I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

Abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i giochi presentati all'E3 che più faranno parlare di sé nei prossimi mesi. All'interno della rassegna non troverete quei titoli che sono stati solamente annunciati senza che sia stato mostrato qualcosa di concreto durante la fiera.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Need for Speed

Need for Speed
publisher: Electronic Arts
software house: Ghost Games
piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One
data di pubblicazione: 3 novembre 2015

Durante la conferenza Electronic Arts, Marcus Nilsson di Ghost Games ha detto che il nuovo Need for Speed, che si configura a tutti gli effetti come un reboot, eredita "la personalizzazione di Undergrund e la dimensione della mappa di Carbon". Per via di queste promesse è un gioco molto atteso dai fan della serie, soprattutto da chi ha amato Underground.

EA e Ghost Games promettono urban can culture e mondo notturno esplorabile, proprio come per Underground. I giocatori potranno non solo configurare liberamente l'estetica delle auto ma anche configurare gli assetti e incidere così sulle performance. Inoltre, la vettura può essere assettata im versione drift o grip a seconda delle preferenze e dello stile di guida del pilota.

La città che sarà possibile esplorare in lungo e in largo si chiamerà Ventura Bay, ovvero una città fittizia vagamente ispirata da Los Angeles. Ghost Games promette una mappa due volte più grande rispetto a quella del precedente Nfs che ha sviluppato, Rivals. All'interno della mappa si troveranno varie attività da svolgere come gare, time attack e sfide. A seconda delle attività svolte e del tipo di guida si otterranno punti in cinque parametri differenti, ovvero Speed, Style, Build, Crew e Outlaw.

Need for Speed, che sarà un gioco permenentemente online, sarà strutturato su istanze capaci di accogliere al massimo 8 giocatori. L'esperienza di gioco sarà quindi un misto tra single player e multiplayer, con i giocatori che, come in The Crew, potranno stabilire di volta in volta se affrontare le sfide in solitaria o se gareggiare con altri giocatori umani.

La cosa più importante è che tutte le rifiniture all'assetto sembrano aver un riscontro nella guida vera e propria, il che dovrebbe garantire una certa profondità. Ovviamente il modello di guida rimane spiccatamente arcade, con la telecamera che va automaticamente a posizionarsi nella maniera più spettacolare possibile per evidenziare il più possibile le evoluzioni alla guida.

 
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