Battlefield Hardline: strategia, velocità, trama. Ma è davvero Battlefield?

Battlefield Hardline: strategia, velocità, trama. Ma è davvero Battlefield?

Il gioco sviluppato da Visceral Games ci è sembrato poco attinente alla tradizione di Battlefield, per le molte differenze che intercorrono sia sul versante single-player che sul fronte multigiocatore. Il tema militare è stato messo da parte per trattare tematiche che richiamano i telefilm polizieschi, facendo leva su dei personaggi con una loro personalità e un approccio inedito anche sul piano del gameplay. Online rimangono alcuni dubbi sull’adattabilità di questa struttura al background ormai consolidato della serie.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
Electronic ArtsBattlefield
 

Furti e rapine in multiplayer

La modalità multigiocatore di Hardline si suddivide in sette differenti categorie. Alla luce delle peculiarità che sono a fondamento di questo titolo, la modalità Corto Circuito risulta la più caratteristica ma anche quella che è meno incline ad adattarsi alla tradizione di Battlefield. In questo caso la fazione dei poliziotti deve assumere il controllo di uno dei veicoli presenti all’interno della mappa, per poi mettersi all’inseguimento forsennato della squadra criminale, che invece ha l’obiettivo di rubare le auto sportive presenti nello scenario.

Esattamente come avviene nella campagna, il modello di guida delle auto rimane piuttosto approssimativo e legnoso, fattore che non giova particolarmente a queste sfide, anche a causa dell’enorme caos che si genera all’interno della mappa, dove chiunque finisce per muoversi in modo completamente casuale, andando a caccia del proprio nemico più vicino, con buona pace della strategia o del gioco di squadra. Peraltro è possibile caricare alcuni alleati a bordo del proprio veicolo in modo da godere anche di adeguato fuoco di supporto qualora si dovesse entrare in collisione con la fazione avversaria.

Abbiamo poi la modalità Rapina, dove i giocatori che impersonano i ladri sono incaricati di svaligiare un edificio, mentre i poliziotti cercano di bloccarli. Una volta prelevati i soldi i criminali devono portarli verso i punti di estrazione, cercando di uscire vincitori dagli scontri a fuoco con le forze dell’ordine. In Soldi Sporchi sia la polizia che i ladri devono fare il possibile per conquistare del denaro che è stato rubato, i primi cercheranno di recuperarlo come prova indiziaria, mentre la fazione avversa dovrà fare il possibile per tenerseli. A nostro avviso queste due modalità, pur nella loro diversità, riescono a coniugarsi meglio con le meccaniche tradizionali della serie e risultano comunque divertenti da giocare anche sul lungo periodo, dopo aver acquisito la dovuta familiarità con la struttura di tutte le mappe e dei punti strategicamente migliori.

Scegliendo Salvataggio ci saranno degli ostaggi da salvare, pertanto una squadra dovrà mantenere la posizione e non cedere mentre l’altra avrà il compito di salvare almeno due di questi individui o in alternativa eliminare tutti i criminali prima che il tempo scada. Se invece si opta per la modalità Nel Mirino la squadra della polizia dovrà scortare un boss che intende diventare collaboratore di giustizia, mentre i suoi ex “colleghi” dovranno tentarle tutte per metterlo parallelo al pavimento, possibilmente freddo.

I match Conquista – disponibili nella variante piccola e grande – rimangono i più fedeli alla tradizionale impostazione multiplayer di Battlefield, in questo caso infatti entrambe le squadre devono assumere il controllo di una base e riuscire a conservarlo per il tempo prestabilito. Chiude il cerchio l’immancabile Deathmatch a squadre.

E’ disponibile inoltre un sistema di progressione, suddiviso in quattro differenti classi: Operatore, Meccanico, Professionista e Soldato. L’operatore è incaricato di curare i propri alleati, mentre il meccanico è ovviamente impegnato a rimettere in sesto i mezzi di locomozione ed è anche dotato di un arsenale pesante. Soldato e Professionista hanno invece rispettivamente la capacità di fornire munizioni extra ai compagni e di dare dell’efficace fuoco di copertura a lungo raggio. Tramite la crescita di livello e l’acquisizione di denaro è anche possibile investire i soldi guadagnati sul campo per sbloccare nuovi equipaggiamenti e armi più efficaci, ma anche veicoli rinforzati e più performanti. Tramite la sezione Battlepack è infatti possibile incamerare nuovi oggetti bonus, ottenuti aprendo delle borse che variano di valore, dal bronzo fino all’oro. Alcune di queste borse possono essere ottenute anche grazie al completamento della campagna single-player.

Chiudiamo la rassegna menzionando la modalità Hacker, che replica quanto è già disponibile in Battlefield 4 con la modalità Comandante. In questo caso il giocatore che assume il ruolo di hacker può acquisire il controllo delle telecamere e sapere con esattezza dove sono collocati gli avversari. In tal modo potrà indicare alla propria squadra quali sono le direzioni migliori verso cui dirigersi e le tattiche più adatte ad ogni evenienza.

 
^