I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

Abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i giochi presentati all'E3 che più faranno parlare di sé nei prossimi mesi. All'interno della rassegna non troverete quei titoli che sono stati solamente annunciati senza che sia stato mostrato qualcosa di concreto durante la fiera.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Metal Gear Solid V The Phantom Pain

Metal Gear Solid V The Phantom Pain
publisher: Konami
software house: Kojima Productions
piattaforme: PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One
data di pubblicazione: 1 settembre 2015

Metal Gear Solid V, previsto per l'1 settembre, sembra poter rappresentare quel potenziamento alla serie che i fan si aspettano da molto tempo. Grazie alla nuova natura free roaming si concentrerà maggiormente sul gameplay rispetto a quanto accadeva in Guns of the Patriots e il mondo di gioco accoglierà tantissime attività differenti tra cui scegliere. Questo comporterà una presenza della componente narrativa minore, con sequenze di intermezzo meglio diluite durante il gameplay. Cosa che però potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio, soprattutto per il giocatore che preferisce immergersi nella complessa storia di Metal Gear Solid.

Al netto di meccaniche di gioco un po' vecchie, soprattutto per quanto riguarda il sistema di controllo e l'intelligenza artificiale delle guardie, The Phantom Pain sicuramente sarà un gioco estramamente coinvolgente e molto longevo. Offrirà insomma un'esperienza di gioco per certi versi inedita in termine di meccaniche di gameplay.

Ci sarà anche una componente multiplayer, in parte integrata all'interno della storia single player. Il multiplayer ruoterà intorno alla Mother Base, all'interno della quale potranno essere costruiti degli edifici allo scopo di accumulare denaro come accade in un gestionale. Si potranno anche creare armi e pezzi di equipaggiamento da usare poi in missione e si potranno disporre delle difese in vista di possibili attacchi come quello verificatosi alla fine di Ground Zeroes.

I giocatori infatti potranno attaccare le Mother Base di altri giocatori e, a loro volta, subire attacchi nella propria. Ma alla Mother Base si aggiungerà la componente multiplayer classica Metal Gear Online. Ci saranno modalità più tradizionali e ogni giocatore potrà configurare il proprio alter ego multiplayer scegliendo fra tre classi differenti.

The Phantom Pain sarà ambientato nove anni dopo l'incidente che ha riguardato Snake in Ground Zeroes. Chi ha già avuto modo di provarlo dice che la prima ora di gioco sia letteralmente spiazzante, evidentemente perché si concentra sul recupero medico e psicologico di Snake dopo un incidente che lo ha ridotto in fin di vita e gli ha sottratto un braccio.

Anche in single player il centro nevralgico dell'esperienza sarà la Mother Base: qui il giocatore potrà configurare l'allestimento da portare in missione. Quanto alle nuove azioni che sarà possibile attuare in missione troviamo la possibilità di disattivare la corrente, distruggere le radio o compromettere l'uso di un satellite. Nel momento in cui si tornerà in quella mappa, inoltre, le azioni precedenti avranno delle precise conseguenze, nel senso che ritroveremo tutto come lo avevamo lasciato.

L'esperienza finale inoltre sarà superiore rispetto a Ground Zeroes anche in termini di dettaglio visivo, con un Fox Engine ulteriormente potenziato. Questo potrebbe consentire di superare alcuni limiti tecnici di Ground Zeroes, anche se la cosa più importante ovviamente rimane la profondità artistica. La verve di Hideo Kojima risulterà, o perlomeno lo sperano i fan, ancora una volta esaltata e portata a un nuovo livello, con uno stile narrativo che come al solito ha pochi rivali, e non solo nel mondo dei videogiochi.

 
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