Football Manager 2015: appassionati di calcio, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale

Football Manager 2015: appassionati di calcio, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale

In autunno ogni anno per gli appassionati di videogiochi c’è sempre un momento da attendere ardentemente. E in particolare gli amanti di simulazione sportiva sono in attesa delle presentazioni delle versioni aggiornate del loro gioco preferito.

di Alessandro Oteri pubblicato il nel canale Videogames
 

Nuova filosofia grafica e più potere al manager

Il titolo, per sua intrinseca natura, è di per sé molto complesso. La profondità del gioco è praticamente non misurabile e ogni partita sarà sicuramente diversa da un altra. Come per le edizioni precedenti, anche nella versione 2015 la prima scelta che l’utente dovrà prendere sarà atta a delineare la tipologia di giocatore e il suo livello di “skill”.

Potremo quindi decidere se giocare la versione “ipermanuale”, dove dovremo controllare ogni aspetto della partita. Alternativa sempre valida è lasciare alla IA una parte delle attività e concentrarci su una versione più “arcade” del gioco.

Il titolo ci offre anche la possibilità di decidere che tipo di manager vogliamo essere. Se più tattico o più orientato al business. Questo chiaramente modificherà la nostra esperienza in maniera sensibile lungo tutta la partita. Non lasciamoci però ingannare. La versione “semplificata” dell’esperienza di gioco non è per nulla “semplice”. La quantità di informazioni che abbiamo a schermo è titanica e quindi, per tenere sotto controllo ogni aspetto, bisognerà avere una buona conoscenza dell’interfaccia.

L’interfaccia grafica appunto è uno dei punti cardine di questa nuova versione. La modalità di accesso alle funzionalità del gioco, infatti, è stata totalmente re-ingegnerizzata. Mentre, la più grande novità è l’aggiunta di una “sidebar” sulla sinistra del nostro schermo dalla quale possiamo accedere rapidamente a tutte le funzioni in maniera molto rapida.

Inevitabile pensare che questa filosofia sia stata presa “in prestito” dai social network, in particolare da Facebook. La grafica, poi, è stata modificata anche all’interno della pagine dedicate alle tattiche. La gestione dei moduli è stata semplificata ed è più intuitiva.

Le nuove filosofie grafiche, d’altra parte, sono al servizio dei nuovi poteri di gestione della propria squadra. In questa nuova versione è infatti possibile gestire sempre più nel particolare tattiche e atteggiamenti dei giocatori. E’ stato potenziato anche il corollario all’attività puramente gestionale della squadra: i giornalisti quindi ci fanno domande più sensate e coerenti e le nostre risposte influenzano realmente l’ambiente circostante.

Allo stesso modo anche l’esperienza del calciomercato, tipicamente uno dei momenti più divertenti ed apprezzati, è stato migliorato e l’IA nelle trattative è stata raffinata.

Ci è capitato di notare però una certa tendenza all’infortunio per molti giocatori. A volte persino cinque uomini a partita. Nel mercato, inoltre, sembra fin troppo complicato convincere non tanto le società ma soprattutto i giocatori ad accettare il contratto.

Poco male, se non fosse che quando si innescano questi eventi compare in basso a destra una finestra di notifica che ci consiglia di acquistare un booster che convinca i giocatori “magicamente” o che, sempre sotto lo stesso “influsso esoterico”, guarisca d’un sol colpo il nostro atleta.

Ci sembra che nell’ottica della simulazione “dura e pura” questo tipo di oggetti siano da considerarsi fuori contesto.

Per quanto riguarda invece il gioco in generale le dinamiche restano comunque immutate, con grande completezza per le rose e precisione per i dettagli dei singoli giocatori con squadre che sembrano ben bilanciate rispetto alla realtà.

Bisognerà sempre fare molta attenzione alla preparazione delle singole partite. Giocare sempre con la stessa formazione non garantirà di certo la vittoria, anche con le squadre meno forti.

Ad aiutare il lavoro del manager intervengono i “piani di gioco”. Ad inizio stagione potremo decidere tutta una serie di comportamenti e posizionamenti della squadra. Idealmente creandone una decina potremo avere un sufficiente numero di scelte tattiche per ogni partita da affrontare. Infortuni a parte ovviamente.

 
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