2015, i videogiochi più attesi dell'anno

2015, i videogiochi più attesi dell'anno

Il 2014 è stato un anno molto difficile per l'industria videoludica, che ha vissuto il passaggio alla nuova generazione di console e che vede costantemente l'emergere di nuove forme di gaming, più immediate e pensate per sfruttare soprattutto i dispostiivi mobile. Ma il 2015 sarà un anno cruciale, che vedrà finalmente l'emergere di diversi titoli capaci di sfruttare i nuovi hardware.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Rainbow Six Siege

Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft Montreal
Piattaforme: PC, PS4, Xbox One
Uscita: 2015

Rainbow Six Siege riporta alla mente l'indimenticabile Raven Shield. Torna alla prima persona e sembra offrire un contesto più tattico, anche se la possibilità di distruggere così massicciamente gli ambienti di gioco può sembrare irrealistica.

Il gioco è totalmente focalizzato sul multiplayer e sulla tattica, anche perché si giocherà in ambienti piuttosto ristretti all'interno dei quali bisognerà ponderare per bene ogni mossa. Entrambe le squadre hanno lo stesso obiettivo: rinvenire l'ostaggio presente nel livello e proteggerlo, mantenendolo sotto la propria giurisdizione. Ma potranno interpretare la situazione in maniera diametralmente opposta, visto che potranno aprirsi varchi e nuove opportunità tattiche modificando l'ambiente di gioco.

I poliziotti hanno a disposizione un drone radiocomandato, tramite il quale possono ispezionare i vari locali di cui si compone l'edificio. Possono usare anche un robusto scudo anti-proiettile, da piazzare a terra, per fronteggiare la pioggia di fuoco proveniente dal nemico. I sequestratori, invece, possono sprangare le finestre, irrobustire i muri e piazzare del filo spinato per rendere più difficoltosi gli spostamenti dei poliziotti. Il tutto, ovviamente, per ritardare il più possibile l'entrata in contatto con l'ostaggio da parte delle forze dell'ordine.

Ma è proprio la possibilità di distruggere gli ambienti a conferire profondità tattica a Rainbow Six Siege. Ad esempio, si possono bucare i muri per creare nuove linee di sparo e per monitorare i movimenti della squadra avversaria.

Un titolo da giocarsi in compagnia, che richiede di pensare tattiche accurate. Bastano infatti un paio di colpi per abbandonare l'azione, e non manca certo il fuoco amico. Naturalmente, come in ogni Rainbow Six che si rispetti, bisogna cercare di avere un'idea chiara su ciò che accade nella stanza successiva da ispezionare, e quindi presidiare gli angoli e utilizzare la strumentazione tecnologica per spiare il nemico.

Le due fazioni dispongono di soldati appartenenti a classi differenti: si va da quella più difensiva, dotata di scudo protettivo, a quella più offensiva, con un potente mitragliatore. I giocatori potranno personalizzare il proprio loadout, stabilendo l'arma primaria, quella secondaria, e quale granata portare in missione.

 
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