Industry Empire: lo spirito capitalista in un nuovo gestionale

Industry Empire: lo spirito capitalista in un nuovo gestionale

I gestionali, benché non più in voga come in passato, hanno ancora il loro fascino e uno zoccolo duro di giocatori che foraggiano le, tutto sommato, numerose produzioni che continuano a presentarsi sul mercato. Industry Empire è una di queste ed è adesso disponibile su Steam.

di Gabriele Di Gennaro pubblicato il nel canale Videogames
Steam
 

Introduzione

Gestionali. Personalmente ho imparato a mandarli giù come la minestra. Sarà pur sempre la solita, ma mi piace, non posso rifiutarla. Per questo continuo a gestionali e simili senza fare troppe storie. Ci sarebbe anche un'altra ragione, ovvero l'eterna ricerca di un degno erede di Capitalism II.

Così mi sono trovato a tentare con Industry Empire. Accedo alla relativa community Su steam e con mia somma soddisfazione trovo “l'Eldorado del bivaccatore videoludico”: utenti che "flammano", infuriati con lo sviluppatore, ancor prima del Day One. "Non compratelo!", "E' una truffa!", "Questi ci prendono in giro!", "Hanno copiato un precedente gioco!", "Non rilasciano mai una patch per i loro giochi buggati!".

Evviva! Ho pensato. Ora provo il gioco e, ci scommetto, vi troverò qualcosa di buono.

Industry Empire

Per la cronaca lo sviluppatore Actalogic è sulla piazza da alcuni anni e ha prodotto vari simulatori manageriali, come Agrar Simulator, Snowcat Simulator, Port Simulator e Aiport Simulator. Si tratta di produzioni umili e di nicchia, che ovviamente mirano all'appassionato del genere e dello specifico contesto: è evidente che il team ha esperienza (e un proprio motore grafico) con questo genere di giochi. Ma tutti questi utenti arrabbiati con Actalogic? Davvero devo pensare che producano spazzatura per raccattare soldi?

I threads di detrattori cominciano a fioccare ma lo sviluppatore non latita e alcuni membri del team rispondono pazientemente alle obiezioni, e tra le altre cose forniscono un'interessante spiegazione: il supporto post commercializzazione, per le precedenti produzioni, era stato carente per scelta del publisher, ma le cose sono destinate a cambiare perché per Industry Empire ne hanno trovato uno nuovo (Rondomedia).

Ok, mi sono detto, è una spiegazione del tutto verosimile, mettiamoli alla prova. Il publisher non mi fa aspettare e risponde prontamente alle mie mail e in poche ore sono in gioco. Nelle successive quarantotto ore emergono due particolari importanti: il gioco funziona e sembra un gestionale assolutamente dignitoso e, soprattutto, il team di sviluppo promette una patch, a breve, per risolvere i soliti problemi che “magicamente” i giocatori trovano. Feci due conti: gioco rilasciato il trenta Luglio, GamesCom imminente, periodo di vacanze... Se per Settembre non arriva una patch, se, quindi, Actalogic non dimostra di voler onorare il “patto” con i giocatori, non andrò oltre le due stelle.

Industry Empire

Come potete vedere la promessa è stata mantenuta. Non solo hanno corretto celermente i bug emersi, ma anche hanno aggiunto alcuni elementi di gameplay assenti nella prima release, su richiesta degli utenti (questa recensione è basata sulla versione “patchata” del gioco, la 1.01).

 
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