World of Warcraft Warlords of Draenor: 10 anni e non sentirli

World of Warcraft Warlords of Draenor: 10 anni e non sentirli

Un anniversario non da poco quello che World of Warcraft celebra con l’uscita della sua ultima espansione, Warlords of Draenor. Ed è ironico che proprio a questa pietra miliare nella sua storia, il celeberrimo MMORPG targato Blizzard decisa di fare un tuffo nel passato: non in termini di contenuti di gioco, che come ormai di consueto per ogni espansione vengono rivisti e proiettati verso la novità, ma in termini di storia.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Decimo anniversario

Warlords of Draenor fa un passo indietro rispetto alla virata di Cataclysm prima e Mists of Pandaria poi: se le ultime due espansioni cercavano di proporre qualcosa di tecnicamente nuovo (certo, Deathwing e i Pandaren fanno da tempo immemore parte del “lore” di Warcraft, ma in WoW avevano avuto spazio poco o nullo), quella appena rilasciata mira invece a far colpo sul senso di nostalgia dei fan più affezionati.

Sullo schermo dei nostri Pc vedremo personaggi incastonati nella storia più riconoscibile di Warcraft: lo stregone Gul’Dan, il selvaggio Manonera, il celebre Orgrim Martelfato e ovviamente il capo indiscusso dei lupi bianchi e padre di Thrall, Durotan.

Il tutto mentre al centro dell’attenzione c’è ancora Garrosh Malogrido, l’ex amico e pupillo del Capoguerra, diventato poi a sua volta leader dell’Orda e ora caduto in disgrazia in balia della sua stessa sete di distruzione.

Se è quasi indiscutibile che in termini di immaginario Pandaria fosse stato un passo falso, WoD riporta il gioco nel suo ambiente naturale. Un mondo selvaggio e in preda alla guerra, con due fazioni (Alleanza e Orda) costrette a una tregua traballante per combattere contro un nemico comune.

Per la gioia della grande maggioranza dei giocatori, poi, il focus è proprio sull’Orda, sulla sua origine e sui personaggi che l’hanno resa grande. I fan dell’Alleanza forse saranno un po’ meno valorizzati, e del resto ci avranno ormai fatto l’abitudine, ma la storia che accompagna questa nuova espansione risulta comunque interessante per tutti, in particolare nella fase di leveling.

 
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