Football Manager 2015: appassionati di calcio, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale

Football Manager 2015: appassionati di calcio, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale

In autunno ogni anno per gli appassionati di videogiochi c’è sempre un momento da attendere ardentemente. E in particolare gli amanti di simulazione sportiva sono in attesa delle presentazioni delle versioni aggiornate del loro gioco preferito.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
 

Anche l’occhio vuole la sua parte

Ogni volta che ci è capitato di recensire questo gioco abbiamo precisato che il comparto grafico non era di certo quello che influiva maggiormente nel nostro giudizio.Restiamo convinti che l’esperienza simulativa debba considerarsi la parte fondante di questa tipologia di gioco.

Questa volta però il lavoro di Sports Interactive ci ha piacevolmente colpiti. Si nota infatti un primo vero miglioramento grafico in questa edizione, principalmente perché l’attenzione dedicata alle interfacce è palesemente aumentata, con pulsanti più ragionati e colori, seppur sempre contestualizzati al club che gestiamo, piacevoli alla vista.

Ma quello che maggiormente ci ha sorpresi è la resa delle simulazioni della gara vera e propria. Fino a Football Manager 2014 vedere la partita dal vivo era come assistere a controverse sequenze video con umanoidi che colpivano una sfera completamente avulsa dalla realtà. Il capitolo 2015, da questo punto di vista, segna una svolta. Gli sviluppatori hanno svolto un importante progetto di “motion capture” e sono riusciti a conferire più naturalezza ai movimenti dei giocatori. Tutto il gioco è naturale e incredibilmente migliorato.

Sia chiaro, non è nemmeno lontanamente paragonabile ad un PES o FIFA del 2006, ma bisogna comunque considerare che il principale obiettivo di Football Manager è quello di concretizzare visivamente il risultato del lavoro come manager.

In più, mentre stiamo seguendo i nostri undici eroi contendere la vittoria agli avversari, potremo incitarli grazie ad un menu rapido in alto, comunicare cambi di tattiche e intervenire “on the fly”. Una feature talmente importante, secondo Sports Interactive, al punto da determinare la copertina del gioco stesso, sulla quale appunto si vede l’allenatore che incita i suoi.

Ma ciò che ci ha soddisfatto maggiormente riguarda il fatto che la simulazione della partita risente di queste nostre scelte. Se decideremo allora di chiedere alla squadra di giocare più compassati, lo stile di gioco diventerà più manovrato, mentre vedremo molti cross se chiederemo di giocare sulle fasce, e così via.

In alternativa, per i meno pazienti, potremo decidere di saltare la simulazione grafica e balzare direttamente al risultato finale, magari applicando preventivamente un “piano di gioco” progettato precedentemente.

 
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