Tiki Taka Soccer: Sensible Soccer è di nuovo tra noi

Tiki Taka Soccer: Sensible Soccer è di nuovo tra noi

Questo articolo rappresenta un duplice evento: da un lato il mio ritorno su queste pagine, dopo un cospicuo numero di mesi, dall’altro il fatto più unico che raro che io sia qui a scrivere di un gioco mobile.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

In campo. Ed è subito vero touch!

Cominciando la nostra carriera da manager, in Tiki Taka Soccer, ci troveremo catapultati in un mondo inaspettatamente serio e articolato. Dopo aver scelto il nostro nome e il nostro aspetto, potremo scegliere il nome della squadra e i colori sociali (peccato non si possa customizzare anche la fantasia delle magliette). Infine saremo chiamati a decidere a quale campionato partecipare (opzioni possibili: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna).

Tiki Taka Soccer

Tiki Taka ci farà partire da una quinta divisione (in Italia è definita Eccellenza, poi avremo la Serie D, la Serie C, la Serie B e la Serie A), per farci partire alla conquista del calcio europeo.

Ogni Nazione, quindi, avrà 5 campionati e una coppa nazionale. In più potremo arrivare a partecipare all’Europa League e alla Champions. Per quanto i vari campionati minori non siano riprodotti completamente (con tutti i gironi e tutte le squadre) il mondo di Tiki Taka è decisamente ricco e - almeno ai livelli più alti - completo e realistico. I nomi dei club sono leggermente modificati, mentre quelli dei calciatori hanno qualche vocale scambiata (salvo per quelli attivi in Inghilterra), il tutto per comprensibili motivi di diritti. E tutto quanto con un altro richiamo allo ‘stile-Sensi’. E scusate se è poco.

Tiki Taka si gioca realmente secondo modalità touch. In fase di possesso, toccando una zolla di campo, faremo correre il giocatore in quella direzione. Toccando un compagno di squadra, gli passeremo il pallone. Tenendo premuto su una zolla di campo, effettueremo un passaggio filtrante in quella direzione, mentre un doppio tocco rapido su un compagno, farà partire un uno-due. I tiri vengono effettuati con il classico ‘swipe’ del dito sullo schermo: in questo modo potremo dare curvature incredibili alle conclusioni e conferire una potenza accresciuta (tramite rotazioni back spin e top spin). In teoria, lo ‘swipe’ potrebbe servire anche per effettuare dei lanci lunghi, ma la forza di questi colpi risulta sempre molto poco controllabile. Per cui, si tratterà più che altro di alleggerimenti o ‘spazzate’.

La fase difensiva è altrettanto semplice, ma completa: toccando un difensore, lo si farà correre verso il pallone. Egli ruberà palla semplicemente ‘scontrandosi’ con il portatore di palla (l’esito dei questi duelli è stabilito dalle qualità dei calciatori coinvolti). Se invece effettueremo degli ‘swipe’, il giocatore selezionato andrà in scivolata.

E le cose in Tiki Taka Soccer funzionano. Sotto più punti di vista. Tanto per cominciare la curva di apprendimento è adeguata, così come quella della crescita della vostra squadra: prima di iniziare effettivamente la stagione d’esordio, sarete chiamati a giocare tre amichevoli. Avrete vita facile, ma sarà solo un illusione: l’annata non sarà per nulla semplice e ci sarà da giocare - e perdere -, per poter fare un po’ di cassa, così da operare sul mercato, in modo da rendere la rosa più competitiva.

Tiki Taka Soccer

Le partite risultano tutto sommato credibili: sia nella loro dinamica, sia nell’equilibrio delle forze in campo. Non esistono metodi per il gol sicuro, così come non si riscontrano situazioni eccessivamente incredibili: certo, come vedremo, non tutto è perfetto, ma le partite funzionano a dovere. Con il prosieguo della nostra carriera, acquisiremo punti esperienza che, oltre a rendere meno costosi i giocatori sul mercato (è risaputo: un allenatore di chiara fama attira più facilmente i calciatori), renderà disponibili anche nuovi schemi di gioco: all’inizio saremo obbligati ad adottare il più classico dei 4-4-2, ma potremo arrivare al copertissimo 1-5-3-1 o all’aggressivo 2-3-1-4. Ben inteso: se si escludono queste due disposizioni ‘estreme’, le altre tattiche sono assolutamente realistiche.

Di base - come presto ci si renderà conto - parrà evidente la necessità di privilegiare giocatori veloci (soprattutto in attacco e al centro della difesa) e dal buon tiro, risulterà chiara l’importanza di presidiare la zona centrale del campo e sarà evidente l’utilità di una difesa a 5.

Ma come funziona la struttura di acquisti in-app? Gli spauracchi del giocatore medio, quando si approccia a giochi mobile gratuiti, solitamente riguardano la pubblicità in-game, i tempi d’attesa prima di giocare una nuova partita (senza spendere soldi reali) e la necessità di costosi acquisti in-app.

Per quanto riguarda Tiki-Taka, mi sembra di poter assolutamente sancire che ci si attesti su altissimi livelli di onestà. Ci sono video pubblicitari, ma vengono imposti solo di rado e, con qualsiasi acquisto con denaro reale, vengono resi del tutto opzionali (visualizzando detti filmati si guadagnano crediti di gioco).

I giocatori si stancano, ma non ci viene mai impedito di giocare. E anche aspettando, il recupero di energia è limitato. O molto, molto lento. Serve assolutamente avere una rosa sufficientemente ampia, per impostare un bel turn over.

Per quanto riguarda gli acquisti in-app, essi non sono assolutamente necessari, ma - soprattutto per quanto riguarda quelli concernenti il denaro in-game - sono generosi, quando non ricchi. A conti fatti, a oggi, ho ben volentieri versato 5 € nelle casse di Panic Barn, riconoscendo il buon lavoro svolto e portando 1 milione di crediti nelle casse della mia FC Heldon.

 
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