Dark Souls II: Crown of the Old Iron King, dopo il Re d'Avorio tocca al Re di Ferro

Dark Souls II: Crown of the Old Iron King, dopo il Re d'Avorio tocca al Re di Ferro

Ci siamo lasciati poco più di un mese fa con la speranza di un “bingo” da parte di From Software. Infatti, se ben ricordate, tutta la critica è rimasta piacevolmente colpita dal Re d’Avorio della prima espansione. Adesso tocca al Re di Ferro, con il suo peso, ma non fisico, a darci il benvenuto nelle sue terre.

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
 

Gank-Squad a rapporto

Lasciando da parte gli apprezzamenti per la buona riuscita dell’atmosfera, vorrei soffermarmi un attimo sul tipo di difficoltà offerta dal DLC.

L’intera esperienza non è dissimile da quanto già visto nella prima espansione. Anzi, mi viene da pensare che il nemico “medio” in quest’avventura sia decisamente più abbordabile, sempre che non si trascini un intera stanza di non morti a combattervi: se è vero che non sono particolarmente ostici, è pur vero che in gran numero potranno creare non pochi problemi e dare parecchi mal di testa ai troppo ansiosi.

Le Boss Fight sono un aspetto dell’espansione che ho apprezzato, e non poco. Due su tre sono completamente nuovi ed avvincenti. Il terzo è una vecchia ed ingombrante conoscenza, a cui è comunque divertente ribadire il concetto di chi è il più forte.

Sbirciando (ma che dico, vivendo) sui siti che seguono da vicino Dark Souls 2, mi è parso di capire che molti reputano uno dei due Boss alla pari di Artorias. Personalmente non ho avuto problemi nel liberarmi di lui a SL 150 in Solo. Ed anzi, forse è stato quest’ultimo particolare a salvarmi: ogni alleato che si aggiunge alla battaglia aumenta drasticamente le difese e l’attacco del “cavaliere”.

Osate, dunque, e soprattutto divertitevi!

 
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