Evolve: il miglior titolo multiplayer dell'anno è innovativo e simil-MOBA

Evolve: il miglior titolo multiplayer dell'anno è innovativo e simil-MOBA

Dopo aver vinto i premi come miglior gioco sia all'E3 che al GamesCom, le aspettative su Evolve sono altissime. Sviluppato dal team che già una volta ha sconvolto il mondo multiplayer, parliamo di Turtle Rock Studios e di Left4Dead, Evolve si rivela un titolo innovativo e capace di precorrere i tempi su certe meccaniche di gioco rispetto a un certo Overwatch di Blizzard.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
2K GamesEvolve
 

Evoluzione

Le prime partite a Evolve sono quindi decisamente esaltanti perché il giocatore apprende vari meccanismi di gioco più o meno geniali, e a un ritmo molto sostenuto. È ottima, infatti, tutta la parte di tutorial, che permette al giocatore di apprendere quanto gli serve senza fare sforzi eccessivi. Ma serve giocare per qualche ora per avere un'idea chiara sugli equilibri di gioco, su come interagire con le mappe e come sfruttare al meglio le capacità di spostamento. Sul lungo periodo, invece, Evolve rischia di essere fin troppo ripetitivo, visto che si basa su un'idea innovativa ma piuttosto semplice.

Il concetto alla base del gioco, ovvero da una parte la caccia senza sosta degli umani e dall'altra il "feedarsi" e l'evolversi della bestia, può comunque essere ampiamente potenziato nelle fasi successive al lancio, con gli immancabili contenuti di espansione e gli aggiornamenti più o meno gratuiti che Turtle Rock rilascerà. Evolve potrebbe, ad esempio, essere potenziato in termini di grandezza delle mappe e di varietà dei Cacciatori a disposizione. Quel che è certo è che si tratta di un inizio con i botti, con un livello di innovazione e profondità tattica che non si riscontrava nel campo videoludico ormai da diversi anni.

Anche perché Evolve ha qualcosa in comune con i MOBA, nel tipo di caratterizzazione dei personaggi e delle loro abilità, così come per i rapporti con le creature gestite dall'IA presenti sulla mappa e con gli altri elementi sensibili che sono coinvolti negli obiettivi di gioco. Se le classi di partenza sono solo quattro, per ciascuna di esse si hanno a disposizione tre personaggi differenti, che comunque vanno padroneggiati separatamente perché dispongono di abilità differenti (per quanto il loro ruolo in battaglia rimanga più o meno quello).

Intrepretare lo scenario è cruciale per differenti motivi. Si tratta di mappe perlopiù concentriche, in cui si gioca "al gatto e al topo", con il Mostro che fugge via percorrendo appunto percorsi concentrici e i Cacciatori continuano a inseguirlo. Ma ci sono vari elementi che contribuiscono a rendere ogni partita diversa dalle altre, dei quali uno dei più importanti è rappresentato dalla fauna gestita dall'IA. Questa diventa determinante visto che alcune creature sono offensive, altre pacifiche, altre apparentemente vulnerabili e invece molto resistenti, altre ancora apparentemente resistenti e invece facilmente abbattibili. Bisogna conoscere ciascuna creatura presente su Shear, il pianeta su cui è ambientato Evolve, per poter padroneggiare al meglio tutte le meccaniche di gioco e capire se è conveniente attaccare la fauna o se invece è meglio proseguire l'inseguimento al Mostro.

Uccidere le creature può diventare conveniente anche per gli umani, visto che concede loro dei potenziamenti che possono rivelarsi indispensabili nel prosieguo della partita. Grazie a questi potenziamenti si può diventare più resistenti o avere più autonomia sul jetpack e compiere balzi più pronunciati, ma anche migliorare l'efficacia delle abilità e delle armi o la velocità nei movimenti.

Bisogna anche notare come Evolve non sia uno shooter vero e proprio. Va paragonato più che altro a un gioco come Overwatch, come abbiamo già detto. Questo vuol dire che le meccaniche di firing non sono realistiche e le armi non offrono quel tipo di rinculo che abbiamo in altri giochi da questo punto di vista più fedeli come Battlefield.

La progressione, peraltro, è cruciale in Evolve. Come per tutti i titoli multiplayer moderni, a seconda della classe scelta e delle abilità usate si progredisce in quel ramo di abilità. Usare molto il Medico e una certa arma vi renderà praticamente inattacabili nel ruolo basato su quelle caratteristiche, dandovi modo di ottenere ricompense sulla base del vostro stile di gioco. I personaggi, infatti, da intendersi sia come Cacciatori che come Mostri, non sono tutti disponibili fin dall'inizio, proprio per garantire una certa longevità minima spingendo i giocatori a impegnarsi nella progressione.

Delle battaglie furiose e coinvolgenti basate su movimenti molto agili e sul proficuo sfruttamento delle abilità sono quindi alla base dell'euforia che Evolve riesce a trasmettere ai giocatori. Sono dei combattimenti che vedono la bestia come punto nevralgico dell'azione e i Cacciatori "ronzarle" intorno quasi come delle api nel tentativo di scardinare le sue difese. Il tutto ovviamente sfruttando i jetpack e rendendo gli spostamenti cruciali, sia nella fase di inseguimento sia nel combattimento, perché sbagliare un solo salto di qualche centimetro fa perdere molte posizioni nella partita.

Euforia che ci ha messi in seria difficoltà nel provare il gioco qui nella redazione di Hardware Upgrade, dove normalmente vige una certa rilassatezza e tranquillità. Insomma, giocate Evolve in un ambiente che vi consenta di sfogarvi subito dopo il termine delle partite!

 
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