Escape Dead Island: la serie verso Dead Rising e The Last of Us

Escape Dead Island: la serie verso Dead Rising e The Last of Us

Escape Dead Island è spin-off survival mystery in terza persona single player della nota serie multiplayer, che svela l'origine dell'epidemia zombie e racconta la storia che si svolge tra Dead Island e Dead Island 2. Ecco il nostro primo parere dopo aver provato una missione di gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Dead Island...cominciano a farsi troppi

Sviluppato da Fatshark Sweden, Escape Dead Island è un'interessante reinterpretazione del mondo di Dead Island. Cambia completamente il motore grafico, e si passa adesso alla grafica in cel-shading, cambiano le meccaniche di gioco e gli scopi, cambia il focus, che passa dal multiplayer al single player alla Dead Rising e alla The Last of Us. Il nuovo Dead Island, di fatto, è una sorta di incrocio fra questi due giochi di grande successo dell'ultima decade.

Ma nonostante questo grande stravolgimento, il team svedese ha voluto ricostruire l'atmosfera tipica di Dead Island e anche il senso, diciamo pure sul piano cromatico, della serie ideata da Techland. E non si tratta dell'unico tentativo di spin-off che sta facendo il produttore Deep Silver, visto che avremo anche Dead Island Epidemic, il MOBA, o meglio ZOBA, Zombie Online Battle Arena, in cui vedremo fronteggiarsi due team composti da tre personaggi e dove diventerà cruciale il crafting degli oggetti e delle armi. Ma di Epidemic parleremo in dettaglio in separata sede.

Quanto all'originale Dead Island, si tratta di un titolo multiplayer uscito nel mese di settembre 2011, sviluppato dalla software house polacca Techland, conosciuta anche per aver realizzato la tecnologia Chrome. Proprio sulla versione più avanzata di questa tecnologia, il Chrome Engine 5, era basato quel gioco, che offriva grossi spazi aperti, tante quest da portare a termine e la possibilità di potenziare personaggi e armi attraverso una complessa modalità di crafting. Si giocava dalla prospettiva in prima persona e bisognava collaborare con altri sopravvissuti, per farsi largo tra folte ondate di zombi.

Techland ha preparato anche l'espansione Dead Island Riptide, ma il recentemente annunciato Dead Island 2, che costituirà un forte potenziamento rispetto al primo capitolo della serie, e che è già particolarmente atteso dai fan di Dead Island, sarà invece curato da Yager Development. Techland ha infatti raggiunto un accordo con Warner Bros., e svilupperà per quest'ultima Dying Light, il quale sarà una sorta di seguito spirituale di Dead Island con una forte componente parkour.

Escape Dead Island, quindi, si pone in mezzo ai due Dead Island, visto che la sua storia seguirà i fatti del primo capitolo e anticiperà il secondo, con il protagonista che sarà alla ricerca delle cause che hanno prodotto l'epidemia.

Escape Dead Island è un survival mystery che racconta la storia di Cliff Calo, che si mette in viaggio per indagare sugli inspiegabili eventi che sembrano essersi verificati a Banoi. Una volta arrivato sull'isola di Narapela, nell'arcipelago di Banoi, scopre che le cose non sono come sembrano. Perseguitato da dei deja-vu, Cliff dovrà dare un senso a ciò che si sta verificando, all'interno di un'avventura pensata come pretesto per riscrivere l'universo di Dead Island e svelare le origini dell'epidemia zombie.

Il nuovo Dead Island declinerà in altra maniera gli elementi tipici del gameplay della serie, per cui torneranno i cruenti combattimenti corpo a corpo in un'ambientazione paradisiaca. Gli autori puntano molto su uno stile grafico completamente inedito, che veicola immagini sognanti e cruente allo stesso tempo, con impostazione cel-shading. Proprio il lavoro fatto sul piano visivo è uno degli elementi che maggiormente catalizzano le attenzioni del giocatore, che da questo punto di vista rimarrà fortemente spiazzato in più di un momento di gioco. Anche perché le sequenze di narrazione sono realizzate tramite fumetti, che esaltano la malvagità dell'impero degli zombi che sta per conquistare il dominio del mondo. Deep Island promette anche un vastissimo arsenale di armi e apre con questo gioco la strada agli eventi che si verificheranno in Dead Island 2.

Dopo questa prima prova, possiamo dire che è stato adottato uno stile di gioco da una parte immediato e horror come Dead Rising, ma questo stile si alterna con fasi di gioco più ragionate, in cui come in The Last of Us bisogna stare attenti a preservare le risorse e ad attaccare gli zombi senza farsi scorgere. Vediamo meglio come funzionano questi equilibri di gioco nelle prossime pagine.

 
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