I 10 migliori videogiochi del 2014

I 10 migliori videogiochi del 2014

Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Electronic ArtsKunos Simulazioni
 

9a posizione

La Terra di Mezzo L'Ombra di Mordor

Produttore: Warner Bros.
Sviluppatore: Monolith Productions
Piattaforme: PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One
Uscita: ottobre
Percentuale di voti conseguita: 4,17%

Iniziamo già con una sorpresa, perché L'Ombra di Mordor ha occupato la prima posizione in altre classifiche eccellenti come questa. La scarsa performance di Mordor nel nostro sondaggio evidenzia, a mio avviso, due cose. Da una parte che i titoli che non sono supportati da campagne di marketing faraoniche sono sempre più svantaggiati a livello di risposta dal pubblico di massa, al di là del gusto di chi segue invece con maggiore attenzione il mondo del gaming. D'altra parte i gusti del pubblico diventano sempre più variegati, anche per via dell'emergere di forme di gaming che fino a qualche anno fa non esistevano.

Ma il successo dell'ultimo titolo di Monolith Productions, allo stesso tempo, non era preventivabile. Ci si aspettava l'ennesimo clone di Assassin's Creed, ma così non è stato. Mordor offre, infatti, un sistema di combattimento più geniale e più tattico, molta più varietà nell'azione e concede tantissima libertà decisionale al giocatore grazie all'ottimo Sistema Nemesi.

In La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor, i giocatori vestono i panni di Talion, un valoroso ranger la famiglia del quale viene uccisa davanti ai suoi occhi la notte in cui Sauron e il suo esercito fanno ritorno a Mordor, alcuni attimi prima che la sua stessa vita venga presa. Fatto risorgere da uno spirito di vendetta e potenziato con le abilità di uno spettro, Talion si avventura all’interno di Mordor e promette di eliminare tutti quelli che gli hanno fatto del male. Attraverso il corso della sua vendetta personale Talion scopre la verità riguardante lo spirito che lo possiede, apprende le origini degli anelli del potere e alla fine si confronta con la sua vera nemesi.

Ogni nemico che il giocatore deve affrontare è un individuo unico, differente per la sua personalità, i suoi punti di forza e la sua debolezza. Attraverso il Sistema Nemesi le relazioni tra i nemici e le loro caratteristiche risultano modellate in base alle azioni e decisioni dei giocatori al fine di creare degli arcinemici personalizzati che ricordano e si adattano al giocatore risultando diversi ad ogni sessione di gameplay.

Ogni elemento dei battaglioni de L'Ombra di Mordor ha precise caratteristiche e si caratterizza per un certo modo di combattere. Ci sono Warchief, alcuni combattenti abili nel melèe e altri nei combattimenti dalla distanza. Ognuno di loro si contraddistingue per i suoi attributi in resistenza e potenza, per i suoi punti di forza e di debolezza.

Il sistema di combattimento de L'Ombra di Mordor è nettamente più funzionale rispetto al logoro sistema di combattimento di Assassin's Creed. Non solo perché abbiamo una struttura di attacchi e controattacchi simile a quella dei Batman Arkham ma anche perché il giocatore può usare diversi tipi di abilità durante le colluttazioni con il nemico, anzi queste abilità diventano imprescindibili nel caso di combattimenti contro folti eserciti avversari. Ad esempio Tallion può eseguire attacchi ad area o esecuzioni, ma anche cercare di catturare uno dei nemici e costringerlo a combattere dalla propria parte. Ma può anche salire su una creatura, specificamente dei Caragor, e mordere i nemici attraverso le fauci della bestia.

 
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