I 30 videogiochi più attesi del 2016

I 30 videogiochi più attesi del 2016

All'interno di ogni pagina trovate le informazioni più fresche su ciascun gioco, le più recenti immagini e gli ultimi video. Abbiamo inserito nella rassegna i titoli più attesi del 2016, non quelli il cui rilascio è improbabile nel corso dell'anno come, ad esempio, Cyberpunk 2077.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

The Division

The Division
publisher: Ubisoft
software house: Ubisoft Massive
piattaforme: PC, PS4, Xbox One
data di pubblicazione: 8 marzo 2016

Recentemente è stata fatta luce sul sistema di progressione del personaggio di The Division, che sarà simile a quello di un MMO. Questo nuovo progetto di Ubisoft, infatti, si configura come una sorta di Destiny in terza persona, dotato quindi di una spiccata componente multigiocatore. The Division porta i giocatori ad esplorare aree di una New York post-apocalittica e quasi interamente ricoperta dalla neve in cui non è chiaro se possano esserci minacce gestite dall'intelligenza artificiale o gruppi di altri giocatori presenti nella nostra stessa istanza di gioco.

Il personaggio che si interpreta in The Division inizialmente sarà un "rookie", ovvero un agente appena assunto. Ma questo non vuol dire che il suo compito sarà modesto, vista l'urgenza sociale che si è venuta a creare a Manhattan. Il "rookie", come i suoi colleghi, viene infatti chiamato a ristabilire l'ordine sociale a Manhattan dopo un'epidemia su larga scala che ha sconvolto l'intero paese durante il Black Friday.

Ma dopo un po' di esperienza nel settore si tramuterà in un vero e proprio "spec-ops". Innanzitutto, spiega Ubisoft, sia i giocatori che gli NPC condivideranno la stessa struttura di livelli di esperienza. Man mano che si accumula esperienza e si scalano i livelli, si sarà in grado di sbloccare nuovi pezzi di equipaggiamento, oltre che modifiche alle skill, talenti e perk.

Non basta abilitare i talenti per poterli sfruttare al meglio, visto che bisognerà soddisfare certe condizioni per massimizzarne l'efficacia. Ad esempio, il talento Precision infligge danni maggiori del 25% nei 10 secondi subito successivi all'esecuzione di un nemico con colpo alla testa. I perk, invece, sono le classiche abilità passive che garantiscono bonus permanenti come, ad esempio, la capacità di trasportare più peso.

Le nuove abilità, invece, si sbloccano portando a termine specifiche missioni. Ad esempio, si potrebbe così ottenere un impulso radar che marca i nemici o una granata che guarisce ad area. Inoltre, le skill abilitate influenzano l'equipaggiamento che è possibile assegnare al proprio personaggio, e quindi c'è una corrispondenza estetica tra skill e vestiario del personaggio.

In The Division ci sarà anche un'area PvP chiamata Dark Zone e qui vige un sistema di progressione slegato rispetto a quello principale. A differenza di quanto succede in quest'ultimo, infatti, si può perdere parte della progressione acquisita se si muore troppo spesso. D'altronde, il rango del personaggio deve essere particolarmente alto se si vogliono ottenere i migliori pezzi di equipaggiamento e le ricette di crafting più preziose dai vari vendor.

 
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