Elite Dangerous: un simulatore spaziale puro

Elite Dangerous: un simulatore spaziale puro

Negli ultimi mesi abbiamo provato a lungo il nuovo simulatore spaziale di Frontier Developments, ideato dal mitico David Braben e ancora oggi in fase di Beta. Analizziamo qual è il pressoché infinito potenziale di questa simulazione spaziale e come il gioco si è evoluto tra le varie versioni della beta, all'interno di un articolo che intende anche fare da guida per i novizi di Elite.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

Se Elite Dangerous continuerà a crescere come è successo al passaggio dalla Beta 1 alla Beta 2 prima e dalla Beta 2 alla Beta 3 poi allora rischia di diventare veramente il gioco definitivo. Se, infatti, fino a oggi è ancora troppo statico e carente di contenuti, la dedizione che Frontier Developments sta mettendo nello sviluppo consente di avere forti speranze su quello che sarà il prodotto definitivo e il suo livello di estensione. Il gioco, infatti, si espande considervolmente per ogni versione rilasciata.

Inoltre, è frutto di uno sviluppo continuato nel tempo, con diversi sviluppatori concentrati su di esso per un lungo periodo. Una cosa che nel mondo dei videogiochi accade sempre più di rado, visto che sempre più titoli escono dopo soli pochi mesi dall'inizio dello sviluppo e smettono di essere appetibili per il pubblico relativamente dopo poco tempo. Elite Dangerous, invece, è un progetto che richiede tanti mesi per essere completato (anche perché lo sviluppo è indipendente) e che richiederà ai giocatori tantissimo tempo per essere padroneggiato e conosciuto al meglio.

Ci sono due livelli di analisi, d'altra parte. Innanzitutto serve che l'universo di gioco sia grande e variegato come da promesse Frontier, questo per consentire ai giocatori di avere una progressione gradevole. E poi bisognerà curare con grande attenzione l'end-game, in modo da dare significato, come per tutti gli MMO, agli sforzi profusi dal giocatore durante tutta la fase di progressione.

Sull'end-game di Elite Dangerous in realtà è in corso un acceso dibattito tra i giocatori che stanno seguendo tutte le fasi dello sviluppo e che hanno provato le varie Beta. Queste preoccupazioni scaturiscono soprattutto dal fatto che il numero e la varietà dei contenuti oggi presenti sono semplicemente insufficienti. Soprattutto la mancanza degli atterraggi planetari è una grossa lacuna al momento. Intendiamoci, sono preoccupazioni che nascono dalla natura Beta dell'attuale Elite Dangerous ma, lo sappiamo, i giocatori sono ansiosi, e vorrebbero tutto e subito.

Per questi motivi può essere sconsigliabile accedere subito a Elite Dangerous, proprio perché queste limitazioni possono risultare frustranti. Ad esempio, può capitare di compiere lunghi viaggi intergalattici per raggiungere una destinazione promettente per i propri scopi e poi scoprire che in realtà non c'è niente con cui interagire. D'altra parte, per chi ama questo tipo di giochi già adesso Elite Dangerous offre decine e decine ore di gioco.

Ma, e torniamo all'end-game, cosa terrà i giocatori incollati a Elite Dangerous nel lungo periodo? Probabilmente non basteranno i 400 miliardi di sistemi planetari promessi da Frontier (2.400 già disponibili nell'attuale Beta) e neanche la lenta e difficile progressione. Piuttosto, servirà un end-game assuefacente ed emozionante, che è proprio quello che chiedono i fan più accorati.

Si potrebbe pensare di agganciare questo end-game alla personalizzazione, e quindi concedere ai giocatori la possibilità di crearsi le proprie basi spaziali e di modificare più in profondità le navicelle (disponibili ancora in numero troppo limitato). Oppure creare un sistema tecnologico in continua evoluzione, in modo che man mano che si espande la conoscenza dell'universo si acceda contemporaneamente a tecnologia sempre più avanzata e a skill migliori per il personaggio protagonista.

Insomma, con Elite Dangerous, così come con Star Citizen, è legittimo sognare a occhi aperti, perché sono due progetti realizzati con passione e con dedizione che, sebbene vadano incontro a limiti di finanziamento importanti, possono ambire a offrire ai giocatori universi di gioco letteralmente sterminati. Certo, Star Citizen è più promettente sul lato della tecnologia, visto che è capace di portare il CryEngine su livelli finora inesplorati, e quindi di godere di una migliore grafica. Ma Elite Dangerous risponde con un modello di volo realizzato con cura certosina e con un universo di gioco già subito molto vasto.

Considerate anche che tutte le considerazioni e spiegazioni fatte nel corso dell'articolo riguardano la modalità "flight assist on", perché se si disabilita l'assistenza alla guida tutto diventa incredibilmente più complicato. La navicella, infatti, sarà trascinata dalla forza di inerzia e il giocatore dovrà imparare a padroneggiare tutta una serie di controlli per il bilanciamento rispetto all'inerzia.

Il 22 novembre sarà una data cruciale per Elite Dangerous, perché ci sarà il Premiere Event in cui saranno fatti diversi annunci sul futuro del simulatore spaziale. Inoltre, a partire da quella data non sarà più possibile registrarsi per partecipare al beta test, mentre chi ha già accesso potrà continuare a giocare. Se volete iniziare la vostra avventura in Elite Dangerous, quindi, dovete affrettarvi!

19 Commenti
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tony7305 Novembre 2014, 16:40 #1
Dio santo lo voglio ora!!! sono anni che aspetto un nuovo ELITE, però non voglio partecipare alla BETA anticipata, non mi voglio rovinare la benchè minima sorpresa, anche se ammetto che l'attesa è davvero snervante...

Spero esca alla svelta :_(
Major Clock05 Novembre 2014, 16:41 #2
Complimenti, ottima review. Da una buona panoramica generale dei vari aspetti del gioco ed entra nel dettaglio di certe dinamiche o questioni che per uno che si avvicina la prima volta alla sua vastità potrebbero risultare eccessivamente frustranti.

Ma visto che sono un nerd da spacesim anch'io, mi permetto di fare solo alcuni appunti

Purtroppo, però, nella Beta non è ancora possibile scendere sui pianeti come da promesse Frontier.

Io seguo ED da quando è in alpha, quindi non dai tempi di kickstarter, ma ho sempre sentito parlare di Planetary Landing come prima grande espansione/DLC promessa. Si parla di circa un anno dopo il rilascio ufficiale del gioco a fine 2014.

È per questo che Elite Dangerous andrebbe giocato con periferiche di gioco avanzate, pensate per i simulatori di volo. E parliamo di straordinarie periferiche come Thrustmaster Hotas Warthog o Saitek X52 con tanto di cloche e di manetta per il controllo della velocità, che hanno un costo che oscilla tra 200 e 300 euro.

L'X52 (best bang for buck) costa sui 110€, ma si può giocare ottimamente con un normale joystick (Thrustmaster TM-16000) + tastiera al costo di 40€ scarsi. Mi permetto di aggiungere che voler giocare uno spacesim senza almeno un joystick è come volere piantare i chiodi con la fronte. Questo non vuol dire che qualcuno non ci riesca

Per quanto riguarda i grossi cubi per prima cosa bisogna individuare una fessura a forma ...ehm...lasciamo perdere. Però, il passaggio è molto stretto e bisogna orientare la nave con grande attenzione.


Link ad immagine (click per visualizzarla)

Quando ci si ritrova a circa 8 mila chilometri dal porto spaziale occorre entrare in contatto con il sistema di controllo della stazione e chiedere l'autorizzazione per atterrare.

8 MILA?? Facciamo anche 8 dai (che poi credo son 7 ma vabbè

Mercato e combattimento

Qui meritava una nota la questione del flight assist (o FA) che si può togglare on/off. In fondo è questo che fa di ED un vero simulatore spaziale, cioè la possibilità (con FA off) di navigare e combattere in piena fisica newtoniana o in 6dof (pitch, yaw, roll e strafate/traslazioni sui 3 assi) invece che nei soliti 3 del volo atmosferico e di tutti i giochini/oni spaziali che sono delle..... arcadate pazzesche.
editino: vedo ora che hai messo una nota alla fine.

Conclusioni

Se Elite Dangerous continuerà a crescere come è successo al passaggio dalla Beta 1 alla Beta 2 prima e dalla Beta 2 alla Beta 3 poi allora rischia di diventare veramente il gioco definitivo.

Sull'end-game di Elite Dangerous in realtà è in corso un acceso dibattito tra i giocatori che stanno seguendo tutte le fasi dello sviluppo e che hanno provato le varie Beta. Queste preoccupazioni scaturiscono soprattutto dal fatto che il numero e la varietà dei contenuti oggi presenti sono semplicemente insufficienti.

Ma, e torniamo all'end-game, cosa terrà i giocatori incollati a Elite Dangerous nel lungo periodo? Probabilmente non basteranno i 400 miliardi di sistemi planetari promessi da Frontier (2.400 già disponibili nell'attuale Beta) e neanche la lenta e difficile progressione. Piuttosto, servirà un end-game assuefacente ed emozionante, che è proprio quello che chiedono i fan più accorati.

Quot-1. You nailed it son! Link ad immagine (click per visualizzarla)
riuzasan05 Novembre 2014, 18:03 #3
E poi criticano Kickstarter ... Dio Piave GRAZIE DI ESISTERE
Bestio05 Novembre 2014, 23:20 #4
Adoro questo gioco e i suoi predecessori, ma chiamarlo silumatore spaziale puro lo trovo veramente esagerato, dato che non tiene minimamente conto di come funziona realmenete il volo spaziale orbitale.
I "veri simulatori spaziali" sono altri, come Orbiter, o anche Kerbal che sebbene semplificato e "cartoonizzato" ha un modello fisico molto più realistico.
Ma ovviamente implementare queste cose in ED lo avrebbero reso ancora più complesso di quello che già è, e non so quanti avrebbero apprezzato la cosa come avrei fatto io.

La supercruise (velocità iperluce all'interno dei sistemi) non lo digerisco molto, ma capisco benissimo che è un'esigenza dovuta al multiplayer.
Avrei preferito di gran lunga il tempo accelerato dei vecchi Elite, ma ovviamente non sarebbe stato implementabile in multi. (ma se mettessero una modalità single player con l'acceleratore temporale al posto del supercruise apprezzerei moltisismo)
Anche il fatto che ora al di fuori di supercruise/hyperdrive le navicelle abbiano una velocità massima limitata mi urta parecchio (quando nello spazio fino a che c'è spinta c'è accelerazione, almeno fino a velocità prossime a quella della luce).
E non ha nemmeno senso che quando siamo alla massima velocità vediamo sempre i motori accesi alla massima spinta nonostante procediamo a velocità costante, dove è andata a finire la tanto decantata fisica newtoniana?

Per tutti questi elementi per me ED rimane un gioco fantastico, ma ben lontano dal poter essere definito un "vero simulatore spaziale", dato che anche il vecchio E2-Frontier era molto più simulativo (pur non contemplando anch'esso il volo oribitale)

Originariamente inviato da: tony73
Dio santo lo voglio ora!!! sono anni che aspetto un nuovo ELITE, però non voglio partecipare alla BETA anticipata, non mi voglio rovinare la benchè minima sorpresa, anche se ammetto che l'attesa è davvero snervante...

Spero esca alla svelta :_(


Fai bene, io ho comprato la beta sopratutto per supportare gli sviluppatori, dato che ho giocato Elite fin dal primo su C64, ma l'ho giocato solo qualche ora per farmi un'idea di come sia, ma per focalizzarlo aspetto la release finale.
Anche perchè in fondo sarebbe tempo perso dato il full wipe del pesonaggi beta, e una volta arrivati ad alti livelli, ricominciare dall'inizio lo troverei troppo frustrante.

Originariamente inviato da: Major Clock
L'X52 (best bang for buck) costa sui 110€, ma si può giocare ottimamente con un normale joystick (Thrustmaster TM-16000) + tastiera al costo di 40€ scarsi. Mi permetto di aggiungere che voler giocare uno spacesim senza almeno un joystick è come volere piantare i chiodi con la fronte. Questo non vuol dire che qualcuno non ci riesca


Concordo, io ho preso il Logitech Extreme 3D Pro Joystick a 40€ in un CC, come "muletto" nell'attesa del Saitek X55 che dovrebbe uscire a breve ma devo dire che mi trovo molto bene, per chi non ha grosse pretese direi che basta e avanza.
qboy05 Novembre 2014, 23:55 #5
forse dico un'eresia, ma differenze tra questo e star citizen? a parte i milioni $ del secondo
Noir7906 Novembre 2014, 00:18 #6
Qualcuno di voi l'ha provato con l'Oculus Rift? Praticamente tutti quelli che l'hanno provato con HOTAS e Rift dicono che E é la vera "killer application" della realtá virtuale.
Bestio06 Novembre 2014, 00:20 #7
Originariamente inviato da: Noir79
Qualcuno di voi l'ha provato con l'Oculus Rift? Praticamente tutti quelli che l'hanno provato con HOTAS e Rift dicono che E é la vera "killer application" della realtá virtuale.


Infatti è il gioco che per primo mi ha fatto salire la scimmia pazzesca per l'Oculus, ed un'altro motivo per cui aspetto a giocarlo...
Major Clock06 Novembre 2014, 09:06 #8
Originariamente inviato da: qboy
forse dico un'eresia, ma differenze tra questo e star citizen? a parte i milioni $ del secondo


Tema come dire..... caldino. Magari fai qualche domanda più specifica sennò..... clicca qui per aiutino

Vedendo il tutto da qualche trilione di unità astronomiche di distanza però direi una cosa soprattutto: l'universo! SC è un gioco ambientato in un lore ben preciso, è tutto parte di una fiction, un setting che sa molto di cinematografico. I sistemi saranno 70-100 forse un giorno anche 200 ma sono tutti creati ad hoc dai game designer e inseriti nel lore del gioco.

ED è in tutto e per tutto un simulatore di Via Lattea, quella vera, hai presente...... casa? Link ad immagine (click per visualizzarla)



In ogni sistema in cui ti trovi e ovunque vorrai andare, vedrai le stelle reali e le distanze reali, le proporzioni reali, le prospettive reali, i tempi di volo reali (per quanto si possa andare più veloci della luce per motivi di gameplay ovviamente) e insomma c'è gente che non vede l'ora di poter prendere il gioco e passare mesi se non anni a viaggiare verso il centro della galassia a vedere da vicino il buco nero attorno a cui tutti noi giriamo e che naturalmente non vedremo mai, così come altri faranno lo stesso per andare ad esplorare i confini più remoti di chissà quale spira e in chissà quale direzione. I diametri delle stelle sono quelli reali, i loro colori, la massa e l'effetto gravitazionale che hanno sullo spazio...... se poi pensi che ha da sempre un ottimo supporto all'oculus e che i primi che l'han provato con il dk2 si son letteralmente messi a piangere, capirai che è davvero qualcosa che sconfina nell'arte.

Naturalmente in tutto ciò potrai anche sparare a terribili pirati, minare asteroidi, catene di giacchio, ciucciare benza dalle corone solari, fare lo space trucker, provare decine di navi e non so quanti upgrade..... un giorno si potrà atterrare sui pianeti, abbordare navi nemiche, andare a zonzo per la propria, gestire capital ships (https://www.youtube.com/watch?v=VE8B4KptyVI :sbav........ magari costruire i propri avamposti e tutto ciò che serve per i propri viaggi, avere vere e proprie alleanze, fare guerre, vantare un certo controllo territoriale su una zona sperduta della galassia, influenzare l'economia locale e magari anche quella globale.....

Si inizia da quel che c'è e tutto il resto verrà implementato col tempo. SC invece ha promesso le stelle e mò si aspetta che qualcuno "delivery" qualcosa...... tra 2 anni..... forse 3....... forse.

In the meanwhile in Elite Dangerous:
Link ad immagine (click per visualizzarla)
uazzamerican06 Novembre 2014, 09:11 #9
Molto più complicato giocare con mouse e tastiera, mentre la combinazione fra tastiera, mouse e gamepad, grazie alla migliore analogicità di quest'ultimo



Non vedo assolutamente alcun motivo per menzionare la possibilità di interazione con il gamepad....

È come "far presente" che Civilization è piuttosto complesso da giocare con il joystick, "purtroppo"....

Questo non è un gioco per console, basta! Che palle!! Arrendetevi e lasciateci almeno Elite e lo spazio in generale!
annoluce06 Novembre 2014, 10:32 #10

Speriamo mantenga le promesse

Elite fa parte dei nostri sogni di adolescenza. Ho detto tutto... Speriamo solo che non si riveli al di sotto delle aspettative.
A parte il nome, riduttivo (io lo avrei chiamato Elite: Infinity o Elite: Event Horizon o qualcosa del genere), il mio sogno più grande è fatto di diversi elementi:

1. modello di volo e fisica accettabilmente realistici
2. cockpit 3D e astronavi navigabili internamente
3. universo di gioco completamente esplorabile, a piedi scendendo dalla nave
4. integrazione di elementi RPG e crescita del personaggio, con missioni a piedi/astronave in un mondo APERTO. Immaginate un Elite mescolato ad elementi RPG stile Skyrim per intenderci
5. missioni varie, non statiche o ripetitive, fatte anche di elementi RPG e legate alle fazioni, stile Far cry ma nello spazio, da fare o a piedi o con vari veicoli
6. Missioni dinamiche legate agli eventi della storia

Il tutto mescolato a quanto già detto, fisica realistica e modelli planetari in scala (dio, se fosse vero...!!).

Voglio poter fare un piano di volo, e perdere 1 ora solo per fare l'approccio e l'avvvicinamento a uno spazio porto, manco fosse un aeroporto reale. Voglio poter scendere su un pianeta e con un fucile di precisione eliminare un capo fazione rivale mentre la mia nave mi aspetta nascosta nella giungla. Voglio dovermi trovare ad ansimare nella mia tuta spaziale tra i detriti mentre la mia nave è esplosa, e dovermi salvare in qualche modo o essere recuperato da un mio amico contrabbandiere o dalla mia donna con la sua astronave. Voglio poter minare con esplosivo una stazione spaziale rivale e farla saltare. Voglio poter scendere su un pianeta in missione diplomatica, dentro un palazzo di vetro, oppure fare lo 007 stealth e insinuarmi fino al cuore del pianeta nemico per piazzare un ordigno termonucleare.
Voglio...

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