Civilization Beyond Earth, il seguito spirituale di Alpha Centauri

Civilization Beyond Earth, il seguito spirituale di Alpha Centauri

In questo articolo esaminiamo le caratteristiche di gioco e tecniche del nuovo capitolo di Civilization, che praticamente può essere considerato come il seguito spirituale di Alpha Centauri. Il gioco, infatti, si ambienta in un pianeta inesplorato lontano dalla Terra e affascina per il peculiare senso della scoperta che riesce a dare. Nel corso dell'articolo analizzeremo anche il supporto Mantle per le GPU Radeon.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
RadeonCivilizationAMD
 

Interstellar

Come accade in un film di recente uscita e di grande risonanza mediatica, ovvero Interstellar, in Beyond Earth la popolazione terrestre è costretta ad abbandonare la Terra ormai arida di risorse dopo anni di feroci conflitti. All'inizio una sequenza di narrazione ci mostra come alcuni "sponsor" abbiano organizzato una spedizione di colonizzazione di un altro pianeta, cercando di modificare le sue condizioni di base e renderlo quindi abitabile.

Come faceva anche Alpha Centauri, Beyond Earth spinge dunque lo sviluppo della civiltà umana oltre la tradizionale sequenza cronologica di un titolo Civilization, esplorando il futuro umano in un mondo alieno. Rispetto a un normale Civilization, Beyond Earth si contraddistingue per un sistema di avanzamento tecnologico non lineare, per personalizzazioni delle unità e della conformazione della società più profonde all'interno delle fazioni prescelte e per la presenza di un intero mondo alieno che modificherà l'identità di ogni fazione in base alle scelte prese.

I giocatori possono, infatti, determinare in profondità l'identità nazionale. Ci sono 8 fazioni diverse, ognuna delle quali apporta particolari vantaggi nel gioco, le quali ricalcano le nazioni effettivamente esistenti nel mondo reale. L'ARC, ad esempio, ricorda gli Stati Uniti, mentre la fazione franco-iberica ha preso il posto dell'Unione Europea, Brasilia sostituisce le nazioni del Sud America e Polistralia è un'evoluzione appunto dell'Australia. Secondo il lore preparato da Firaxis, ad esempio, la fazione franco-iberica si è creata durante la dissoluzione dell'Unione Europea e si colloca come protettore e diretto discendente della tradizione rinascimentale e illuministica europea. Geograficamente parlando, questa fazione occupa territori francesi, spagnoli, alcune parti d'Italia e del Nord Africa.

Come dicevamo, poi, le fazioni conferiscono vantaggi differenti al giocatore. Ad esempio, l'ARC consente di avere operazioni segrete più efficienti (le quali sono molto importanti all'interno degli equilibri di gioco di Beyond Earth, come vedremo meglio dopo) e permettono di salire più velocemente nei livelli di intrigo. Brasilia gode di unità più forti nei combattimenti corpo a corpo e la fazione franco-iberica ottiene una tecnologia gratuitamente ogni 10 Virtù sviluppate. Polistralia vanta benefici in termini di rotte commerciali e la Federazione Slava è più competitiva sul livello orbitale.

All'inizio dell'avventura, i giocatori dovranno organizzare la spedizione preparando il vascello spaziale. Loro compito sarà quello di stabilire il carico e scegliere i coloni: tutte scelte che avranno delle precise conseguenze sul pianeta di destinazione. Un nuovo sistema di missioni, inoltre, guiderà i giocatori nella prima fase della colonizzazione. Oltre alla missione che pone fine alla partita, infatti, si possono intraprendere diverse missioni intermedie, all'interno delle quali il giocatore è chiamato a prendere delle decisioni che condizionano l'evoluzione della civilità e distribuiscono i punti tra le varie risorse a disposizione.

I giocatori, poi, devono imparare a conoscere il pianeta, visto che si rivela ostile per quanto riguarda le forme di vita già esistenti e ha tipi di risorse sconosciuti. Possono costruire avamposti, stabilire rotte commerciali e sviluppare fiorenti città per dare prosperità al popolo. Ma all'inizio la battaglia, così come succedeva nel caso dei barbari nei precedenti Civilization, sarà contro gli alieni. Non tutte le unità di questo tipo sono ostili inizialmente, ma alcune di loro, come gli enormi Kraken, sono semplicemente inaffrontabili nei primi turni. Serve, infatti, possedere delle unità militari molto competitive e potenziate per poter sconfiggere tutte le forze aliene che infestano la mappa di gioco.

Per simulare il progresso in un futuro incerto, inoltre, l'avanzamento tecnologico prende la forma di una serie di scelte non lineari che influenzano lo sviluppo dell'umanità. Un albero, quello delle tecnologie, che, come vedremo, è incredibilmente complicato. C'è poi il cosiddetto livello orbitale, con unità apposite che dall'orbita forniscono capacità strategiche per l'attacco, la difesa e il supporto.

 
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