The Assignment rende The Evil Within ancora più stealth

The Assignment rende The Evil Within ancora più stealth

Abbiamo provato il primo DLC dell'avventura horror concepita da Shinji Mikami, l'autore dell'indimenticabile Resident Evil originale. The Assignment fa luce su alcuni punti oscuri della storia principale di The Evil Within, permettendo ai giocatori di rivivere le vicende da una prospettiva differente, quella dell'agente del Mobius Juli Kidman.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Bethesda
 

Esistevano insieme, ma ognuno aveva la propria visione

Più paura, più varietà negli ambienti, più gameplay, più stealth e meno combattimenti, maggiore chiarezza nella narrazione. The Assignment, come ogni buon DLC dovrebbe fare, pone rimedio ai principali limiti dell'avventura principale. Il team di sviluppo Tango Gameworks ha infatti cercato di sfruttare al massimo il feedback dei giocatori, andando appunto a migliorare ogni singolo aspetto. Resta l'esperienza claustrofobica di The Evil Within, così come l'atmosfera opprimente e ambienti di gioco sempre più oscuri e paurosi.

A partire dal modo di raccontare la storia. Le vicende di The Evil Within erano eccessivamente fumose, con il giocatore che iniziava a rendersi conto dei connotati della storia praticamente solo nella seconda metà dell'avventura. Si aveva la sensazione che la storia fosse un pretesto per sottoporre al giocatore l'ennesima entità disgustosa, l'ennesimo mostro raccapricciante. In The Assignment le cose non stanno così, visto che la trama ingrana fin dal primo secondo di gioco.

Anzi, la nuova esperienza mira soprattutto a far luce sui tantissimi punti oscuri (è proprio il caso di dirlo!) del The Evil Within originale. The Assignment, bisogna però dire, è solamente la prima parte della nuova esperienza narrativa, che culminerà con il secondo DLC, The Consequence, previsto per la primavera.

In The Evil Within: The Assignment e The Evil Within: The Consequence, i giocatori interpretano il detective Juli Kidman, la misteriosa partner di Sebastian Castellanos, in una storia parallela rispetto agli eventi originali. Nel corso dell'avventura, Juli incontrerà nuovi e disturbanti nemici, scoprirà nuovi misteri e si imbatterà in nuovi orrori. Ma la nuova storia serve soprattutto a chiarire i rapporti tra la Kidman e Mobius, l'organizzazione che ha portato avanti gli esperimenti cerebrali al centro della narrazione del The Evil Within iniziale.

La Mobius ha perso il controllo su uno dei suoi scienziati, tale Marcelo Jimenez, che ha lanciato uno STEM al Beacon Mental Hospital. In questo modo, impossessandosi cerebralmente di tutti i pazienti tramite questa tecnologia che riesce a interferire con il cervello delle persone, portandole in una sorta di dimensione condivisa, Jimenez può acquisire un potere sconfinato. Ma all'interno del Beacon si è insinuato anche un fantasma molto potente, oltre che legato al passato di Jimenez. Si tratta di Ruvik, un'essenza fuori controllo che può mandare tutto in tilt. Per riprendere in pugno la stiuazione la Mobius ha un'unica soluzione, mandare la sua agente più fidata, Kid, a recuperare un altro paziente, Leslie, che ha il potere di mettere fine allo STEM.

La storia è raccontata con uno stile cinematografico e visivo del tutto particolare, simile a quello del gioco originale. I giocatori devono affrontare una serie di figure raccapriccianti, che in molti casi probabilmente rimarranno bene impresse per molto tempo. Come il Custode del primo The Evil Within, qui abbiamo mostri altrettanto curiosi, come un essere deforme con un grosso faro al posto della testa che è in grado di individuare la posizione di Juli solamente puntando la fastidiosa luce su di lei.

The Assignment, inoltre, mette i giocatori in una prospettiva inedita, facendo loro capire come Juli ha raggirato il detective Castellanos e il suo collaboratore Joseph, e ritornando in certi casi sulle stesse scene vissute già nel gioco originale. Dalla prospettiva di Kidman, il giocatore imparerà a vedere gli stessi personaggi in una nuova luce: da Ruvik, ovvero colui che ha trovato la soluzione per far funzionare lo STEM, fino a Leslie, l'unico che può porre fine al delirio innescato da Jimenez e Ruvik.

 
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