Dark Souls II: Crown of the Old Iron King, dopo il Re d'Avorio tocca al Re di Ferro

Dark Souls II: Crown of the Old Iron King, dopo il Re d'Avorio tocca al Re di Ferro

Ci siamo lasciati poco più di un mese fa con la speranza di un “bingo” da parte di From Software. Infatti, se ben ricordate, tutta la critica è rimasta piacevolmente colpita dal Re d’Avorio della prima espansione. Adesso tocca al Re di Ferro, con il suo peso, ma non fisico, a darci il benvenuto nelle sue terre.

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
 

Fan service

Ciò che proprio non ho amato sono gli invasori creati da From Software. Nessuno degli spiriti è legato alla storia del luogo, e per quanto divertano per la scelta di nome, tattiche ed IA, si tratta di puro, semplice e forse esagerato fan service.

Jester nella versione base e nella prima espansione è una punta d’ironia eccezionale, e divertente, così come Mildred nel primo DkS. Ma avere numerosi “Jester” e “Mildred” sparsi un po’ ovunque, con tattiche ed equipaggiamento che rimandano chiaramente a dei comportamenti dei player, così come a cosplay divenute famose nella community, è troppo. Magari sbaglio, e questi personaggi hanno una loro rilevanza storica. Ai posteri ardua sentenza.

Questa piccola pecca personale prescinde però dalla bellezza dell’intelligenza artificiale donata ai nuovi invasori. Ognuno di loro ha particolari metodi d’ingaggio, tentando di fregarvi nei modi più impensabili e divertenti possibili. Ed al contrario della Boss Fight dei 3 cavalieri del primo DLC, questi personaggi non “imbroglieranno” tagliando le animazioni pur di evitare certi attacchi.

Un’ultima menzione vorrei farla riguardo ai drop. Reputo che Crown of the Iron King riserbi più oggetti interessanti rispetto alla prima espansione. Molti oggetti saranno graditi ai veterani della serie, mentre quelli nuovi rappresentano un’interessante aggiunta all’arsenale disponibile.

 
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