opera e sufficientemente smaliziati per riuscire a superare le difficoltà attraverso deduzione e ragionamento. Allo stesso tempo sarà però un’esperienza poco adatta a chi si aspetta un approccio frenetico e orientato all’azione.

 
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