I 25 migliori videogiochi del GamesCom 2014

I 25 migliori videogiochi del GamesCom 2014

È tempo di bilanci dopo una settimana intensa e cruciale per l'industria dei videogiochi come quella del GamesCom. Folle che si scagliano contro le porte di ingresso, neanche un metro quadro libero per poter camminare tranquillamente, tanta passione e dedizione verso i videogiochi: questo, e molto altro, è il GamesCom!

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Quadro
 

Destiny

Destiny
publisher: Activision
software house: Bungie
piattaforme: PlayStation 3, PlayStation 4, XBox 360, Xbox One
data di pubblicazione: 9 settembre 2014

Al GamesCom, Activision ha annunciato che Destiny è diventata la nuova proprietà intellettuale con più pre-order presso GameStop in tutta la storia dei videogiochi. Dopo la trionfale beta, al GamesCom si è trattato sostanzialmente di tornare a rivivere alcune delle emozioni che questo immenso gioco di esplorazione e cooperazione riesce a dare.

Ci è stata proposta una battaglia sulla Luna, giocabile su PS4. La Luna presenta uno scenario ben diverso rispetto a quelli che sanno offrire gli altri pianeti, sicuramente più brullo e asettico. Affrontavamo la missione insieme a un compagno d'avventure, con personaggi già ben equipaggiati e di livello avanzato. Questa story mission, inoltre, esaltava principalmente i combattimenti tra hovercraft.

Mentre il proprio hovercraft, infatti, non è in grado di sparare, il giocatore ha sempre la possibilità di rubare uno dei mezzi in dotazione ai nemici dotati di mitragliatore. Le battaglie tra hovercraft sono molto adrenaliniche e rapide, con una sensazione resa ancora più forte dal fatto che i cannoni posti a bordo sono ben più efficaci rispetto alle armi tradizionali, oltre che dotati di munizioni infinite. Naturalmente non si può andare sempre avanti a bordo degli hovercraft, perché il denso mondo di gioco di Destiny richiede di essere esplorato a piedi in alcuni punti.

Bungie anche in questa missione dimostra di essere stata particolarmente attenta agli elementi epici e cinematografici, con lunghe sequenze di narrazione che mettono molta enfasi sulla storia e sull'universo di Destiny. Si nota anche una certa pesantezza nell'atmosfera pensata da Bungie, e una certa solennità, proprio per rimarcare ancora l'importanza dell'aspetto narrativo in un gioco che per altri versi potremmo definire come una sorta di incrocio tra Borderlands e da Halo.

Da quest'ultimo, infatti, Destiny mutua le meccaniche alla base, e restituisce un feeling molto simile agli shooter con Master Chief. Anche quando si sta per aprire una porta e tantissimi nemici scalpitano per entrare nella stanza dove si trova il giocatore, Destiny ricorda molto da vicino alcuni momenti di Halo.

In certi frangenti, infatti, entrano tantissimi avversari nel livello e non si possono affrontare direttamente, ma bisogna agire strategicamente e in simbiosi con il proprio partner. Destiny, infatti, riesce ad aggirare alcuni problemi degli sparatutto in prima persona con componente ruolistica, come lo stesso Borderlands. In quest'ultimo, infatti, capita di star fermi al nemico e continuare a sparare, incrociando le dita e sperando che le sue risorse vitali si esauriscano prima delle nostre. In Destiny momenti come questi sono decisamente meno ricorrenti.

Per tutti gli altri dettagli vi rimandiamo alla precedente anteprima di Destiny.

 
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