Train Fever: è questo il vero Railroad Tycoon 4?

Train Fever: è questo il vero Railroad Tycoon 4?

Ciuff-ciuuuuff! Ciuff, ciuff, ciuff, ta-tam, ciuff, ta-tam, ciuff, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ciuff. Fiiiiii! Ciuff! Ta-tam! Pendolari bistrattati preparatevi a riscattarvi: è arrivato Train Fever!

di Gabriele Di Gennaro pubblicato il nel canale Videogames
 

Verso la stazione

Avevo pensato di scrivere la recensione per Train Fever viaggiando in treno. La sera stessa incontrai per caso un amico, un grande appassionato di videogiochi, uno che di recensioni e articoli al riguardo ne sa qualcosa più di me, e mi disse che ragionevolmente si dovrebbe dedicare un'ora e mezza alla stesura di una recensione.

Ciò mi portò a lasciar perdere il viaggio in treno, in compenso ci ho messo un'ora e mezza per scegliere le onomatopee da inserire nell'intestazione, un'altra mezz'ora l'ho persa per accettare il fatto che nel dizionario analogico non sono citate onomatopee alla voce "treno".

Train Fever

Quando vidi le prime immagini di Train Fever pensai: forse ci siamo, questo è Railroad Tycoon 4. Si tratta di una produzione indie con la quale debutta lo sviluppatore Urban Games, realtà Svizzera fondata da Basil Weber. Produrre un gestionale che simula la creazione e la gestione di un sistema di trasporto, al giorno d'oggi, è una missione assai ardua, soprattutto per via dell'inevitabile confronto con le grandi produzioni di questo genere: i soliti noti, quindi, Transport Tycoon, Railroad Tycoon, Locomotion, Simutrans, Cities in Motion. Da una parte qualsiasi iniziativa è benvenuta, dall'altra sorge spontaneo un dubbio: costoro sanno contro quale muro rischiano di schiantarsi? Siamo franchi, c'è gente che ancora oggi pratica il credo monoteista di Open Transport Tycoon, negando l'esistenza di una qualsiasi evoluzione del genere.

Da una ricerca emerge che Urban Games non sembra essere semplicemente il gruppo di quattro amici appassionati che "ci provano". Al contrario, il fondatore pare abbia lavorato per molto tempo al suo progetto. Da questa relazione emerge che Basil Weber, collaborando con Procedural inc., già nel 2008 aveva affilato un modello di simulazione molto avanzato. Cito un paragrafo dell'introduzione: "We aim at including detailed urban geometry in an urban simulation, such as exact parcel boundaries, streets of arbitrary orientation, street widths, 3D street geometry, building footprints, and 3D building envelopes. This will allow us to create 4D cities i.e. interactive three-dimensional urban environments that change over time." Procedural inc. venne assorbita nel 2011 da un'altra società che ne ha commercializzato l'innovativo motore grafico. Weber deve aver scelto di seguire una strada differente perché nel 2012 fonda Urban Games. Per fortuna deve essersi portato con sé un bel bagaglio di conoscenze, perché il motore grafico usato per Train Fever è stato creato ad-hoc da Urban Games ma è forte di quegli elementi innovativi argomentati e messi in mostra anni prima.

Train Fever

Ho deciso di approfondire questo particolare perché ritengo che il motore grafico potrebbe rivelarsi essere la chiave di volta che darà a Train Fever la possibilità di evolvere il genere e diventare un nuovo esempio da seguire (insieme al pieno supporto al modding). Parole grosse, già tradite da un rating di tutto rispetto ma che non si addice a una produzione rivoluzionaria. In breve vi anticipo che c'è ancora tanto lavoro da fare prima che questa produzione possa "sfondare".

 
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