LEGO Batman 3 Gotham e Oltre: finché il franchise va, lascialo andare

LEGO Batman 3 Gotham e Oltre: finché il franchise va, lascialo andare

Il nostro Alessandro ha provato il nuovo gioco TT Games/Lego, che si è rivelato, come ampiamente prevedibile, divertente e leggero. Squadra che vince non si cambia, continua a essere il motto per questa longevissima serie.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
 

Storia e personaggi

A ben vedere se pensiamo a Batman ci sono personaggi che si collegano indissolubilmente alle sue storie. Il famoso “uomo pipistrello” negli anni di veneranda carriera da “super eroe” e “super buono” ha dovuto combattere contro cattivi di tutte le tipologie e particolarità.

Quindi, al terzo acuto targato TT Games e Lego con protagonista Batman serviva un nemico davvero cattivo. E, soprattutto, con cattivissime intenzioni. Il cattivo in questione si chiama “Brainiac” e ha progetti molto pericolosi che mettono a rischio non solo l’umanità ma addirittura l’intero universo.

Questo singolare avversario è un collezionista "sui-generis". Il suo obiettivo, infatti, è fare raccolta dei mondi provenienti dagli angoli più remoti dell'universo. E per raggiungere il suo obbiettivo utilizza il potere degli Anelli della Lanterna. Grazie alla grande forza mistica di questo potere egli riesce infatti a miniaturizzare interi mondi rimpolpando la sua folle collezione. Naturalmente, tra i mondi obiettivo di conquista c'è anche il nostro amato "pianeta blu" sui cui poggiano i nostri piedi. Da queste premesse nasce la storia che porterà Batman e il suo fedele Robin a girare tutti i differenti mondi della Lanterna per raccogliere ciascun anello e fermare Brainiac prima che porti a compimento il suo folle progetto.

Brainiac, oltre a poter rimpicciolire mondi e città, è anche capace di plagiare le menti più forti. Ci capiterà allora di dover combattere contro chi ritenevamo un amico. Ma non è tutto, perché per compiere un’impresa titanica non sarebbero potuti bastare soltanto Batman e Robin. Anche nonostante l’ampio armamentario a disposizione del cavaliere oscuro la storia non può prescindere dalla collaborazione delle “lega della giustizia”.

Ma c’è un vero colpo di scena quando scopriremo che nella nostra squadra decideranno di giocare anche alcuni classici cattivi, come Joker. Non vogliamo dirvi troppo di più. La storia è nel complesso abbastanza elaborata e gli intrecci non sempre scontati e le animazioni che intervallano il gioco sono ben concepite.

Di certo è presente quell’alone tipico dei giochi facenti parte di questa saga. La storia è di chiaro stampo fumettistico e quindi tende a completarsi in maniera molto “originale”. I personaggi che andremo ad adoperare durante tutto il gioco poi sono davvero moltissimi e il giocatore potrà sbloccarli nel corso di tutta la sua esperienza di gioco.

La varietà è di certo la forza di questo gioco. Potenzialmente i livelli potrebbero essere affrontati almeno un paio di volte usando personaggi differenti e avendo esperienze di gioco differenti. Come sempre, infatti, ogni personaggio ha delle specialità da utilizzare in parti specifiche del gioco. Interessante è il fatto che questa volta il titolo Lego è totalmente doppiato in italiano.

E questo fa si’ che la fruibilità del titolo sia decisamente avvantaggiata. Soprattutto per chi non mastica troppo bene la lingua inglese poter avere le varie animazioni in lingua “italica” rende molto più divertente l’esperienza. Di “italico” però non c’è soltanto il doppiaggio. Il nome del gioco infatti ci dice che la storia non si svolge soltanto in “casa pipistrello”.

Nell’arco dell’avventura infatti i nostri amici andranno a combattere anche all’ombra della nostra “Torre di Pisa” oltre che alla “Tour Eiffel” e in giro per l’Europa in generale.

 
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