Civilization Beyond Earth, il seguito spirituale di Alpha Centauri

Civilization Beyond Earth, il seguito spirituale di Alpha Centauri

In questo articolo esaminiamo le caratteristiche di gioco e tecniche del nuovo capitolo di Civilization, che praticamente può essere considerato come il seguito spirituale di Alpha Centauri. Il gioco, infatti, si ambienta in un pianeta inesplorato lontano dalla Terra e affascina per il peculiare senso della scoperta che riesce a dare. Nel corso dell'articolo analizzeremo anche il supporto Mantle per le GPU Radeon.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
RadeonCivilizationAMD
 

Affinità

La colonizzazione e l'evoluzione sul pianeta alieno in Beyond Earth veicolano un messaggio e un preciso significato. Il giocatore è infatti chiamato a prendere una serie di decisioni riguardo al rapporto con le entità aliene che già si trovano sul pianeta. Ogni passo nell'evoluzione, infatti, è legato a decisioni che in qualche modo ostacolano la convivenza con gli autoctoni oppure la rinforzano. Per essere più chiari, il giocatore alla base deve decidere se convivere con chi già abita il pianeta, oppure se ricostruire le condizioni che c'erano sulla Terra o, ancora, se esercitare una forte supremazia su tutto, annientando le specie che, man mano che l'evoluzione procede, diventano inevitabilmente più deboli.

Si tratta di rapporti molto delicati, che possono cambiare considerevolmente per ogni decisione presa dal giocatore e che vengono giudicati anche dai leader delle altre fazioni. Essere troppo amichevoli con le specie aliene, infatti, potrebbe far rinascere uno spirito di pace e di convivenza tra i popoli che semplicemente può essere valutato come anacronistico. "Perché cerchi di ripristinare un qualcosa che è inesorabilmente andato perso sulla Terra? Se abbiamo fallito sulla Terra, falliremo anche qui", è la sostanza del ragionamento di alcune fazioni, nel momento in cui cerchiamo di evolverci "rispettando" le specie autoctone.

C'è, quindi, tutta una tensione internazionale sul tipo di rapporto da stabire con gli indigeni del pianeta che stiamo colonizzando. Attraverso le missioni, ma anche sulla base della direzione che impartiamo all'avanzamento tecnologico, delle questioni militari e della diplomaziona, i giocatori sono chiamati a prendere un grandissimo numero di decisioni per ogni turno. Molto più rispetto a quanto accade nei precedenti Civilization, il che permette di incalanare con molta più precisione l'evoluzione entro certi parametri, distribuendo i punti con maggiore cognizione di causa.

In Beyond Earth abbiamo quattro risorse di base: cultura, salute, energia e scienza. Il sistema potrebbe sottoporci delle decisioni di questo tipo: dopo aver costruito un laboratorio potremo concentrare le ricerche su una particolare tecnologia o occuparci di più questioni contemporaneamente. Nel primo caso otterremo dei punti scienza, nel secondo miglioreremo la salute nei nostri avamposti. In altri casi ci viene posto il dilemma: studi sul miasma o sulla xenomassa? Nel primo caso riceveremo immediatamente grosse quantità di energia, risorsa indispensabile per il benessere del nostro insediamento, nel secondo accelereremo l'estrazione di xenomassa dagli appositi pozzi. Ogni decisione, quindi, comporta un certo tipo di distribuzione di punti all'interno di queste risorse.

Ed è possibile mercanteggiare il tutto con i leader delle altre fazioni. A seconda del tipo di evoluzione impartito alla società e del numero di unità costruite, ad esempio, potremmo avere bisogno di più energia rispetto a quella che la nostra nazione riesce a produrre. Possiamo costruire degli edifici adatti allo scopo all'interno delle città o affidarci alle operazioni segrete per rubare energia dalle città delle altre fazioni, e in ultima istanza richiedere energia alle altre fazioni tramite il mercato globale.

Il nostro insediamento potrebbe produrre molte risorse in termini di titanio o di petrolio, e quindi potrebbe diventare conveniente scambiare questi tipi di risorse per l'energia che ci serve. La risorsa energia è cruciale in Beyond Earth, perché se il bilancio per essa è negativo dovremo rinunciare a un'unità per turno, che semplicemente si vaporizzerà dalla mappa.

Oltre alle risorse, come avrete capito, bisogna fare i conti con le materie. In Beyond Earth a tal proposito abbiamo: petrolio, energia geotermica, titanio, xenomassa, pietra fluttuante e firaxite (un auto-omaggio da parte di Firaxis?). Per impossessarsi di queste materie occorre dedicarsi al "terraforming", ma per questo dobbiamo svoltare pagina e assegnare al tema un capitolo a parte del nostro articolo.

 
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