COH2: Ardennes Assault, l'Offensiva delle Ardenne come mai vista prima!

COH2: Ardennes Assault, l'Offensiva delle Ardenne come mai vista prima!

Da ieri è disponibile la prima espansione a giocatore singolo per Company of Heroes 2 dopo l'uscita di The Western Front Armies. Campagna dinamica e forte personalizzazione delle compagnie sono tra i punti di forza di questo corposo lavoro ma forse i ragazzi di Relic avrebbero dovuto aggiustare leggermente il prezzo di lancio, per noi troppo alto.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
 

Una novità su tutte: la Metamap

Come detto precedentemente, Relic decide di allontanarsi dal modello di esperienza a giocatore singolo caratteristico del franchise di Company of Heroes per avvicinarsi maggiormente alla dinamicità e personalizzazione vista invece nella serie Dawn of War. All'inizio della campagna ci vengono presentate 3 compagnie (più una quarta disponibile gratuitamente per chi ha effettuato il pre-ordine o a pagamento per chi acquista il gioco a partire dal 18 Novembre) fortemente personalizzabili, ognuna con un proprio stile di gioco e adatta a completare le missioni disponibili in maniera differente. Il teatro di guerra su cui le nostre compagnie dovranno combattere è definito da Relic "Metamap".

La metamap non è altro che una mappa, divisa in 17 territori, rapprensetante tutte le zone di scontro principali durante l'Offensiva delle Ardenne. Ogni territorio a sua volta è diviso in 2 o 3 zone di transizione più una zona principale dove si giocherà la singola missione. Ogni volta che spostiamo una delle compagnie attraverso un territorio potremmo incorrere in uno tra i tanti eventi casuali presenti nel gioco: potremmo essere chiamati a compiere delle scelte il cui esito garantirà bonus o malus alla compagnia, oppure sbloccare unità e abilità aggiuntive legate alla compagnia che compie una particolare missione entro un certo numero di turni (ogni mossa sulla mappa equivale ad un turno).

La metamap è difatti in continua evoluzione: sarà fondamentale gestire al meglio la precedenza sui territori da conquistare poichè ogni volta che viene completata con successo una missione le forze dell'Asse in rotta cercheranno di andare a rinforzare i territori adiacenti con altre truppe.

Ogni territorio può avere da 1 a 5 livelli di presenza militare, ognuno dei quali garantisce dei bonus particolari che vanno da un migliore armamento della fanteria alla presenza di carri pesanti o di artiglieria da fuori area, senza dimenticare l'arrivo di truppe d'elite o il supporto aereo. Riuscire a vincere una missione con 5 livelli di presenza militare è una vera impresa anche per i giocatori più navigati, specialmente se si imposta il livello di difficoltà "difficile". Relic ha voluto sottolineare che è possibile infatti essere sconfitti in una specifica missione: in tal caso il nemico si rinforzerà ulteriormente e sarà ancora più difficile batterlo la volta successiva.

La dinamicità della metamap però non si limita alla sola presenza di eventi casuali su di essa: oltre ad 11 missioni che possiamo definire più scriptate e "principali" (perché hanno dei precisi obiettivi, un'introduzione e un debriefing video), le altre missioni sono invece completamente dinamiche. Le mappe di gioco saranno immutate, ma gli obiettivi principali, secondari e bonus e le condizioni di vittoria saranno diverse ogni volta che rigiocheremo la campagna. Relic ha appunto pensato ad una decina circa di modalità di vittoria differenti in modo da aumentare la rigiocabilità della campagna (oggettivamente davvero molto elevata), garantendo che le stesse missioni siano diverse non solo nell'approccio dovuto all'utilizzo di diverse compagnie ma proprio per gli obiettivi stessi. Ad esempio, alcune missioni richiederanno la raccolta di rifornimenti paracadutati casualmente sulla mappa prima che lo faccia il nemico, altre invece porteranno il giocatore ad acquisire quanti più veicoli abbandonati sulla mappa e ad utilizzarli per eliminare le forze nemiche.

Si intravede quindi anche il "grande piano" a cui ha pensato Relic quando a fine Ottobre ha rilasciato i mod tools che consentono, tra le altre cose, di create delle mappe con diversi obiettivi di gioco. Gli sviluppatori non nascondono infatti che proprio il tipo di esperienza a giocatore singolo costruito per Ardennes Assault è il frutto di un attento studio di design volto ad avvicinare quanto più possibile i giocatori al multiplayer, offrendo missioni non scriptate dove l'IA utilizza il proprio esercito in maniera dinamica cercando di simulare un altro giocatore umano. Al termine della campagna si ottiene una valutazione complessiva in base all'andamento di ogni missione e si riceve una notevole quantità di bollettini di guerra, skin per i veicoli e cornici per abbellire il proprio profilo in base alla valutazione ottenuta (da bronzo a oro, dove ogni livello sblocca un certo numero di oggetti).

Unica pecca di questo sistema è che al termine della campagna non è possibile "conservare" l'esperienza acquisita per la campagna successiva, cosa che sicuramente i fan del single player avrebbero gradito visto che è praticamente impossibile arrivare al terzo livello di Company Veterancy (ne parliamo tra un attimo) nel corso di una sola campagna.

Concludendo, il lavoro complessivo sull'esperienza a giocatore singolo è di ottimo livello anche se le missioni principali rimangono le migliori a mio avviso, presentando un livello di difficoltà comunque superiore alla media.

 
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