2015, i videogiochi più attesi dell'anno

2015, i videogiochi più attesi dell'anno

Il 2014 è stato un anno molto difficile per l'industria videoludica, che ha vissuto il passaggio alla nuova generazione di console e che vede costantemente l'emergere di nuove forme di gaming, più immediate e pensate per sfruttare soprattutto i dispostiivi mobile. Ma il 2015 sarà un anno cruciale, che vedrà finalmente l'emergere di diversi titoli capaci di sfruttare i nuovi hardware.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Project Cars

Produttore: Bandai Namco
Sviluppatore: Slightly Mad Studios
Piattaforme: PC, PS4, Xbox One, Wii U
Uscita: 20 marzo 2015

La nostra sete di simulazione di guida è stata in parte placata da Assetto Corsa, ma Project Cars promette di essere altrettanto valido, soprattutto grazie a un impianto tecnico, grafico e fisico, possibilmente anche superiore rispetto al titolo Kunos Simulazioni. Previsto adesso per il 20 marzo 2015, Project Cars è costruito sulla base di Need for Speed Shift, realizzato dalla stessa Slightly Mad Studios, ma per l'occasione, ovviamente, sono stati epurati tutti gli elementi arcade.

Il gioco è basato su un motore grafico avanzato che supporta HDR, shader avanzati, effetti per-pixel e volumetrici, radiosity, anisotropic light mapping. Lo sviluppatore assicura anche funzionalità da social network cloud-based: Slightly Mad promette la gestione di un profilo, con statistiche e progressione: una sezione con le ricompense avute in base agli eventi in cui si è gareggiato, i campionati vinti, i rivali sconfitti; i record e le vetture fantasma; una sezione dedicata alle raccomandazioni, con suggerimenti sulle scorciatoie da prendere per velocizzare la strada verso il successo.

Project Cars è un progetto indirizzato anche alle console e al pubblico di massa, pure quello di Nintendo Wii U. Slightly Mad vuole coinvolgere anche i giocatori console all'interno del mondo della simulazione di guida rigorosa, con un prodotto che vuole superare Gran Turismo 5 e Forza Motorsport 4 nel numero di feature offerte.

Slightly Mad promette un approccio sandbox, visto che i giocatori potranno scegliere liberamente come impostare la progressione e quali competizioni affrontare. Tutte le auto e i circuiti saranno, infatti, subito disponibili fin dall'inizio. I giocatori potranno affrontare eventi che si sviluppano su diversi giorni: affrontare le prove libere e le qualifiche, mettere a punto le auto e, infine, partecipare alla corsa.

Le condizioni di visibilità e metereologiche saranno determinate dinamicamente. Gli pneumatici, inoltre, si deformeranno realisticamente e reagiranno prontamente alle condizioni esterne grazie al nuovo modello di comportamento definito "SETA", che sfrutta la rinnovata capacità di elaborazione dei sistemi più recenti. Non mancherà, però, la possibilità di abilitare gli aiuti alla guida, in modo che anche i giocatori meno abili, e non dotati di volanti avanzati, possano affrontare serenamente l'esperienza di gioco.

Slightly Mad ha beneficiato nello sviluppo della collaborazione di alcuni piloti molto esperti, come Ben Collins, ovvero il precedente Stig di Top Gear. Ma hanno contribuito anche Nicolas Hamilton, fratello del campione del mondo di Formula 1 Lewis e pilota della Clio Cup e della European Touring Car Cup; insieme a Oli Webb, ex-pilota della Formula Renault 3.5L e attuale pilota ELMS.

 
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