Gli Amiibo e l'ennesimo viaggio nell'universo Nintendo

Gli Amiibo e l'ennesimo viaggio nell'universo Nintendo

Nintendo ha organizzato a Milano un evento Post E3, portando in Italia le demo che erano presenti a Los Angeles. È stata l'occasione giusta per provare con calma i nuovi giochi per Wii U, sui quali vi forniamo senza indugio le nostre impressioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NintendoWii U
 

Captain Toad: Treasure Tracker

Anche in questo caso ci troviamo davanti a un puzzle platformer ma, a differenza di Yoshi's Woolly World, si tratta di un gioco completamente tridimensionale, che vanta una grafica avanzata ed effetti di luce da console di nuova generazione. Treasure Tracker è uno spin-off rispetto alla serie principale di Mario. Richiama, infatti, alcune missioni facoltative di Super Mario 3D World.

Captain Toad: Treasure Tracker

I giocatori impersonano il Capitano Toad e devono esplorare i vari livelli di gioco pieni di ostacoli e arrivare infine alla stella d'oro che rappresenta la conclusione del livello. Il Capitano non è in grado di saltare ma può tirar fuori delle radici rivelando sia delle monete ma anche delle rape che possono far spuntare degli ostici nemici. Ma Toad può anche usare un piccone che, similmente a Donkey Kong, gli permette di farsi spazio tra i nemici e di scavare nei blocchi.

Come vuole la tradizione, Toad può essere colpito due volte prima di morire e può ripristinare la sua energia grazie ai funghi. I giocatori possono anche manipolare la telecamera per esplorare liberamente i livelli di gioco, andando alla ricerca delle gemme bonus.

Treasure Tracker sfrutta anche il GamePad di Wii U, che può essere toccato per attivare delle piattaforme e sfruttato per prendere la mira mentre si è a bordo dei carrelli nelle miniere.

Un gioco che offre un feeling di gioco molto simile a quello tipico della serie Mario Galaxy, seppure con alcune differenze, come l'impossibilità di saltare e la compattezza dei livelli di gioco. Bisogna, infatti, destreggiarsi quasi sempre in spazi di pochi metri, risolvendo enigmi e aggirando ostacoli e mostri di grandi dimensioni per raggiungere la fatidica stella.

 
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