World of Warcraft Warlords of Draenor: 10 anni e non sentirli

World of Warcraft Warlords of Draenor: 10 anni e non sentirli

Un anniversario non da poco quello che World of Warcraft celebra con l’uscita della sua ultima espansione, Warlords of Draenor. Ed è ironico che proprio a questa pietra miliare nella sua storia, il celeberrimo MMORPG targato Blizzard decisa di fare un tuffo nel passato: non in termini di contenuti di gioco, che come ormai di consueto per ogni espansione vengono rivisti e proiettati verso la novità, ma in termini di storia.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Al comando di una guarnigione

Avremo modo di entrare subito nella novità principale di Warlords of Draenor, al termine della zona introduttiva che ci accoglierà al di là del Portale Oscuro. Orda e Alleanza approdano in due zone diverse del pianeta degli orchi: nella Landa di Fuocogelo per i primi, nella Valle di Torvaluna per i secondi. In entrambi i casi, ci verrà data subito la possibilità (anzi, l’ordine) di stabilire di nostra mano la guarnigione che farà da centro di comando per l’intera spedizione.

La guarnigione è il vero hub principale di gioco per questa espansione e porta con sé molte novità. All’inizio si tratterà di un piccolo accampamento popolato da soldati e qualche mercante, insieme ovviamente a una serie di NPC che forniscono quest e chiarimenti sul funzionamento dei nuovi meccanismi di gioco. Col procedere della storia però, potremo ampliare per altre due volte la guarnigione vedendola letteralmente crescere fino a diventare una vera e propria fortezza. Il principio, anche visivamente, ricorda un po’ quello dei vecchi Warcraft strategici in cui l’edificio principale poteva essere migliorato per sbloccare nuovi edifici e guadagnava di volta in volta un aspetto sempre più imponente.

Anche in questo caso ampliare la guarnigione ci permetterà di costruire nuove strutture all’interno del perimetro, e se non fosse chiaro, queste strutture sono proprio edifici che potremo vedere e in cui potremo entrare chiacchierando anche con gli NPC che li popolano. Il numero di edifici disponibili è molto alto e ciascuno ha una sua funzione specifica. Ad esempio, ogni professione di gioco (alchimia, incantamento eccetera) ha un edificio corrispondente dove potremo dare ordini di lavoro per la produzione di oggetti. Allo stesso modo, anche le abilità di raccolta come la pesca o l’erbalismo hanno edifici corrispondenti dove si può accedere ai vari tipi di reagenti.

Ma non è tutto. Altri edifici più particolari portano a bonus originali, come ad esempio la Caserma (ricordate quelle di Warcraft?) che tra le altre cose fornisce nuove abilità da usare in battaglia. Il Santuario del Gladiatore invece ci permetterà di vere ricompense per il numero di giocatori della fazione opposta uccisi col passare del tempo. La novità forse più interessante è però la Scuderia che innanzitutto sblocca la possibilità di catturare nuove cavalcature nel mondo di Draenor, e in più fornisce bonus come la capacità di rimanere a cavallo anche quando si compiono azioni che fino ad oggi richiedevano di essere a piedi.

Se gli edifici e le loro caratteristiche non dovessero bastarvi, c’è anche il nuovo sistema dei seguaci. La guarnigione è un posto vivo e popolato, anche e soprattutto da quegli Npc che incontreremo nel corso della storia e che si uniranno alle nostre battaglie. Alcuni di essi sceglieranno di entrare, per così dire, nei nostri “reparti speciali” e potremo impiegarli per le missioni di guarnigione, ovvero (per la prima volta in WoW!) delle missioni che affideremo noi a loro, anziché il contrario come al solito. Queste missioni si volgono a tempo e sulla base di un sistema di pregi/difetti, nel senso che ogni seguace avrà particolari pregi con cui controbilanciare gli elementi di difficoltà delle varie missioni: scegliere la persona giusta per l’incarico giusto vuol dire alzare significativamente la chance di riuscita. Una volta dato l’ordine, basterà aspettare (di solito un’oretta) per vedere se il seguace è riuscito a completare l’incarico, nel qual caso verremo premiati con oggetti di vario tipo.

Il sistema di per sé non è particolarmente nuovo e ricorda un po’ quanto già visto, ad esempio, con le crafting mission di Star Wars: The Old Republic. L’aggiunta è comunque gradevole perché aggiunge un livello di profondità in più alla guarnigione e perché, in ogni caso, molti dei personaggi che diventeranno nostri seguaci sono conosciutissimi e amatissimi membri del cast di WoW (da Millhouse Manalampo a Leeroy Jenkins!)

 
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