Star Citizen si candida a soppiantare Crysis come punto di riferimento per la grafica

Star Citizen si candida a soppiantare Crysis come punto di riferimento per la grafica

I simulatori spaziali stanno tornando in auge grazie a Star Citizen e a Elite Dangerous, a cui dedicheremo prossimamente un altro articolo. Per il momento andiamo a spulciare tutte le caratteristiche tecniche che Cloud Imperium Games ha finora rivelato a proposito di Star Citizen.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Le navi di Star Citizen

"Quando creiamo le navi di Star Citizen non dobbiamo pensare solamente a delle forme accattivanti e gradevoli alla vista, ma dobbiamo anche assicurarci che ogni parte si incastri nel modo opportuno e che questi equilibri siano il più possibile realistici", dicono gli sviluppatori di Cloud Imperium Games. "Dobbiamo assicurarci che ci sia sufficiente spazio per le torrette e che la cabina di pilotaggio sia abbastanza ergonomica, ma anche che la scaletta possa essere disposta nel modo giusto per portare su il pilota. In breve dobbiamo occuparci di soluzioni di design industriale, oltre che di estetica".

E questa attenzione ai dettagli si deve estendere anche ai motori, ai vari sistemi di bordo, all'aeronautica, ai supporti vitali, ai vari tipi di aggiornamento modulare e alle armi.

Le prestazioni delle navi spaziali si basano sul comportamento delle varie componenti del motore che possono essere modificate e aggiornate in migliaia di combinazioni possibili. I piloti potranno gestire i propri motori come fanno con le configurazioni dei loro PC, promette lo sviluppatore, combinando modificatori per aumentare le prestazioni e upgradando il motore come se si trattasse di una CPU da overclockare. E, quindi, anche con il rischio di mandare in tilt l'intero sistema.

I propulsori si compongono innanzitutto dei condotti di aspirazione, ovvero di dispositivi posti nella parte anteriore del veicolo spaziale che si alimentano raccogliendo l'indrogeno che si trova nello spazio. Gli aggiornamenti a questa componente alterano l'efficacia e il profilo del veicolo spaziale. Anche perché senza le giuste contromisure, questo tipo di meccanismo aumenta la possibilità di essere individuati dai radar di altre navi.

I modificatori, invece, sono dei moduli di aggiornamento che influenzano le prestazioni complessive del motore. La potenza del motore, inoltre, varia a seconda del produttore, del modello o del tipo (a fissione, a fusione, motori che sfruttano l'antimateria). Alcuni esempi di motore sono: General Fusion 3000, Merlin Agena-L, Korolev Atlas III, Suncom Omega.

I propulsori, invece, si trovano nella parte posteriore della nave e incidono sulla potenza complessiva del motore. Anche questi sono disponibili in forme e dimensioni differenti, alterando a loro volta l'estetica della nave, e possono essere modificati. Applicando, ad esempio, dei silenziatori si è in grado di sfuggire ai radar meno sofisticati.

I propulsori vengono, poi, identificati da due valori: il rating di propulsione, che stabilisce il livello di spinta erogato dal dispositivo; e il tipo di articolazione, tra fisso e mobile. Un propulsore con rating 10 potrebbe essere utilizzato su un incrociatore, mentre un propulsore di rating 1 può essere utilizzato per agevolare le manovre su un RSI Aurora. Quanto al tipo di articolazione, il propulsore lander lunare dell'Apollo sarebbe classificato come fisso, mentre tra quelli disponibili in Star Citizen ci sono anche i propulsori mobili, i quali possono ruotare su uno o due assi. Ci sono anche i propulsori 'Vettoriali', che usano dei vettori per dirigere più proficuamente i flussi dei gas di scarico.

 
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